Il mondo del ballo in Italia
14 apr 2015

A cura di
Sauro Amboni
2° Trofeo Euphoria Dance.

 

 

Bergamo - Spirano - 11 e 12 aprile 2015.

Reportage a cura della Inviata Speciale Maestra Nives Bonalumi

(Foto a fianco).

 

 

 


 

La ripresa dei grandi eventi porta lo stemma delle nostre città.

Rimini Open, Milano Dance Festival, Bologna Open, Ancona Open, Sicilia Open, Trofeo Città di Napoli, Bologna in Ballo, ecc. Con la bandiera delle nostre città le competizioni di maggior successo in Italia. Fra queste, alla seconda edizione il Trofeo Euphoria Dance in due giorni di manifestazione con oltre 800 coppie di competitori in pista.

 

 

Premessa

 

Il successo di una competizione trova riscontro soprattutto nel numero di coppie in pista e dal numero di spettatori sugli spalti.

Se osserviamo attentamente gli eventi di questi ultimi due o tre anni (anni questi di recessione) vediamo che le gare di maggior successo sono quelle col vessillo della città, del luogo, della gente e del territorio che le caratterizzano sia tipo A che di tipo B.

Queste manifestazioni sono trainanti e portano sul territorio e col territorio la Danza Sportiva.

Con la consacrazione del 2° Trofeo Euphoria Dance si è avverato effettivamente il grande sogno di colui che lo ha ideato e tuttora lo dirige in qualità di General Manager.

Alludo al Maestro Antonio Lanza, alla Direttrice della Scuola Euphoria Dance Maestra Nives Bonalumi e all’efficiente collaboratore e organizzatore Giovanni Maggi.

Tre menti fervide e creative, attente e instancabili organizzatori, offrono generosamente le loro migliori energie per contribuire alla diffusione qualificata della Danza Sportiva a partire dal proprio territorio.

È auspicabile che il loro esempio spinga altri Maestri ad altre iniziative analoghe, magari in tutte le città d’Italia, per lo sviluppo del Ballo, l’affermazione della disciplina e il successo dello sport più frequentato e amato da tutti i popoli in tutti i tempi.

 

 

 

Premessa e alcune cifre

Con circa mille spettatori che si sono alternati sugli spalti e in piedi nelle aree libere a terra nei due giorni di gara, con oltre 600 coppie di competitori alternati in pista, circa venticinque giudici di gara al lavoro, numerosi dirigenti allo Staff Tecnico, personaggi e ospiti d’onore, si è svolta la 2a edizione del Trofeo Euphoria Dance, competizione Nazionale di LU, BS, ST e LA dal promozionale alla classe A per tutte le categorie. Per i particolari si rinvia agli elenchi dei partecipanti sul sito FIDS della Lombardia.

 

 

I collaboratori

 

E' chiaro, tuttavia, che eventi di questo livello di necessitano anche di uno “staff” di collaboratori all'altezza del compito.

Primo fra tutti va menzionato il General Manager Antonio Lanza che può essere considerato il “deus ex machina” di tutto l'apparato organizzativo del “2° Trofeo Euphoria Dance”.

 

Questa attribuzione non è a caso bensì per precisi e fondati motivi. Innanzitutto hanno contribuito a darle lustro due fattori apparentemente trascurabili ma che in realtà costituiscono i biglietti di presentazione di ogni evento importante degno del nome e cioè: il clima ben diffuso di rispetto e cortesia impresso dagli organizzatori e dai vari responsabili unito al senso dell’ordine che ha regnato durante lo svolgimento delle varie competizioni.

Che dire, poi, dei titolari preposti ai vari settori organizzativi? Ottimi.

 

 

Due parole sui Direttori di Gara

In qualità di Direttori di Gara la preferenza non poteva cadere che su personaggi più autorevole dei maestri Antonello Evola, Walter Pasina e Mauro Leccardi che con tatto, tolleranza ma determinazione hanno reso il clima disteso, sereno e collaborativo con tutto lo staff.

Inoltre, ci sono i responsabili degli altri settori che hanno completato lo staff organizzativo e cioè: i verbalizzatori; coloro che si sono occupati delle relazioni con l'esterno, gli addetti all'impianto acustico, alle iscrizioni, alla pista, alla cassa, all'ingresso, al ristoro, all'ufficio contabile, agli addobbi, ecc. veramente una efficiente organizzazione.

Organizzazione perfetta. Tempi di avanzamento del programma nell’ordine prestabilito senza intoppi ne ritardi.

 

 

Una osservazione: “La pista”

Tutte le coppie per tutte le gare hanno sempre ballato su pista unica, ampia, pulita e senza fronzoli o intralci ai lati.

 

 

Una riflessione su gli Show Dance

Sia sabato che domenica lo spettacolo o l’esibizione di campioni sono stati i grandi assenti. Peccato. Il pubblico avrebbe apprezzato una bella esibizione di grandi campioni con qualche minuto di piacevole intervallo. Un vero peccato.

 

 

 

Qualche utile consiglio ai competitori

  1. Cari competitori, avete ballato bene. Ma la prossima volta voglio vedervi ballare meglio: ballate anche con l’anima e non solo con la tecnica!
     
  2. E poi quando vi chiamano in pista non fatevi aspettare 10 minuti!
     
  3. Molti sono stati i fuori tempo, soprattutto nel valzer viennese, valzer lento e nelle Classi iniziali.
     
  4. Livello tecnico del ballo, nella media. Poche le eccellenze. Coreografie senza spettacolarità e abbastanza povere di contenuto.
     
  5. Nello Slow Fox dello ST è stato scarso lo slancio e il lavoro dei piedi.
     
  6. Nella Mazurca del LU molto scarso il lavoro dei piedi. Per esempio, al quinto passo dei giri, moltissime coppie, in tutte le classi e categorie, con l’appoggio del tacco (o tutto il piede) anziché della punta/pianta col conseguente decadimento complessivo dello stile.
     
  7. La polca del LU molto scarsa con molte coppie senza il corretto lavoro dei piedi.
     
  8. Una nota di demerito merita anche l’assenza del Floorcraft. E’ stato carente da parte della maggior parte degli atleti il corretto uso della gestione della pista con frequenti assembramenti di coppie in angolo e la conseguente mancanza di spazio per muoversi adeguatamente anche con i tre/quarti della pista vuota.
     
  9. Nel valzer lento (in tutte le classi e categorie) le copie devono capire che prima di fare il passo devono piegare il ginocchio della gamba che non esegue il passo. Dal momento che stiamo parlando di Valzer Inglese, è bene che le coppie competitrici sappiano che l'elevazione in questo ballo è continua e che prima di salire bisogna piegare e scendere.

 

 

La partecipazione degli atleti

Abbastanza buona, ma moltissime le classi e categorie con solo una o due coppie iscritte che, quindi, per loro è stata una semplice esibizione.

Rispetto all’anno scorso sono aumentate le danze latine.

Stazionarie le ST, il LU e BS.

 

 

I giovani

Come al solito nelle competizioni di questi ultimi anni sono stati pochi; tuttavia rispetto all’anno scorso c’è stato un leggero aumento soprattutto nei giovani per le danza LA.

 

 

La struttura

Il palazzetto ha un’ottima e ampia pista; la struttura è ottima; i posti a sedere pochi (ca 500) ma l’organizzazione del calendario giornaliero prevedeva diverse premiazioni lungo la giornata con il conseguente ricambio di molto del pubblico presente; l’arredo buono, semplice e carino; abbastanza bello anche l’allestimento.

Ampio e comodo il parcheggio; logistica buona, efficienza buona.

Unico disguido consiste nell’aver avuto pochi bagni con la coda sia per i maschi che per le femmine abbastanza frequente.

 

 

 

Le musiche e l’acustica

La durata delle musiche è stata sempre secondo il regolamento. Forse sarebbe utile prevedere una minor durata per le categorie over 60. L’acustica era buona e i brani musicali ottimi. Ecco però una nota negativa.

Nella classi al disotto della B la musica del valzer lento era molto difficile; più adatta per classi dalla B1 in su. Si tratta di una gara di ballo non di una prova audiometrica. Quasi quasi non si sentiva il primo battito delle battute con conseguenti molti fuori tempo da parte delle coppie. Queste musiche vanno meglio per le classi A dello ST.

 

 

Una riflessione sui Giudici di Gara

E’ stato rispettato alla lettera il Codice Deontologico per le incompatibilità secondo il recente Regolamento FIDS.

Omogeneità delle valutazioni dei giudici abbastanza buona con qualche discrepanza che di solito si notano ma che rientrano nella normalità. Si vedano gli Skating pubblicati sul sito FIDS in internet.

 

Nives Bonalumi

 

 


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