Il mondo del ballo in Italia
22 ago 2009

A cura di
Angela Scipioni
Balli e Danze di Societa'. Giochi e cotillon per feste danzanti. 17^ parte.
 

Balli e Danze di Società

Giochi e cotillon per feste danzanti

 

(a cura di A. Scipioni)

 

17^ puntata

Maestra Angela Scipioni
 
 
 
Introduzione
 

Organizzatori, maestri di Ballo e promotori di manifestazioni stage e gare di Ballo, nonché amici per un semplice festa da vivacizzare, possono attingere spunti, idee e schemi di gioco da queste mie descrizioni e per ognuno di questi giochi descrivo i vari particolari necessari per una realizzazione piacevole, simpatica e divertente.

Ovviamente il direttore dei giochi ha la più ampia libertà di fare modifiche, stabilire la durata, il numero di persone da coinvolgere e quant’altro sia utile per la buona riuscita della festa.

Per una buona riuscita dei giochi si consiglia di leggere le prime due puntate introduttive.

In questa 17^ puntata parleremo del famoso gioco: “I cavalieri e il ballo dei bigliettini”.

 

Buon divertimento!

 
 





La danza dei desideri

 


Questo è un gioco affascinante, emozionante, stimolante e, non v'è dubbio, anche molto interessante.

Richiede però un minimo di organizzazione prima e durante il gioco e un po' di attenzione da parte del direttore.

 
 

E' adatto a tutte le età, in ogni circostanza, può durare tutto il tempo che si vuole, va bene per feste sia con molte ma anche con poche persone, che si conoscono e che non si conoscono, è un gioco spiritoso ma anche serio nello stesso tempo e ricco di sorprese.

 
 
 

Prima della festa il direttore prepara un certo numero di bigliettini, rosa per le dame e bianchi per gli uomini (oppure di formato diverso) e li numera progressivamente (1, 2, 3, etc.).

 
 

All'inizio della festa, durante la cena, o appena prima di iniziare le danze, ma anche durante le danze, il direttore distribuisce ad ogni dama (una alla volta) un bigliettino sul quale la donna può scrivere quello che vuole; ad es:

 

·       vorrei ballare un tango col casqué;


·       sono giovane e cerco un cavaliere di 30 anni che mi faccia ballare tutta la sera;


·       cerco un cavaliere che mi insegni a ballare il samba;


·       sono carina, sola, di media età, e cerco un cavaliere alto e allegro che mi inviti a cena domani sera;


·       cerco un partner di media età per frequentare un corso di ballo con me; non sono però capace di ballare bene;


·       vado sempre a ballare con le mie amiche ma loro hanno il ballerino ed io no; chi mi farebbe da cavaliere per due o tre volte al mese?


·       Mese prossimo devo andare a una festa e non so proprio ballare; cerco qualcuno che mi insegni almeno i primi passi anche frequentando insieme un corso per imparare qualcosa;


·       Forse sono un po’ vanitosa; vorrei almeno per questa sera ballare con un vero ballerino che sappia ballare bene. Ce ne sono ancora? Fatevi avanti.


·       e così via.
 
 

Il direttore ritira i biglietti e annota su un proprio notes il nome della dama col corrispondente numero di biglietto senza però leggere il biglietto stesso; lo leggerà poi per controllarne il contenuto come si dirà più avanti.

 
 

Analogamente fa la dama del direttore con i cavalieri in sala.

 
 
 

I bigliettini sono così riposti in due cestini separati conservati dal direttore e dalla sua dama e nessuno conosce né può conoscere l'abbinamento del numero con la rispettiva persona che ha scritto il bigliettino stesso.

 
 
 

Chiunque e in qualsiasi momento può consultare i biglietti e sceglierne uno; il direttore (o la sua dama) visto il numero posto sul retro del bigliettino scelto, invita la corrispondente dama a ballare col cavaliere che l'ha compilato; così ogni dama può scegliere il bigliettino che vuole e ballare col partner dei suoi desideri e parlare anche del contenuto del biglietto.

 
 
 

Anche durante le danze si possono inserire nuovi bigliettini nei cestelli e chiunque può compilare il biglietto purchè abbia già avuto estratto il precedente.

 
 

Ovviamente il direttore e la sua dama devono tenere aggiornato il proprio notes.

 
 




Sui bigliettini si possono scrivere le cose più disparate, anche confidenziali, oppure inviti e offerte di qualsiasi genere per allacciare conoscenze, presentarsi, cercare un'occasione di svago o altro, etc; ciò in relazione alla circostanza della festa e al tipo di partecipanti.

 

Anni fa, mi trovavo ad una di queste feste in Francia organizzata in un Club esclusivo e sui bigliettini trovavo anche scritto:


“vendo la mia casetta sulla Loira, se qualcuno è interessato si faccia avanti e ne parliamo subito”, oppure,


“cerco un appartamenti in affitto qui in città per sei mesi; chi mi può dare una mano a trovarlo?”, ma anche di questo tipo,


“mese prossimo ho un soggiorno di lavoro in Italia, con dieci giorni a Genova e circa 15 a Venezia; mi piacerebbe avere una compagna per compagnia”.

 
 
 

E' chiaro che è compito del direttore e della sua dama cestinare quei biglietti che contenessero gravi scorrettezze; tuttavia, il direttore deve leggere e controllare i bigliettini senza controllarne il numero che vi è scritto: il contenuto con chi l’ha scritto è riservato.

 
 
 

Inoltre, se i partecipanti sono molto numerosi, i bigliettini andranno suddivisi in gruppi per argomenti diversi a cura del direttore.


 
Angela Scipioni
Brescia, 24  agosto 2009
 
Galleria fotografica
Scuole di ballo - Consigliate
spazio riservato
alle scuole consigliate
Scuole di ballo

Vicenza (VI)

Via dell'Edilizia 110, 1 piano

Roccella Ionica (RC)

Via Marina, 2 sopra dopolavoro...

Palazzolo sull'Oglio (BS)

Ricerca partner

Per imparare/migliorare

52 anni - Per imparare/migliorare

Treviso (TV)

45 anni - Per imparare/migliorare

Padova (PD)