Il mondo del ballo in Italia
03 lug 2009

A cura di
Angela Scipioni
Balli e Danze di Societa'. Giochi e cotillon per feste danzanti. 8^ parte.
 
 

Balli e Danze di Società
Giochi e cotillon per feste danzanti
 

(a cura della Dott.ssa Prof.ssa Angela Scipioni)

 
Ottava puntata
 
 
 



Maestra Angela Scipioni
 
 
Introduzione
 

Organizzatori, maestri di Ballo e promotori di manifestazioni stage e gare di Ballo, nonché amici per un semplice festa da vivacizzare, possono attingere spunti, idee e schemi di gioco da queste mie descrizioni e per ognuno di questi giochi descrivo i vari particolari necessari per una realizzazione piacevole, simpatica e divertente.

Ovviamente il direttore dei giochi ha la più ampia libertà di fare modifiche, stabilire la durata, il numero di persone da coinvolgere e quant’altro sia utile per la buona riuscita della festa.

Per una buona riuscita dei giochi si consiglia di leggere le prime due puntate introduttive.

In questa 8^ puntata parleremo del gioco: “Il ventaglio e la dama”.

 

 
Premessa
 

Durante gli anni trascorsi in Francia, ho avuto modo di frequentare molte manifestazioni, corsi di Danza, feste e gran gala.

In Francia è molto sviluppata la sensibilità verso le feste da Ballo ed inoltre è frequentissima la festa con giochi, premi, regali e sorprese.

Al contrario da noi qua in Italia, le feste e le manifestazioni si concentrano sul Ballo a sé stante, con gare, esibizione corsi e stage fine a se stessi. Infatti, quasi mai in Italia una manifestazione termina con giochi, regali e sorprese.

Dovremmo anche noi imparare che una qualsiasi occasione nella quale poi si balla dovrebbe essere “arricchita” da giochi, sorprese premi e, in sostanza, un coinvolgimento festoso e vivace di tutti i partecipanti.

Tutto questo ha origini storiche col nome di Cotillon.

 

Nella storia e nel costume di ogni popolo il gioco, come espressione di gioia o come passatempo, ha sempre avuto una parte di rilievo; infatti, esso è una forma di ottimismo, una reazione distensiva, un'affermazione di libertà, una componente indispensabile all'equilibrio psicologico.

 

Il gioco di società, soprattutto nelle feste danzanti, è un'ottima risorsa per il gruppo di persone non perfettamente affiatato o troppo numeroso, per dar vita ad una conversazione piacevole, per creare un clima di distensione generale facendo perno su una inclinazione a tutti comune e istintiva, quale è appunto la ricerca del divertimento: sostituisce la conversazione, mette a proprio agio i componenti, contribuisce alla riuscita della festa, è un'ottima idea per rianimare la serata se troppo monotona, è insomma il "deus ex machina" di una situazione sociale.

 

La natura gaia e gioiosa degli svaghi propri dei gioco, tende a creare situazioni comiche, movimenti di gruppo, piccole confusioni, il che mette tutti i partecipanti in condizioni di esprimere la loro arguzia, la prontezza e lo spirito.

 

E' importante, però, che il gioco sia semplice e schematico e che di fatto vi possano partecipare tutti, presupposto questo per un'autentica ragione di divertimento.

 
 
 

Il cotillon è un gioco tipico delle feste danzanti; anzi, alcune feste sono prevalentemente organizzate sulla base dei cotillons e le danze entrano nel gioco come elemento ausiliario.

 
 


 
Osservazione
 

Come abbiamo accennato nelle puntate precedenti, il cotillon, per una buona riuscita, richiede che vengano osservate le seguenti particolarità:

 

1)           un abile direttore

 

2)           il direttore abbia discreta conoscenza dei balli, una parola facile e chiara e molto spirito di iniziativa

 

3)           prima della festa bisogna preparare tutto l'occorrente: i regali, le sedie, i fiori, ecc. ecc, in relazione ai tipi di giochi programmati

 

4)           la scelta dei giochi deve essere fatta sulla base del tipo di persone da invitare alla festa cercando di scegliere giochi in modo che possano parteciparvi alternativamente un pò tutti gli invitati

 

5)           la scelta dei giochi deve tenere conto del numero dei partecipanti e dell'ampiezza della sala

 

6)           inoltre il carattere della festa è elemento determinante per i tipi di giochi da programmare

 

7)           qualche cotillon dovrà offrire l'occasione per distribuire a ciascun invitato qualche oggetto regalo a cui rimarrà poi come memoria della festa

 

8)           il direttore dei giochi è bene che abbia al suo fianco una giovane e brillante signora per aiutarlo nella presentazione dei giochi e per la esecuzione

 

9)           è bene, prima di iniziare i cotillons, sgombrare la sala da oggetti non necessariamente utili e disporre gli invitati a sedere in semicerchio attorno alla sala (o in circolo); è però importante lasciare sempre uno spazio sufficientemente ampio per poter ballare

 

10)      la durata del cotillon non deve superare le due ore altrimenti gli invitati si annoiano; è bene interrompere il cotillon se si nota una certa indifferenza o non partecipazione attiva degli invitati; per evitare l'indifferenza, il cotillon deve poter coinvolgere di volta in volta tutti, o quasi, gli invitati

 

11)      è bene cambiare cotillon dopo tre o quattro volte che è stato ripetuto; ciò per suscitare sempre maggior interesse a giochi nuovi

 

12)      ogni cotillon deve sempre essere adattato opportunamente in base all'ampiezza della sala, al numero degli invitati e all'interesse dei partecipanti

 

13)      i giochi devono essere educati e gentili

 

14)      se nelle spiegazioni non è altrimenti specificato, spetta al direttore scegliere le dame e alla dama del direttore scegliere i cavalieri che occorrono per iniziare o eseguire il gioco

 




Il ventaglio e la dama
 
 

Il gioco è simile ai precedenti due con la differenza che la coppia che esce dal gioco sceglie fra le persone in sala un'altra coppia; quindi siede nella sedia centrale ancora una dama col ventaglio e i due uomini siedono a lato.

La dama passa il ventaglio e il gioco prosegue come già spiegato.

 

Nella terza fase si prosegue esattamente come nella seconda.

 

Con questa versione è sempre una donna che siede al centro e sceglie il cavaliere, ed è sempre un uomo che segue la coppia a fare “vento” col ventaglio in mano.

 
 
Importante

Il direttore di gara dovrà cambiare gioco se per tre o quattro volte consecutive rimane lo stesso uomo a far vento col ventaglio.

E' chiaro che in questo gioco la coppia che dopo aver ballato esce dal gioco dovrà scegliere una nuova coppia avendo cura di evitare coppie fisse o precostituite (marito e moglie, ecc.) ma dovrà piuttosto invitare un uomo ed una donna il più possibile che non si conoscono; ciò perchè lo spirito del gioco è quello di vivacizzare e animare la festa e questo si raggiunge anche "rompendo" le coppie fisse.

 

Il direttore della festa, a questo proposito, dovrà fissare la regola che non potranno essere invitate coppie fisse.

 
 
 

__________________

Brescia, 4 luglio 2009

Maestra Angela Scipioni


 
 
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