Il mondo del ballo in Italia
08 feb 2009

A cura di
Angela Scipioni
Balli e Danze di Societa'. Giochi e cotillon per feste danzanti. Prima parte.


 
Balli e Danze di Società
Giochi e cotillon per feste danzanti
 (a cura della Dott.ssa  Prof.ssa Angela Scipioni)
 

Prima puntata


Maestra Angela Scipioni

 

Il gioco nelle feste danzanti, è un'ottima risorsa per il gruppo di persone non perfettamente affiatato o troppo numeroso, per creare un clima di distensione generale facendo perno su una inclinazione a tutti comune e istintiva, quale è appunto la ricerca del divertimento: mette a proprio agio i componenti, contribuisce alla riuscita della festa, è un'ottima idea per animare la serata, è insomma il "deus ex machina" di una situazione sociale.

 

La natura gaia e gioiosa degli svaghi propri dei gioco, tende a creare situazioni comiche, movimenti di gruppo, piccole confusioni, il che mette tutti i partecipanti in condizioni di esprimere la loro arguzia, la prontezza e lo spirito e un grande ed intelligente divertimento.

 
 
 
 
Premessa
 

Durante gli anni trascorsi in Francia, ho avuto modo di frequentare molte manifestazioni, corsi di Danza, feste e gran gala.

In Francia è molto sviluppata la sensibilità verso le feste da Ballo ed inoltre è frequentissima la festa con giochi, premi, regali e sorprese.

Al contrario da noi qua in Italia, le feste e le manifestazioni si concentrano sul Ballo a sé stante, con gare, esibizione corsi e stage fine a se stessi. Infatti, quasi mai in Italia una manifestazione termina con giochi, regali e sorprese.

Dovremmo anche noi imparare che una qualsiasi occasione nella quale poi si balla dovrebbe essere “arricchita” da giochi, sorprese premi e, in sostanza, un coinvolgimento festoso e vivace di tutti i partecipanti.

Tutto questo ha origini storiche col nome di Cotillon.

 
 
 
Cenni storici
 

Il Cotillon, agli inizi, era un Ballo. Nacque come ballo autonomo in Francia nei primi decenni del 1700 e si sviluppò per tutto il XVIII secolo in Germania ed in Inghilterra. Le sue figure si ponevano a metà via fra il gioco di società ed il corteggiamento vero e proprio.

Durante il ballo avveniva uno scambio di regali. Da ciò deriva il secondo significato del termine cotillon che equivale appunto a dono.

 

Originariamente la danza era eseguita da quattro coppie che si disponevano a quadrato, eseguendo nove figurazioni: queste nove figurazioni erano tutte diverse, alternate però da una figurazione che si ripeteva sempre uguale. L'esecuzione era alternata inoltre dalla presenza delle coppie danzanti: prima entravano in scena la prima e la terza coppia, poi la seconda e la quarta.

La dama aveva un ruolo da protagonista nel “ballo-gioco” ed era sua facoltà cercare di attirare a sé il cavaliere desiderato e farsi invitare da lui al ballo vero e proprio, il quale celava un significato di corteggiamento.

 

Il cotillon è stato, fra tutti i balli e le danze da società e fra tutte le danze di salotto mai esistite, il ballo più adatto ad animare le feste importanti durante gli anni dell'Impero Napoleonico. Proprio per essere stato metà ballo e metà gioco, può vantare centinaia di figure, giochi e attrazioni che sono state inventate da menti raffinate di esperti maestri e di abilissimi direttori di gara.

 

Giochi e feste danzanti nella storia, nella  pittura e nell'arte.


 
Osservazione
 

Il gioco di società, soprattutto nelle feste danzanti, è un'ottima risorsa per il gruppo di persone non perfettamente affiatato o troppo numeroso, per dar vita ad una conversazione piacevole, per creare un clima di distensione generale facendo perno su una inclinazione a tutti comune e istintiva, quale è appunto la ricerca del divertimento; infatti, sostituisce la conversazione, mette a proprio agio i componenti, contribuisce alla riuscita della festa, è un'ottima idea per rianimare la serata se troppo monotona, è insomma il "deus ex machina" di una situazione sociale.

 

Sulla base dei miei felici ricordi di gioventù e attingendo alle mie “antiche” dispense di Ballo, propongo alcuni giochi per feste danzanti (cotillon) adatti a tutte le età e per tutte le occasioni.

 

Organizzatori, maestri di Ballo e promotori di manifestazioni stage e gare di Ballo, possono attingere spunti, idee e schemi di gioco da questo mio elenco e per ognuno di questi cotillon descriverò tutti i particolari necessari per una realizzazione piacevole, simpatica e divertente.

 

Il Maestro in “Balli e Danze di Società” dovrebbe essere il protagonista, la persona di primo piano e l’organizzatore di tutto ciò.

 
 
Giochi e feste danzanti nella storia, nella  pittura e nell'arte.
 


Ecco i principali “COTILLON” che tratterò

 

Il nome è la letterale traduzione in italiano della versione in francese. Ma ovviamente, ogni organizzatore può inventarsi il nome preferito in base alla circostanza.

 
 

1)                Una breve premessa al gioco in generale.

2)                Una utile introduzione al cotillon.

3)                Il viale mobile.

4)                La spirale.

5)                La doppia spirale.

6)                La mano della dama.

7)                Il ventaglio del cavaliere.

8)                Il ventaglio non si ferma mai.

9)                Il ventaglio e la dama.

10)            I dadi.

11)            Dadi, dame e cavalieri.

12)            Dadi, dame e cavalieri e le danze non finiscono mai.

13)            La mosca cieca del cavaliere.

14)            La mosca cieca della dama.

15)            La mosca cieca ed il suo partner.

16)            La mosca cieca, il cavaliere e la fortuna.

17)            La mosca cieca, la dama e la fortuna.

18)            La mosca cieca, la dama, il cavaliere e la fortuna.

19)            I fazzoletti delle dame.

20)            I fazzoletti dei cavalieri.

21)            I nastri colorati.

22)            La danza dei bigliettini.

23)            Le dame e la danza dei bigliettini.

24)            I cavalieri e la danza dei bigliettini.

25)            Alla caccia delle dame.

26)            La regina della festa e i suoi tre cavalieri.

27)            Il principe e le sue tre damigelle.

28)            Il re, le regine e i fanti.

29)            Il fiore preferito.

30)            Il profumo preferito.

31)            La dama pigra non può ballare.

32)            Il cavaliere pigro non può ballare.

33)            Il gioco degli amanti celebri e dei personaggi famosi.

34)            Il desiderio degli amanti celebri.

35)            La dama e il suo "pegno".

36)            Il regalo del cavaliere.

37)            Lo sguardo fugace.

38)            Il ballo della candela.

39)            Il cambio del cavaliere.

40)            Lo zig‑zag della dama.

41)            Lo zig‑zag del cavaliere.

42)            Il circolo.

43)            La danza dei desideri.

44)            Alcuni consigli finali.

 
 


Brescia, 9 febbraio 2009
Maestra Angela Scipioni


Continua


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