Il mondo del ballo in Italia
28 ott 2013

A cura di
Sauro Amboni
Bergamo Open. Treviglio 26-27 ottobre 2013.

 

La ripresa dei grandi eventi

porta lo stemma

delle nostre citta'.

 

Rimini Open, Bologna Open, Ancona Open, Bergamo Open, ecc. ecc. Con la bandiera delle nostre città le competizioni di maggior successo in Italia. Alla tredicesima edizione del Bergamo Open in due giorni di manifestazione con oltre 800 coppie di competitori in pista.

 

 

 


 

Premessa.

Il successo di una competizione trova riscontro soprattutto nel numero di coppie in pista e dal numero di spettatori sugli spalti.

Se osserviamo attentamente gli eventi di questi ultimi due o tre anni (anni questi di recessione) vediamo che le gare di maggior successo sono quelle col vessillo della città, del luogo, della gente e del territorio che le caratterizzano benché competizioni Open.

 

Infatti sono in controtendenza le manifestazioni come Rimini Open, Ancona Open, Bologna Open, Bergamo Open, ecc. Queste manifestazioni sono trainanti e portano sul territorio e col territorio la Danza Sportiva.

 

Con la consacrazione del “Bergamo Open” ad avvenimento nazionale si è avverato effettivamente il grande sogno di colui che lo ha ideato e tuttora lo dirige in qualità di General Manager.

Alludo al Maestro Diego Curnis, attualmente anche Dirigente MIDAS Lombardia. Mente fervida e creativa, attento ed instancabile organizzatore, egli profonde generosamente le sue migliori energie per contribuire alla diffusione qualificata della Danza Sportiva a partire dal proprio territorio.

 

È auspicabile che il suo esempio spinga altri Maestri ad altre iniziative analoghe, magari in tutte le 100 città d’Italia, per lo sviluppo del Ballo, l’affermazione della disciplina e il successo dello sport più frequentato e amato da tutti i popoli in tutti i tempi.


 

Osservazione: questo Reportage si riferisce alle competizioni di sabato con il LU, BS (tutte le classi e tutte le categorie) e alcune competizioni di ST. Per i commenti e le note delle gare di domenica 27 ne verrà data una breve segnalazione specifica durante il Reportage in quanto come Inviato Speciale ero presente solo sabato.

 

 

Premessa e alcune cifre

Con circa mille spettatori sugli spalti e in piedi nelle aree libere a terra, con oltre 400 coppie di competitori alternati in pista il pomeriggio di sabato, oltre trenta giudici di gara al lavoro, numerosi dirigenti allo Staff Tecnico e sotto la guida dei direttori di Gara Roberto Masiero e Piero Trifoglio, si è svolta la 13a edizione del Bergamo Open.

 

Dal Settore divulgativo e promozionale a quello Agonistico, dai sei anni ai sessanta e oltre di età, dalla Classe “D” alla Classe “A”, dalle Danze Nazionali e con alcune discese in pista di danze Standard è stato un pomeriggio di grande successo per questa grande Competizione Nazionale terminata alle 22 e 30.

Per i particolari si rinvia agli elenchi dei partecipanti sul sito FIDS della Lombardia.

 

 

I collaboratori

E' chiaro, tuttavia, che eventi di questo livello di necessitano anche di uno “staff” di collaboratori all'altezza del compito.

Primo fra tutti va menzionato il General Manager Diego Curnis che può essere considerato il “deus ex machina” di tutto l'apparato organizzativo del “Bergamo Open”.

Questa attribuzione non è a caso bensì per precisi e fondati motivi. Innanzitutto hanno contribuito a darle lustro due fattori apparentemente trascurabili ma che in realtà costituiscono i biglietti di presentazione di ogni evento importante degno del nome e cioè: il clima ben diffuso di rispetto e cortesia impresso dagli organizzatori e dai vari responsabili unito al senso dell’ordine che ha regnato durante lo svolgimento delle varie competizioni.

Che dire, poi, dei titolari preposti ai vari settori organizzativi? Ottimi.

 

 

Due parole sui Direttori di Gara

In qualità di Direttori di Gara la preferenza non poteva cadere che su personaggi più autorevole dei maestri Roberto Masiero e Pietro Trifoglio che con tatto, tolleranza ma determinazione hanno reso il clima disteso, sereno e collaborativo con tutto lo staff.

Inoltre, ci sono i responsabili degli altri settori che hanno completato lo staff organizzativo e cioè: i verbalizzatori; coloro che si sono occupati delle relazioni con l'esterno, gli addetti all'impianto acustico, alle iscrizioni, alla pista, alla cassa, all'ingresso, al ristoro, all'ufficio contabile, agli addobbi, ecc. veramente una efficiente organizzazione.

 

Una osservazione: “la pista”

Molte coppie di solito si lamentano perché costrette a ballare su mezza pista, l’esecuzione ne usciva penalizzante, con forzature ai programmi preparati, con collisione fra coppie e con mortificazione dello spettacolo. Sabato questo fatto non si è verificato. Infatti, o si è ballato su pista unica oppure su doppia pista ma per turni di poche coppie iscritte.

 

 

Una riflessione su gli Show Dance

Sabato lo spettacolo o l’esibizione di campioni sono stati i grandi assenti. Peccato. Il pubblico avrebbe apprezzato una bella esibizione di grandi campioni.

 

 

Un consiglio ai competitori

Cari competitori, avete ballato bene. Ma la prossima volta voglio vedervi ballare meglio: ballate anche con l’anima e non solo con la tecnica! E poi quando vi chiamano in pista non fatevi aspettare 10 minuti!

Pochi sono stati i fuori tempo, soprattutto nel valzer viennese e nelle Classi D e C.

 

Una riflessione sui Giudici di Gara

E’ stato rispettato alla lettera il Codice Deontologico per le incompatibilità. Solo per le Classi D e C è stato possibile un certo “connubio” fra giudici e competitori; ma ciò è previsto dal recente Regolamento FIDS. Per ogni eventuale commento. Si rinvia agli skating pubblicati sul sito FIDS.

 

 

La struttura

Il palazzetto è grande, molto capiente, con ampio parcheggio; la pista ampia, l’arredo buono, abbastanza bello anche l’allestimento.

 

La partecipazione

Abbastanza buona, ma moltissime le classi e categorie con solo una o due coppie iscritte che, quindi, per loro è stata una semplice esibizione.

 

I giovani

Come al solito pochi; quasi tutte finali dirette o esibizioni.

 

Le musiche e l’acustica

Una competizione di successo è sempre sorretta da una buona musica e da un efficiente e chiara presentatrice.

La durata delle musiche è stata sempre secondo il regolamento. Forse sarebbe utile prevedere una minor durata per le categorie over 60.

L’acustica era buona e i brani musicali ottimi.

 

 

L’allestimento

Come ho detto più sopra, l’allestimento era elegante. I bagni comuni buoni ma quello delle donne andrebbe pulito più di frequente.

 

Giudizi di Gara

Si commentano da se osservando alcuni Skating.

 

Tecnica e performance

Di sabato pomeriggio col LU e BS le coreografie tranne qualche eccezione, sono state abbastanza povere e scarsa l’interpretazione; In sostanza, tranne qualche eccezione, il livello generale è stato quello di una gara di media levatura tecnica. Nota positiva il fatto che in questa gara sono stati pochi i fuori tempo rispetto ad altre gare.

 

 

 

E domenica?

Ecco alcune osservazioni di sintesi.

 

  • Pubblico scarso. Verso la fine gli spalti erano vuoti con la sola presenza dei competitori in attesa delle premiazioni.
  • Livello tecnico del ballo, nella media. Poche eccellenze. Coreografie senza spettacolarità e abbastanza povere di contenuto.
  • Omogeneità delle valutazioni dei giudici abbastanza buona con qualche discrepanza che di solito si notano ma che rientrano nella normalità. Si vedano gli Skating pubblicati in internet.
  • Logistica buona, efficienza buona. Unico disguido consiste nell’aver avuto i bagni sporchi con l’acqua che usciva dal disotto delle porte.
  • Organizzazione perfetta. Tempi di avanzamento del programma nell’ordine prestabilito senza intoppi ne ritardi.
  • Musiche buone. Acustica eccellente in tutto il palazzetto.

 

 

Per l’articolo completo e l’ampio e ricco servizio fotografico

clicca qui

e vai al N. 399.

 

Nella Galleria Fotografica qui sotto troviamo alcune immagini dei personaggi alla manifestazione. Da sinistra a destra dalla prima riga in poi.

 

1. Stemma Bergamo Open

2. Scandiffio (presidente FIDS Lombardia)

3. Pietro Trifoglio (Direttore di Gara)

4. Zamblera (presidente FIDS)

5. Altomare (presidente MIDAS Lombardia)

 

1. Azzena (Giudice di Gara)

2. Amboni (Giudice di Gara)

3. Tre Giudici di Gara)

4. Direttori di Gara (Trifoglio e Musiani)

5. Coscia (coordinatore musiche)

 

1. Presentatrice

2. Francesca Mastrilli (Giudice di Gara)

3. Spagnol (Giudice di Gara)

4. Poli (Giudice di Gara)

5. Diego Curnis (General Manager della Manifestazione).

Galleria fotografica
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