Il mondo del ballo in Italia
29 mag 2014

A cura di
Rosario Rosito
COME SI ANALIZZA ED INTERPRETA UN BRANO MUSICALE BALLABILE

La questione che si pone un coreografo è quella di "interpretare" il brano coi movimenti del corpo, ovvero col ballo.
Per tale esigenza, il primo passo è quello di analizzare ed intepretare ciò che il brano musicale esprime. Vediamo come si fa.

 

1. ANAGRAFICA E CARATTERE GENERALE

 

- Il brano è stato composto espressamente per il ballo?

- Nel caso non sia un brano composto espressamente per il ballo, che natura aveva originariamente (componimento religioso, classico, canzone, jazz, colonna sonora, ecc.)?

- definisci il brano in base alle sensazioni che ti suggerisce (lento, allegro, dolce, passionale, brillante, drammatico, festoso).

- Nel caso si tratti di una canzone cerca di cogliere bene il significato del testo.

- Prova a dare al brano altre definizioni che ti sembrano appropriate (triste, cupo, gioioso, autunnale, estivo, fresco, astratto, colorato, ecc.)

- Il brano è per strumento solista, per cantante o per orchestra?

- Nel caso sia un brano orchestrale vi sono strumenti che hanno un ruolo di spicco?

- Oltre agli strumenti tradizionali sono usati altri mezzi sonori (ad esempio effetti elettronici)?

 

2. MELODIA O VOCE PRINCIPALE, ARMONIA, ACCORDI, CONTRAPPUNTO

 

- Ti sembra che la melodia, intesa come voce principale, sia facile da riconoscere, orecchiabile?

- riconosci altre voci oltre a quella principale?

- come definiresti le note della melodia? (lunghe o brevi, legate o staccate, inframezzate da continue pause, ecc.)

- se c’è un testo, c’è aderenza espressiva tra la melodia e il significato del testo?

- L’armonia è prevalentemente consonante (ossia che genera una sensazione di riposo all’orecchio) o dissonante (ossia che genera prevalentemente tensione)?

- definiresti l’armonia fatta da accordi semplici o raffinati? Classica o moderna? Addirittura sperimentale?

- hai l’impressione che l’armonia sia formata con una o più melodie contemporanee, vocali o strumentali, più o meno autonome, che si combinano e si rincorrono in senso orizzontale?

 

3. ANDAMENTO E RITMO

 

- Definisci l’andamento (adagio, moderato, allegretto, allegro, molto mosso, prestissimo)

- Definisci il ritmo (binario o ternario, lineare o sincopato, specifica danza) e controlla se ci siano o meno delle variazioni ritmiche o di andamento o frequenti rallentamenti o accelerazioni

- Definisci il grado di marcatura del ritmo (deciso, preciso, forte, debole, appena marcato, quasi da immaginare, poco adatto ai principianti, ecc.)

- Controlla che la velocità del brano non sia insufficiente o eccessiva per il ballo cui è destinato.

 

4. ASPETTI DINAMICI E TIMBRICI

 

- Qual è l’intensità o dinamica prevalente nel brano? (pianissimo, piano, mezzoforte, forte, fortissimo)?

- la dinamica, cioè la forza o colore del brano così come sopra definita, ti sembra omogenea o eterogenea (cioè decisamente oscillante tra forte e debole, pieno ed esile)?

- Ci sono cambiamenti repentini ed improvvisi di dinamica?

 

5. FORMA E ANALISI FINALE

 

- prova a distinguere semifrasi, frasi, periodi, o meglio definire parti compiute del brano come si farebbe con un discorso.

- prova a distinguere i ritornelli, le ripetizioni, le introduzioni, le code, i ponti, ecc,

- prova a identificare la parte di maggior forza espressiva del brano, il culmine, l’acme.

 

Rosario Rosito, 28 maggio 2014

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