Il mondo del ballo in Italia
30 giu 2014

A cura di
Sauro Amboni
Competitori, Dirigenti, Leader e Coerenza.
 
 

Premessa.

 

Dalla esperienza fin qui raggiunta mi corre l'obbligo, in questa breve nota, un riepilogo di quanto gia'  ampiamento trattato in precedenti articoli e più volte posto in discussione in riunioni e congressi.

Ciò, in quanto vedo ancora assenti, sul piano deontologico, quei comportamenti che dovrebbero essere i Dogmi per tutti, dai Competitori ai Giudici e ai Dirigenti di ogni livello.

Spero con ciò che coloro che hanno o prenderanno in mano le redini per la guida del sistema, ad ogni livello, ne facciano tesoro.

 

 

 


 

La coerenza.

La coerenza deontologica (per tutti) deve andare oltre ai regolamenti, agli statuti e alle intricate norme sempre in continuo cambiamento.

Sarebbe ora che l’umiliante schiaffo morale di coloro che passano il turno perché hanno in Giuria il proprio maestro e quei giudici che hanno in pista i loro allievi dovrebbero vergognarsi. Ciò anche se i regolamenti in molti casi non lo vietano.

 

I pilastri.

Il successo e la carriera sono sempre figli di una dura gavetta” e, come diceva Catone, “quello che ti manca chiedilo sempre in prestito solo a te stesso”.

Questi principi sono pilastri di vita e capisaldi di qualità e di eccellenza senza i quali trionfa l’inettitudine, la mediocrità e la bassezza.

Ciò, sia per quei competitori che “prestano i fianchi” ai loro maestri per passare il turno e sia per quei maestri che hanno come “guida” della loro missione di insegnate il proprio ignobile tornaconto personale.

 

I particolari.

Ritengo inutile entrare quì nei particolari e descrivere situazioni che sono sotto gli occhi di tutti. E’ sufficiente seguire le gare da vicino (in qualsiasi veste), capire il perché dei cambiamenti e delle regole istituzionali, partecipare a qualche congresso o assemblea o stage, ecc. per rendersi conto delle “correnti” di potere devianti, degli accordi occulti per gestire gli interessi di parte, delle decisioni che non tengono conto della realtà e dell’omertà istituzionale di chi decide (ad ogni livello).

 

L’omertà.

Ci sono molte associazioni e federazioni sia di competitori che di maestri e tecnici; ma quante di esse sono trasparenti?

Quali sono quelle che pubblicano i verbali delle riunioni regionali o nazionali?

Quali sono quelle che rendono noti i criteri di scelta di coloro che dirigono le commissioni tecniche, le commissioni di nomina dei giudici, i coordinatori di attività organizzative, ecc.?

Quali sono quelle che rendono noto l’elenco trasparente dei propri iscritti con, in caso di maestri, i recapiti, le qualifiche acquisite e le informazioni di carattere professionale? In questi ultimi venti anni, ho visto meno di 5 persone che hanno evidenziato sul modulo di iscrizione la casella che impedisce, in virtù della privacy, di pubblicare i propri dati non sensibili.

Quali sono quelle associazioni che hanno un tariffario da far rispettare alle scuole e agli insegnanti iscritti alla associazione stessa? Tutte, o quasi tutte, le altre organizzazioni hanno la tabella degli onorari con le tariffe per le prestazioni. Vengono pubblicate dalle associazioni di categoria, dalle Camere di Commercio, dalle più svariate associazioni, ecc.

 

I media.

Conosco solo due riviste di un certo target sul Ballo e la Danza Sportiva in Italia:

una è “La Danza” pubblicata dall’ANMB, come organo ufficiale dell’Associazione dal 1992, con articoli tecnici, commenti, verbali degli organi istituzionali (solo per i soci), e notizie sia per competitori che istituzionali. Si tratta di un serio e autorevole organo di informazione ai soci e non, fondato dal primo Direttore Responsabile Maestro Dott. Prof. Sauro Amboni.

 

e la seconda è “Tuttoballo”; rivista di tecnica cultura e comunicazione del Ballo e della Danza Sportiva, on-line dal 2004 all’indirizzo www.tuttoballo.net . Si tratta di una rivista indipendente, alla quale collaborano professionisti, cultori e redattori di ogni categoria, di ogni associazione, di ogni livello e di ogni specialità. E’ un potente organo di informazione e comunicazione.

 

Che fine hanno fatto le riviste che una volta pubblicavano la FIPD, il MIDAS, la FIDS, ecc.?

C’è la solita scusa dei costi, che tutto si può mettere in internet, e alibi simili. Ma la morale per me è riconducibile all’inerzia, alla mancanza di trasparenza istituzionale e all’assenza di un reciproco dialogo nei due sensi: lettore e editore cioè fra socio e dirigenti.

 

 

E i dirigenti?

Dal passato lontano in ANMB al presente nelle nuove associazione, ho conosciuto molti dirigenti regionali ma soprattutto nazionali.

Non ho potuto fare a meno di pesarli, valutarli, capire il loro comportamento, rendermi conto delle loro capacità rispetto ai programmi paragonati poi ai reali consuntivi.

Non voglio qui esprimere giudizi sulla singola persona ma posso però affermare che obiettivamente e in generale siamo lontani dalle Linee Guida Europee presentate dello SNaQ (Sistema Nazionale di Qualifica dei Tecnici Sportivi).

A questo proposito si legga con molta attenzione questo documento già acquisito dalla Scuola dello Sport del CONI e attualmente all’esame per la sua applicazione in Italia.

Se vogliamo far parte dell’Europa, dobbiamo per forza applicare lo SNaQ anche noi.

Facciamo l’esame di coscienza, guardiamoci bene allo specchio e  poi vediamo quanti di noi si riconoscono nello SNaQ.

 

 

Chi è il Leader?

Il successo delle nostre Associazioni è direttamente proporzionale all'utilizzo del suo potenziale (dirigenti e non).

 

I Leader delle nostre associazioni devono possedere:

 

  1. esperienza,
  2. cultura di base (lo SNaQ, anche solo per fare il Tecnico dal secondo livello, prevede almeno il Diploma di Scuola Media Superiore),
  3. intelligenza brillante,
  4. buona capacità manageriale e di guida,
  5. forte orientamento verso il fare e non solo al dire,
  6. capacità di motivare i soci,
  7. capacità di trasformare gli obiettivi in traguardi,
  8. forte capacità a comunicare con trasparenza,
  9. ricordarsi sempre di essere al servizio dell'associazione e non di se stessi,
  10. sapersi rinnovare e favorire il proprio ricambio e non il contrario,
  11. possedere le abilità e le capacità per risolvere rapidamente i problemi,
  12. essere affidabili, avere iniziativa ma saper anche delegare,
  13. essere attivi e socievoli, onesti e trasparenti,
  14. avere una forte capacità ad adattarsi alle nuove situazioni,
  15. possedere una forte capacità di mediazione.

 

Sei un leader? Sei un Dirigente?

Fa l’esame di coscienza!

 

 

Conclusioni.

Abbiamo in Italia circa: 5 milioni di appassionati di Ballo, 130 mila competitori delle varie associazioni e federazioni, 10 mila maestri qualificati a vario livello, circa 400 dirigenti regionali della varie associazioni e circa 100 dirigenti nazionali.

Il Ballo e la Danza Sportiva è ancora in evoluzione (anche se la crisi economica fa da freno) e abbiamo bisogno di una classe dirigente (a tutti i livelli) all’altezza dei ruoli e di un comportamento deontologico di tutti degno dello spessore sociale, sportivo ed economico del sistema Ballo e Danza Sportiva italiano.

 

 

Ecco ora alcuni colleghi dirigenti nazionali e regionali del sistema ballo in Italia che negli ultimi dieci ma anche più anni hanno occupato posti di rilievo e coi quali ho partecipato alla direzione del sistema Danza Sportiva nazionale e regionale.

 

Per le immagini di tutti clicca quì e vai al n. 427

 

 

Abrate

Actis

Altomare

Amato

Amboni

Arzenton

Bandera

Barbera

Barbieri

Barbone

Bernardis

Biasi

Calì

Cannata

Cappello

Casucci

Cianfoni

Colombo

Costantino

Cuocci

De Bona

Dell’Orto

Di Furia

Donatelli

Fancello

Farinaccio

Fiani

Flemack

Francia

Galvagno

Gentili

Giorgianni

Granziero

Incandela

Lattuada

Lupidii

Masiero

Matarese

Mattana

Menolascino

Musiani

Minoli

Narisoni

Nicoli

Odorici

Paccavia

Palmieri

Pancalli

Panciroli

Pilani

Pregnolato

Querzè

Rattazzi

Rinaldi

Rotaris

Sansoterra

Santinelli

Sarzo

Scandiffio

Schiavo

Solbiati

Spaccavento

Tecchio

Tondon

Tordi

Trifoglio

Valeri

Vanone

Venegoni

Vispi

Zamblera

Zone

 

 


Leggi: Tuttoballo

(Rivista di tecnica cultura e comunicazione del Ballo Agonistico e della Danza Sportiva)

Clicca quì


 

 

 

 

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