Il mondo del ballo in Italia
11 set 2011

A cura di
Sauro Amboni
Convegno Informativo Nazionale FIDS per Ufficiali di Gara Ordinari

 

 

 

 

Reportage a cura di Barbara Pettenati (nella foto) e Sauro Amboni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

UN IMPORTANTE PASSO NELLA DIREZIONE GIUSTA

Convegno Nazionale Informativo per Ufficiali di Gara FIDS

 

 

Lo sport della Danza sportiva

Il meeting ha avuto un incontro preliminare, una sorta di conferenza stampa nella quale il commissario Straordinario FIDS ha esordito affermando che la Danza Sportiva è uno sport che più di ogni altro si avvicina al mondo dell’arte e che coadiuva il movimento del corpo in maniera anomala rispetto agli altri sport.

Infatti, qui il tempo non è il cronometro, ma viene dettato dalla musica ed il corpo del competitore regala fotogrammi che durano un attimo pur essendo studiati a lungo.

Il movimento del corpo è un gesto leggero e armonioso, ma nello stesso tempo rigorosamente ferreo nel suo svolgimento.

 

 

Gli orientamenti del nuovo percorso formativo

E’ importante, ha affermato, che tutto il nuovo sistema in costruzione, abbia un percorso formativo orientato alla cultura, alla dignità, al rispetto dell’atleta, alla creazione di Ufficiali di Gara terzi e indipendenti rispetto al sistema organizzativo, competitivo e dirigenziale, con uno stretto confronto col territorio e che il tutto abbia al centro l’atleta e la sua personalità agonistica.

 

 

Gli errori del passato e le difficoltà del presente

Durante l’incontro preliminare, dopo una cronistoria degli ultimi otto mesi per impostare il “nuovo”, sono state elencate le difficoltà a gestire il collegamento fra il “vecchio” e il “nuovo”, sia per le massicce incongruenze informatiche riscontrate e sia per i criteri gestionali di tipo “familiare” rispetto ad una gestione moderna di tipo “aziendale” come richiede una grande federazione come la FIDS, nonché l’esistenza di una sorta di “accentramento” decisionale che impediva di fatto una gestione democratica trasparente e con un coordinamento territoriale delle scelte operative. Inoltre, erano in atto sistemi di formazione che, in alcuni settori, dovranno essere integrati secondo le nuove direttive.

 

 

Gli orientamenti

Sono stati illustrati dal presidente della Commissione Medica Federale i criteri che guideranno la selezione e preparazione medico-sportiva dell’atleta di alto livello, l’obiettivo e i criteri per la separazione dei ruoli e la terzietà dei Giudici di Gara, i tempi necessari per la riorganizzazione generale delle innumerevoli componenti del sistema FIDS.

Ampia valenza democratica sarà data alla organizzazione delle competizioni con particolare riguardo alla durata dei campionati che non potrà essere superiore a due giorni consecutivi; in particolare si gareggerà di sabato e domenica e non più con anche il venerdì come per il passato.

 

 

La crescita della FIDS

La FIDS, è stato affermato, è l’unica organizzazione in Italia riconosciuta dal CONI per regolamentare ed organizzare lo sport della danza sportiva nel nostro Paese. E, a questo proposito, sono in corso processi di riorganizzazione che coinvolgono e dovrebbero interessare anche gli Enti di Promozione Sportiva.

I tesserati FIDS sono in continua crescita; oggi sono 120 mila rispetto ai 23 mila di dieci anni fa.

Ai Campionati Italiani 2011, svoltisi a Rimini, sono scesi in pista 25 mila atleti, numero questo mai raggiunto nella storia del Ballo e della Danza sportiva nella sua storia in Italia.

Numerosi e puntuali sono stati gli argomenti trattati ed esposti nel corso della prima parte del convegno e sarebbe impossibile trattarli qui per esteso in poche righe, anche e soprattutto perché l’esposizione è stata ricca e supportata da tabelle e schemi in proiezione.

 

 

Nella seconda parte del convegno

La seconda parte del Convegno è stata orientata specificatamente all’argomento della terzietà degli Ufficiali di Gara e più in particolare al ruolo, percorso, vincoli, formazione, tempi, ecc. dei Giudici di Gara Ordinari.

 

 

Il SAF

Con l’inizio della seconda parte del Convegno si è esordito affermando che la “mission” del Settore Arbitrale Federale dal giorno del suo insediamento ad oggi (circa sei mesi) è stata orientata alla regolarizzazione della posizione degli Ufficiali di Gara e le decisioni adottate sono sempre state coerenti e rispettose dei rilievi effettuati dalla giunta del CONI che prevede l’inquadramento dei tesserati o come Tecnici Sportivi o come Ufficiali di Gara.

 

 

Il Gruppo Dirigente

Il supporto tecnico ed organizzativo per la realizzazione dei compiti del SAF Nazionale sarà garantito dalla prestigiosa squadra formata dai dirigenti: Carlo Giovanni Rocco, Giovannini Domizio e Paolo Spaccavento.

Con questa “squadra” si rafforza il convincimento di avere una guida sicura e autorevole rivolta ad eseguire concretamente quel tanto auspicato cambiamento di forma mentis e di coscienza deontologica e morale tale da garantire al mondo della Danza Sportiva, valori, lealtà, trasparenza, imparzialità e qualità da garantire agli atleti che, in sostanza, sono gli attori della Danza sportiva.

La maestra Ciancetta, a latere del SAF nazionale, curerà le istanze regionali e sarà il portavoce e la sintesi del “territorio”.

 

Temperini, collaboratore fra il gruppo dei relatori del nuovo progetto Giudici, ha esposto una lunga serie di disguidi tecnici e anomalie nei passaggi di turno riscontrati nelle competizioni, con ricchezza di esempi e proposte di soluzione.

Masiero, sempre fra il gruppo dei relatori del nuovo progetto, ha spiegato le nuove iniziative informatiche allo studio; esse caratterizzeranno il nuovo progetto Giudici; con l’introduzione dei palmari, per esempio, la trasmissione dei dati in tempo reale migliorerà tutto il sistema sia per la velocizzazione delle informazioni che per la trasparenza delle votazioni in tempo reale, ecc.

 

Rocco ha esposto la cronistoria dei disguidi gestionali degli ultimi mesi; ha rilevato che essi, i disguidi, sono dovuti ai data base non aggiornati, alle procedure complesse e articolate in modo improprio molto lontane da una metodologia moderna, fluida ed efficiente.

Ha inoltre annunciato le novità in merito al decentramento e articolazione territoriale dei campionati con rotazione in tre aree (Nord, Centro e Sud).

 

Giovannini ha magistralmente trattato dell’illecito sportivo. Non dobbiamo dimenticare, ha affermato, che l’illecito sportivo, col suo persistere e con la sua totale assenza di proposte e fatti correttivi concreti, ha causato il commissariamento. Ha parlato di provvedimenti disciplinari esemplari, sanzioni senza delle quali l’uomo è tendenzialmente recidivo.

Ha fatto presente il danno subito dalla Federazione, e dal mondo sportivo in generale, a seguito di articoli apparsi sui media (danzopoli, ecc.).

Ha elencato tutta una serie di illeciti sportivi del passato e di possibile ripetizione, quali: la manipolazione degli skating mediante particolari comportamenti di giudizio, giudici con coppie in pista sotto la loro “protezione” in sfregio alla lealtà e alla giustizia nella valutazione delle coppie, i vari tipi di conflitti d’interesse collegati all’illecito sportivo, ecc.

 

Spaccavento ha informato che le domande al bando di reclutamento dei Giudici Ordinari, sono state oltre quattrocento e che oltre cento di esse interessavano tecnici con assenza dei requisiti imposti dai vincoli di idoneità. La situazione è comunque ancora provvisoria ed è all’esame con ulteriori approfondimenti e valutazioni.

Ha inoltre chiarito bene il ruolo del Giudice di Gara, alla valutazione che si dà e che si dovrà dare a seguito del delicato lavoro che essi svolgono durante le loro funzioni nel tempo, ciò anche per formare una graduatoria di merito da cui attingere con priorità e, all’occorrenza, per progettare percorsi formativi integrativi, ecc.

Nei prossimi ed imminenti percorsi formativi di base, sarà dato ampio spazio ai criteri di giudizio degli atleti in pista e ai parametri e alla loro priorità per una corretta, omogenea e “giusta” valutazione.

 

Ha ribadito infine che gli attributi morali sono gli elementi di priorità per una valutazione e scelta dei Giudici anche in questa prima fase di reclutamento.

Spaccavento ha ricordato che il Progetto Giudici e gli uomini che ad esso ne faranno parte, costituisce la linfa vitale per la “crescita del nuovo”.

 

Inoltre, con l’esposizione di Lupidii si è completato il quadro di novità sui regolamenti e della programmazione delle competizioni per i quali si è rinviato al sito della FIDS che riporterà a breve il calendario nonché il testo completo e aggiornato del nuovo Regolamento Federale.

 

Erano presenti al Convegno Informativo circa 300 Tecnici fra i quali, solo per citarne alcuni, abbiamo notato: Moreno Bondi, Angelo Cannata, Pregnolato, Solbiati, Silvana Ravini, Antonio Benedetti, Pilani, Diego Vavassori, Cadei, Pasina, Marelli, Amboni, Trifoglio, La Macchia, Cesare Donatelli, Barbera, Barbara Pettenati, e tanti altri.

 

 

Nella galleria fotografica qui sotto, alcune immagini del Congresso.

 

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