Il mondo del ballo in Italia
20 mag 2013

A cura di
Sauro Amboni
Dov’è la varietà?

 

 

 

 

 

By Mike Salerno (Foto a fianco).
NTA Zone W Director & NTA State
Co- Director of Kansas.

And adattamento di Marcella Costato.

 

 

 

 

 

 

 


 

Mentre sto scrivendo quest'articolo, negli Stati Uniti inizia l’autunno.

Le foglie sugli alberi stanno cambiando in una tavolozza luminosa e variegata di colori. La varietà, com’è stato giustamente affermato, è la spezia della vita.

Perché allora, dobbiamo tollerare la ridondanza che vi è oggi, nella “line dance”?

 

 

Dove sono varietà, creatività e qualità?

 

Non dovrebbe la qualità lottare per affermarsi sulla quantità?

Quando cerco in internet una nuova danza, scopro che molte sono solo un rimaneggiamento di qualcosa di moda, solo alcuni mesi prima.

Ho trovato, recentemente, una danza molto carina per principianti; niente di spettacolare ma adatta e gradita ai ballerini. In seguito, mentre guardavo uno fra i balli più attuali e richiesti, ho scoperto che i primi 16 passi, metà del ballo,  erano gli stessi della danza per principianti.

A dire il vero, la nuova danza ha aggiunto degli scatti, ma cambiare ciò che si fa con le mani non cambia ciò che si fa con i piedi.

Guardando la produzione di un coreografo produttivo, si scopre, spesso, che lui riutilizza molti schemi delle danze precedenti.

Le persone, però, possono confondersi se una danza è troppo simile a un’altra. Mi è capitato, infatti, di iniziare una danza e poi ritrovarmi a ballarne un’altra, per effetto della memoria muscolare.

 

 

 

Evitare i passi di riempimento

Un altro aspetto importante, da considerare, è quando i coreografi sentono di aver bisogno di più passi per completare una danza.

Loro, infatti, utilizzano quelli che io chiamo “passi di riempimento”.

Ritengo che si tratti di una sequenza esagerata di passi, utilizzati nel ballo senza nessuna ragione valida.

Alcuni coreografi utilizzano i passi di riempimento, per completare le frasi di una danza, quando non hanno più risorse creative.

Molti movimenti singoli sono formati da 4 conteggi, ma quando bisogna eseguire uno schema di due conteggi più e più volte, questo diventa rapidamente monotono, come per esempio, nel caso di un “rock step avanti” e un “rock step indietro”.

Perché devo ripeterlo per molto tempo, quando una volta sarebbe sufficiente?

 

 

Utilizzare movimenti e variazioni diverse

 

Esaminando l’elenco dei movimenti di “danza in linea”, si scopre che ve ne sono oltre 100 di tipo diverso. Se a questi si aggiungono le loro variazioni, si hanno numerosi passaggi tra cui scegliere.

Se si scrivono dieci danze, è possibile iniziare ciascuna in modo diverso, utilizzando una differente combinazione di passi o una nuova variazione.

Molte danze, invece, anche fra quelle più conosciute, contengono i movimenti di una coreografia molto nota come “Electric slide”.

 

 

 

Fare di una coreografia un capolavoro

 

Mi è capitato, nella vita, di ballare danze terribili, altre che erano piccoli gioielli artistici.

Una danza è il capolavoro del coreografo, il tentativo di creare qualche cosa che renderà felici persone di tutto il mondo.

Così, per favore, evitate le ridondanze e mettete “le spezie” nelle vostre danze. Siate creativi e adoperatevi per la qualità rispetto alla quantità.

Non fatelo, però, perché ho scritto quest'articolo, ma mettetelo in pratica per i vostri ballerini!

 

 

Per l’articolo completo e l’ampia rappresentazione fotografica,

vedi il N. 375 sulla rivista Tuttoballo.

Clicca qui.

 

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