Il mondo del ballo in Italia
18 giu 2013

A cura di
Sauro Amboni
Essere preparati e' la chiave del successo e del piacere di ballare.

 

 

 

 

By Marie France Simon, NTA Director of Normandy France.

(Foto a fianco).

Traduzione e commento a cura della
Maestra Marcella Costato.

 

 

 

 

 

 


 

Avete imparato passi, per mesi o addirittura anni.

Conoscete un numero infinito di danze e non vi dispiace guidare per chilometri per andare a ballare lontano, di notte.

Siete sempre in pista per dimostrare ad altri alcuni passi, aiutare i principianti o cercare di migliorarli.

A questo punto vi sentite pronti per diventare un insegnante di line dance. Potrebbe essere per la vostra stessa associazione (non abbiate paura di essere Presidente, segretario, tesoriere e insegnante allo stesso tempo!), o forse, un club o un’associazione vi hanno offerto il lavoro.

Qualunque sia la situazione non si può, una sera qualsiasi, saltare, semplicemente, sul palco e iniziare a contare i passi di un ballo.

Siete, quindi, pronti per il lavoro?

 

 

 

Ecco che cosa è necessario sapere:

 

 

Ballare bene “Line dance” o “Partner dance”?

 

Dovete essere in grado di dimostrare ai vostri colleghi come eseguire i passi, conoscere la terminologia a memoria e saper gestire i passi senza danneggiare ginocchia, schiena o caviglie!

Occorre anche eseguire tali operazioni in tempo, con “attitude”, “frame” e postura corretti.

E’ importante essere abili a dimostrare lo stesso passo in più di una maniera.

Esercitatevi, inoltre, a spiegare i movimenti fino a quando siete sicuri di poterli illustrare ai vostri allievi.

Non dimenticate che alcune persone imparano attraverso l’ascolto della spiegazione, altri hanno bisogno di vedervi eseguire il passo e se voi sbagliate loro, fanno lo stesso!

 

 

 

Teoria del cambio di peso.

 

Molti principianti incontrano difficoltà perché non conoscono la differenza tra la gamba che porta il peso del corpo e quella che non lo porta.

Se loro non apprendono a muovere il proprio “center” in modo corretto, avranno sempre difficoltà e, alla fine, abbandoneranno la danza.

 

 

 

Costruire un programma di studio.

 

Con i principianti occorre pensarci prima e porsi alcune domande:

  • Quali sono i primi passi da insegnare?
  • Che cosa saranno capaci di eseguire gli allievi, alla fine di un semestre? E alla fine di un anno?
  • Quale danza andrà bene per i vostri obiettivi?

 

Ci sono molte danze e video disponibili sui siti internet e ne vedrete tante eseguite durante le feste.

Siete sicuri che siano adatte a voi?

Iniziate con i passi che i vostri studenti possano eseguire senza problemi.  Trovate balli appropriati, con un buon tempo musicale e un ritmo che si adatta alle loro attuali abilità e alla fine, lasciateli divertire, anche se si tratta di danze davvero facili!

Il loro gradimento sarà la vostra ricompensa.

 

Man mano, che gli allievi imparano, aggiungete più giri, passi sincopati e brani più veloci. In questo modo otterrete successo mentre i vostri allievi saranno felici!

 

 

 

Avere un piano di lezione?

 

Non esiste un libro con le lezioni pronte, cui fare riferimento, ma è necessario pianificare la propria lezione di ballo che dovrebbe iniziare con un riscaldamento al fine di prepararsi fisicamente e mentalmente.

Potete scegliere se eseguire gli esercizi con o senza musica, oppure, se rivedere una coreografia della settimana precedente.

E’ importante, però, iniziare lentamente e incrementare la velocità gradualmente.

Finito il riscaldamento con una musica di media velocità, è utile riposarsi. Gli alunni, in questo modo, saranno pronti ad ascoltarvi e ad apprendere la nuova danza che insegnerete.

 

 

 Livello di danza insegnato

Il programma di ballo dovrebbe essere adatto alle capacità dei vostri allievi.

Dai principianti fino ai ballerini di livello avanzato, la scelta dei balli, dovrebbe essere coerente con le loro abilità.

 

 

Struttura musicale di una canzone.

In essa consideriamo:

  • l’introduzione(ricordarsi di contarla per gli studenti);
  • la strofa; il ritornello;
  • il ponte (senza dimenticare i “restart” e i “tag”);
  • il tempo; lo stile,
  • il ritmo (considerate tutti  quelli possibili come Two Step, East Coast Swing, West Coast Swing, Cha cha, Polka).

Tutto è importante se vogliamo che i nostri allievi siano in grado di identificare un Cha cha o una Polka, durante una festa. In questo modo essi potranno divertirsi, anche se quel ritmo non lo stanno ancora usando.

Certo non vorrete vederli danzare uno “sway” con un walzer, oppure viceversa, come mi è capitato di notare molte  volte!

 

 

 

Storia della musica country western.

 

Occorre conoscerne almeno un minimo.

Quali sono i diversi stili, Bluegrass, Traditional, New Traditionalists?

Quali tipi di strumenti percepiamo in ogni canzone country?

Chi sta cantando la canzone che utilizzate per il ballo?

Lei o lui è un esordiente    sulla scena musicale,  o si tratta di una star conosciuta da anni?

Non serve parlare troppo, ma sicuramente, troverete studenti interessati a quel tipo di ambiente.

Essendo un insegnante di country line dance, non si richiede una laurea specifica, ma è necessaria una buona conoscenza dei passi, dei termini del ballo e della musica.

E’ necessario anche dedicare molto tempo a quest’attività e dovete esserne consapevoli.

Spenderete ore a cercare e studiare le danze e prenoterete i fine settimana per feste o esibizioni a scopo benefico.

Dedicherete il vostro insegnamento, per anni e anni, alla comunità.

 

Siete veramente preparati ad affrontare  questa nuova vita?

 

Per l’articolo completo e l’ampia rappresentazione fotografica,

vedi il N. 380 sulla rivista Tuttoballo.

Clicca qui.

 

 

 

 

Galleria fotografica
Scuole di ballo - Consigliate
spazio riservato
alle scuole consigliate
Scuole di ballo

Palazzolo sull'Oglio (BS)

Vicenza (VI)

Via dell'Edilizia 110, 1° piano

Roccella Ionica (RC)

Via Marina, 2 sopra dopolavoro...

Ricerca partner

33 anni - Per imparare/migliorare

Ancona (AN)

33 anni - Per imparare/migliorare

Ancona (AN)

37 anni - Per fare competizioni

Roma (RM)