Il mondo del ballo in Italia
19 lug 2011

A cura di
Sauro Amboni
Formazione e aggiornamento sono i capisaldi per ogni professione

Stage dei 16 balli per neo-tecnici FIDS e neo-maestri MIDAS. Ultimo evento formativo della stagione 2010-2011 I relatori (nella foto a fianco), gli argomenti, tutti i neo-maestri e un ampio reportage fotografico.

 

 

 

 

FIDS e MIDAS

Si è concluso lo stage dei 16 balli come ul­timo evento formativo della stagione 2010-2011 destinato agli aspiranti Tecnici FIDS e Maestri MIDAS.

La FIDS (FEDERAZIONE ITALIANA DANZA SPORTIVA) è la Federazione rico­nosciuta dal CONI per organizzare e normare lo sport della Danza Sportiva in Italia sia sotto l’aspetto ricreativo e amatoriale nonché ago­nistico e professionale (Delibera del CONI n.  1355 del 26 giugno 2007).

In attuazione di quanto sopra, la FIDS ha istituito, fra l’altro, la Commissione Medico Sportiva, le Commissioni Tecniche, gli organi federali di Giustizia Sportiva e l’Ente MIDAS (Maestri Italiani Danza Sportiva) preposto alla formazione e alla certificazione dei Mae­stri abilitati all’insegnamento del Ballo ricreativo e della Danza Sportiva.

 

 

I 16 balli

Il percorso formativo per il Diploma nei 16 balli, come già sappiamo, è in sintesi il se­guente:

l’aspirante maestro si prepara su tutto quanto occorre sapere e saper fare circa le 80 figure dei 16 balli con stile, interpretazione, gestualità, conoscenza della terminologia, conoscenza delle figurazioni ed esecuzione pratica con accompagnamento musicale, sostiene la prova di valutazione, sia teorica che pratica, secondo il programma prestabilito e riceve il certificato di abilitazione dal Formatore Abilitato, col certificato di abilitazione si iscrive allo stage finale di otto ore al termine del quale riceve la qualifica di Tecnico FIDS e Maestro MIDAS.

 

Lo Stage finale

Durante lo stage finale sono stati, infine, approfonditi i seguenti argomenti pertinenti la igura del Maestro di ballo:

  • la Deontologia del Maestro di ballo e le regole comportamentali versi gli allievi, i colleghi, i dirigenti e la Federazione,
     
  • un cenno sulla Deontologia del competitore e il Codice Etico Sportivo Europeo,
     
  • alcuni suggerimenti sui metodi e la didattica dell’insegnamento per un efficiente ed efficace funzione di Maestro in relazione alle differenti situazioni in cui il Maestro si trova ad operare come insegnante,
     
  • alcune precisazioni sui più importanti termini tecnici, il loro significato, la loro collocazione nel contesto della funzione di insegnante e il loro aspetto esecutivo (adduzione, azione, movimento, torsione, spinta, ecc.),
     
  • una introduzione ai sistemi e alle procedure di giudizio nelle competizione e al metodo Skating nonché l’esortazione ad evitare quei “trucchi” deontologicamente scorretti relativamente ai passaggi di turno e alla valutazione della graduatoria nelle finali,
     
  • la dimostrazione pratica e l’esecuzione, anche con accompagnamento musicale, delle principali figurazioni dei principali balli scelte fra le 80 figurazioni e i 16 balli del programma,
     
  • l’esecuzione pratica in pista, con accompagnamento musicale, da parte di tutti i candidati, dei principali balli che presentano particolarità di interpretazione connesse ala musicalità. Si è dato rilievo, per esempio, all’importanza di eseguire il Cha-Cha-Cha sul secondo battito della battuta e non sul primo, alle amalgamazioni del Jive, a particolari coreografie della Beguine, ai più comuni errori che si commettono nell’interpretare la Bachata, all’uso delle braccia, ecc

I Relatori ufficiali dello Stage sono stati i Formatori:

  • Maestro Francesco Incandela (presidente MIDAS Liguria), e

  • Maestro Sauro Amboni (della Giunta esecutiva MIDAS Lombardia).

Hanno inoltre dato il loro significativo e rilevante contributo alla realizzazione dello Stage:

  • Il Maestro Altomare (per il sistema Skantig e altri argomenti connessi ai sistemi di giudizio e all’importanza al corretto comportamento deontologico del Giudice di Gara),
  • la Maestra Mattana (per l’interpretazione pratica e suggerimenti del Cha-Cha-Cha, Bachata e Jive.

La giornata si è conclusa con l’esibizione e la dimostrazione pratica di alcuni balli nazionali da parte del Maestro Cristian Gatti e partner a differenti livelli di bravura con anche errori simulati. Ciò con lo scopo di rilevare e commentare poi le esecuzioni errate e confrontarle con quelle corrette fatte appunto dalla brava coppia di atleti.

Allo Stage erano presenti 25 neo maestri provenienti dalla Liguria, Piemonte e Lombardia.

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