Il mondo del ballo in Italia
14 mar 2007

A cura di
Rosario Rosito
L’ATTUALE POLITICA FEDERALE NON S'ADDICE ALL'INSEGNANTE
'Partecipando ad un forum tematico on-line, discutendo di politiche federali ed associazionistiche con esponenti attivi dell’una e dell’altra parte, ho avuto modo di fissare uno specifico tratto caratteristico dell’attuale linea politica della federazione italiana della danza sportiva.

Non dar peso ai dubbi o, meglio, non lasciarsi condizionare da incertezze e ripensamenti. Questo appare, all’osservatore attento, il concetto che ispira le scelte di campo della federazione.

Il tratto è più efficacemente identificato con l’ossimoro “non è vero, ma ci credo”, da considerare forse nella sua accezione più morbida: “Potrebbe non essere vero o necessario, ma è doveroso crederci”.

Quasi una dottrina, insomma, per dar forza a scelte coraggiose, talvolta al limite della spregiudicatezza. Non voglio però quì approfondire l’opportunità o meno di questa dottrina, ma soffermarmi sul suo impatto con la psicologia didattica dell’insegnante di ballo; cioè con quell’insieme di processi e contesti educativi coi quali il maestro di ballo va ad interfacciarsi nel momento che esercita la sua professione.

Navigando a vista, come Gore Vidal nel suo ultimo libro, cominciamo col cogliere la prima medusa urticante: l’indigesta lievitazione dei costi, non solo d’affiliazione, che tracciano un primo solco tra maestro ed allievo. Cosa rispondere all’ingenua vocina della mamma che chiede – “ancora altri 25 euro?” – “perchè paga anche il bambino?” – “ma non ho già pagato l’iscrizione?” – ecc. ecc., passando attraverso il fuoco di fila di questioni che oscillano tra l’ingenuo ed il tendenzioso, tanto più dure quanto più c’è da spendere...

C’è da evidenziare poi un aspetto più raffinato. La possibilità di scegliersi le gare a cui partecipare, in regime di pluralità, da al maestro la possibilità di adattare il circuito alla realtà della sua scuola. La tendenza al monopolio attuata dalla federazione ostacola, con tutti i mezzi a disposizione, questa possibilità - “Chi non è con noi è contro di noi” – ed il reprobo s’industria a sgattaiolare tra una gara e l’altra con tanto di maschera alla paraffina, come Diabolik; di punto in bianco non viene più chiamato a giudicare: “Perdinci, mi hanno scoperto!”

Scherzo, ma non tanto. Cosa dire delle difficoltà a cui ci si espone chiamando nella propria scuola i bravi professionisti “dissidenti”? E della necessità di usare i nick name sul web per proporre quello che si pensa senza essere purgati dalla santa inquisizione?

No, decisamente il regime nuoce al professionista. Nuovi diplomi ed attestazioni, riconversioni, nuovi seminari, nuove qualificazioni ed esami, si sono tradotti, sostanzialmente, in nuove vecchie spese (toh, ancora un ossimoro).All’allievo, al genitore, all’associato che chiedono, discutono e propongono qual’è la risposta politically correct?

– “shhhhh! Abbassa la voce che potrebbero sentirci...” - ?!?

Un maestro, ma più in generale uno spirito liberale, non opera serenamente in un tale clima.La danza è Arte ed il suo aspetto sportivo dovrebbe fungerle da supporto, non da ostacolo.

Partecipare ad una gara, alla fine, tornerà ad essere innanzitutto un divertimento, poi un momento di confronto e di crescita e, solo in terza istanza, una ricerca di gloria competitiva.

Restando nell’orticello nostrano, ecco un colloquio semiserio tra allievo e maestro:

- “Mister, chi è il più bravo ballerino italiano di danze standard?”-

- “dilettante o professionista?”-

- “non lo so Mister”-

- “tra quelli riconosciuti dalla federazione o dall’associazione?”-

- “non lo so Mister”-

- “sino a quale anno di riferimento?”-

- “non lo so Mister?” -

-“in senso artistico o sportivo?”-

- “non lo so Mister”-

- “di tutti quelli della sua categoria o di tutte le categorie?”-

- “Non lo so Mister, mi fa male la testa”-

- “Ma scusa, non sai quasi niente, e poni domande tanto complicate?!”

Rosario Rosito, 22 febbraio 2007

Galleria fotografica
Scuole di ballo - Consigliate
spazio riservato
alle scuole consigliate
Scuole di ballo

Vicenza (VI)

Via dell'Edilizia 110, 1° piano

Palazzolo sull'Oglio (BS)

Roccella Ionica (RC)

Via Marina, 2 sopra dopolavoro...

Ricerca partner

33 anni - Per imparare/migliorare

Ancona (AN)

57 anni - Per fare competizioni

Roma (RM)

37 anni - Per fare competizioni

Roma (RM)