Il mondo del ballo in Italia
05 gen 2011

A cura di
Sauro Amboni
La Dott.ssa Conforti spiega come prevenire e curare il mal di schiena col nuovo metodo Laser

I progressi della scienza medica

Curare il mal di schiena

con un raggio Laser

 
La metodica FP3 system:

una terapia innovativa nel trattamento

 della lombalgia e della sciatica

a cura della Dott. ssa Maria Conforti (medico chirurgo)
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione

Specialista in Medicina dello Sport
Diploma in podologia sportiva

www. mariaconforti.it   -  mariaconf@tiscalinet.it


Dott.ssa Maria Conforti


 
Chi è Maria Conforti?

La Dott.ssa Maria Conforti, è nata a Fidenza (PR), si è laureata in Medicina Chirurgica presso  l'Università di Parma nel Luglio del 1981.

Specializzata in Fisioterapia presso l'Università di Parma nel 1984 ed in Medicina dello Sport presso l'Università di Pavia nel 1987.

Proviene dal mondo della danza sportiva come competitrice di ST e si è sempre occupata di patologie dello sport ed in particolare del piede nello sport.

Ha conseguito il Diploma Universitario presso il Centro di Insegnamento e di diffusione dell'Agopuntura Tradizionale Cinese di Marsiglia alla scuola del Dott. Nguien Van Nguhi nel 1987 ed il Diploma di Podologia presso l'Università di Bologna, Istituto Rizzoli nel 1999.

Oggi dirige una propria struttura privata per il recupero e valutazione dell'atleta e centro di Medicina della Danza. Dal 2000 è segretaria scientifica della I.A.L.T. (International Association Laser Therapy), collabora per la raccolta e pubblicazione e organizzazione di Congressi. Ha scritto il capitolo relativo alla laserterapia del libro U.T.E.T. del Prof. Valobra di Torino.


 
Premessa

Il ballo può essere considerato, anche a livello amatoriale, una attività sportiva con alcune insidie come l’insorgenza del mal di schiena. La danza, d’altra parte, come competizione è sport duro e affascinante, non meno delle altre discipline e, quindi, richiede impegno muscolare, potenza forza esplosiva e destrezza.





Un passo, una figura, una combinazione e una sequenza di passi e figure richiedono l’impegno muscolare di tutto il corpo e ma mentre braccia e gambe sono impegnate nell’esprimere il movimento e l’equilibrio, il rachide spesso è in posizione di iperlordosi.

Altre volte il ballerino esegue prese con sollevamento della ballerina con impegno dei muscoli lombari. 

 
Un primo passo

La lombalgia da sovraccarico non richiede, alla prima comparsa la esecuzione di un Rx lombare ma è opportuno comunque che al suo insorgere il paziente si rivolga subito ad un fisiatra che inquadra il problema dal punto di vista anatomo-funzionale e posturale, evidenziando l’origine del problema ed i suoi eventuali compensi.

Esistono molte cause di lombalgia che devono essere diagnosticate dal medico specialista.

Il trattamento del dolore e della sua causa, dalla semplice infiammazione alla erniazione del disco intervertebrale protruso, fino all’ernia intraforaminale, può consistere nel trattamento con FP3.

La premessa iniziale è che l’FP3 non è 1 laser ma è un sistema costituito da 3 lunghezze d’onda.

 

Apparecciature mediche diagnostiche del Laboratorio della dott.ssa Conforti


La
terapia Laser

Per ottenere il massimo da tale apparecchiatura occorre conoscere l’interazione col tessuto di ognuna delle 3 λ in esso presenti e conoscere i meccanismi d’azione della guarigione che son l’effetto antiinfiammatorio, antiedemigeno, antidolorifico e biostimolante cioè riparativo.

In altre parole la radiazione laser guari­sce per interazione con il tessuto sia esso muscolare, cutaneo, legamentoso, articolare, ecc.

Gli effetti di interazione sono 4 e sono dipendenti essenzialmente dalla lunghezza d’onda, dalla densità di potenza e dalle caratteristiche temporali di emissione (continua, pulsata, ecc.) della radiazione utilizzata.

 

La moderna terapia Laser indolore e non invasiva

1) Interazioni foto-fisiche: il raggio laser monocromatico eccita il cromoforo bersaglio (emoglobina, mioglobina, acqua ecc.) la cui attivazione o inattivazione sarebbe responsabile dell’azione antal­gica, antiflogistica, antiedemigena.

2) Interazioni foto-chimiche: l’assorbimento della radiazione è sca­tena una serie di reazioni chimiche che modificano il substrato biologico;

3) Interazioni foto-termiche: dovute alla conversione dell’energia utilizzata in calore;

4) Interazioni foto-meccaniche: focalizzando impulsi ultracorti di elevata densità di W su volumi molto piccoli si ottengono vere e proprie vibrazioni meccaniche.

 
 
 
Un approfondimento

Le strutture maggiormente interessate, nella lombalgia, dall’azione dell’FP3, sono:

1) Nocicettori e fibre nervose periferiche: in queste strutture si verificherebbe una aumentata produzione di ATP, un reintegro del potenziale di membrana, un’evocazione di potenziali di azione locali e iperpolarizzazione di membrana con blocco di conduzione Si sa che la radiazione laser determina analgesia tramite l’ innalzamento della soglia di eccitabilità degli algorecettori. Una seconda ipotesi coinvolge il "Gate control" e la liberazione di oppiacei endogeni.

2) Vasi sanguigni e linfatici: in essi si produrrebbe un aumento della velocità del microcircolo ematico ed un aumentato drenaggio veno-linfatico.

3) Muscoli: il ripristino dello stato fisiologico cellulare si tradurrebbe nella normalizzazione del potenziale di riposo della miocellula con risoluzione della contrattura, mentre la scomparsa degli eventuali edema e flogosi faciliterebbe un rapido e completo recupero funzionale delle fibre.

4) guaine nervose che hanno subito l’effetto della ischemia da compressione prolungata.

 
Per una rapida guarigione

L’entità di questi effetti sembra essere in relazione con la lunghezza d’onda, il dosaggio della radiazione laser e le modalità di emissione. A seconda del tipo di patologia trattata, delle modalità di trasferimento energetico, il raggio laser sembra infatti in grado di agire innalzando la soglia di percezione dolorifica tramite azione diretta sulle terminazioni nervose algogene o, indirettamente, stimolando la liberazione “in loco” e nel liquor di endorfine.

 

D’altro canto l’iperemia attiva laser indotta e l’attivazione macrofagica, eliminando l’ischemia e la stasi locale di sostanze algogene endogene, escluderebbero altre possibili cause di insorgenza del dolore e della flogosi.

 

Il reintrego del potenziale di membrana cellulare contribuirebbe, infine, all’interruzione della triade contrattura-vasocostrizione-dolore e alla risoluzione della flogosi.

Quando le cose si complicano

La lombo-sciatalgia da ernia discale è una patologia particolarmente invalidante, che si manifesta con un violento dolore al rachide lombare irradiandosi fino alla gamba ed al piede associata a meno a perdita di forza muscolare.

Spesso costringe a lunghi periodi di riposo con conseguente assenza dal lavoro o astensione dall’attività sportiva.

La cura efficace e non invasiva

Il paziente affetto da lombo-sciatalgia, deve essere attentamente valutato dal medico specialista con un accurato esame clinico e strumentale e, nel caso in cui non si opti per la indicazione chirurgica, ormai per la maggior parte dei casi può essere sottoposto a trattamento FP3. Si inizia subito alla comparsa dei sintomi e sono sufficienti poche sedute a cadenza giornaliera per ottenere la diminuzione della sintomatologia.

Il paziente, seguirà poi un programma riabilitativo personalizzato, per migliorare le disfunzioni della colonna vertebrale che hanno contribuito all’insorgenza della patologia come la instabilità rachidea. I pazienti affetti da lombosciatalgia trattati con successo con FP3, sono numerosi ed è in corso uno studio prospettico randomizzato che, a livello preliminare, ha dimostrato l’efficacia della metodologia.

La sintomatologia soggettiva ma anche controlli pre e post trattamento con Risonanza Magnetica hanno dimostrato, nei pazienti trattati, la riduzione dell’edema peri-discale e nella maggior parte dei casi la regressione dell’ernia discale.

 
Conclusioni

Concludendo, queste caratteristiche pongono l’FP3 nel panorama delle terapie disponibili per il trattamento della sciatica da disfunzione delle faccette articolari ma anche da ernia discale costituendo una valida alternativa a trattamenti più invasivi.

 
 
Dott.ssa Maria Conforti
mariaconf@tiscalinet.it

Galleria fotografica
Scuole di ballo - Consigliate
spazio riservato
alle scuole consigliate
Scuole di ballo

Vicenza (VI)

Via dell'Edilizia 110, 1 piano

Roccella Ionica (RC)

Via Marina, 2 sopra dopolavoro...

Palazzolo sull'Oglio (BS)

Ricerca partner

Per imparare/migliorare

52 anni - Per imparare/migliorare

Treviso (TV)

45 anni - Per imparare/migliorare

Padova (PD)