Il mondo del ballo in Italia
12 dic 2009

A cura di
Sauro Amboni
La M.a Cargnelutti e il suo Reportage sullo stage dei 16 balli: relatori dibattito partecipanti
 
 
 

Corso Istituzionale dei 16 balli
 
Nel rigore formativo della politica FIDS,
si è concluso l'iter di MIDAS
che ha abilitato i nuovi maestri

(Reportage a cura della Maestra Lidia Cargnelutti)




  Maestra Lidia Cargnelutti
 

 
 
 
 
 
Premessa
 

Il 7 dicembre 2009 presso il “ Palazzo dello Sport” di Castellanza (VA), si è svolto il Corso/Congresso per i nuovi Maestri nella Disciplina “Balli e Danze di Società”.

La giornata, di alto valore formativo, è stata introdotta dal Presidente MIDAS Regionale Maestro Tonino Altomare.

Egli ha dichiarato l’impegno, che l’associazione MIDAS si è assunto, per l’aggiornamento dei nuovi maestri e a tale scopo saranno attivati, quanto prima, stages di formazione e aggiornamento periodici per giudici di gara, coordinatori di competizioni, corsi sulla comunicazione Maestro/allievo, ecc.

 
 

Il Maestro Altomare ha commentato ai partecipanti la “mission” del corso: Formare maestri in grado d’insegnare, anche nei corsi collettivi, le regole di base corrette e condivise da tutto il mondo del ballo.

A tale proposito è nato il testo “ Balli e Danze di Società” della FIDS. Uno strumento utile, agile e di facile lettura anche per chi si avvicina per la prima volta all’insegnamento.

 
 

Ha inoltre precisato, parlando del nuovo testo, come esso si possa definire un testo di livello iniziale (entry level), nato per le coppie della classe amatoriale.

Esse, infatti, hanno bisogno di crescere attraverso un metodo semplice.

Il motivo conduttore (leit motive) del testo è legato alle camminate: in questo modo la coppia inizia a muoversi.

 
 




I Relatori

Il presidente Midas/Lombardia, Maestro Tonino Altomare, ha presentato i relatori ufficiali del corso:

 

·        Il Maestro Francesco Incandela (Presidente MIDAS regione Liguria)

·        Il Maestro Carlo Barbera (del Consiglio Nazionale MIDAS)

·        Il Maestro Sauro Amboni (del Consiglio Direttivo MIDAS Lombardia).

 
 
 
 
L’etica del Maestro di Ballo

Il Maestro Sauro Amboni, ha  esposto e commentato le regole comportamentali. Esse, ha affermato, hanno un peso considerevole nella formazione di un individuo e sono state poste in evidenza e considerate parte integrante della professionalità di un Maestro di Ballo. All’interno del codice etico di un “vero” Maestro devono prevalere l’educazione, la lealtà e la correttezza sportiva.

Ecco in sintesi la parte principale della Relazione del Prof. Amboni:

 

1. Il vero Maestro pone l’educazione, la lealtà e la correttezza sportiva nella mente dei propri allievi prima ancora della tecnica per il movimento del loro corpo.

2. L’etica professionale e comportamentale è una componente essenziale di qualsiasi libera professione e ancor più per quella del Maestro di Ballo: più della tecnica vale l’etica.

3. La formazione culturale e il costante aggiornamento del Maestro di Ballo rappresentano il passaggio obbligato ed indispensabile per rispondere ad esigenze sia agonistiche e sia educative per tutti i propri allievi.

4. Il Maestro è tenuto al costante aggiornamento professionale e deve rifiutare di assumere incarichi per i quali ritiene di non essere sufficientemente preparato.

5. Il professionista deve uniformare il proprio comportamento ai principi della correttezza professionale e deve altresì informare la propria vita privata a sani principi morali, evitando situazioni che possano arrecare discredito alla categoria professionale alla quale appartiene.

6. Il Maestro deve esercitare la professione in assoluta indipendenza, evitando situazioni che possano sminuire la libertà nell’adempimento del proprio dovere di trasparenza e di giudizio.

7. I rapporti con i colleghi devono essere improntati alla massima lealtà, astenendosi dal compiere atti che possano arrecare ad essi danno morale o materiale.

8. Bisogna sempre evitare l’accaparramento degli allievi mediante pressioni o lusinghe di qualsiasi tipo.

9. L’assunzione di un incarico presuppone che esso sia compiuto con coscienza e diligenza avendo cura di tutelare l’interesse dell’allievo che deve sempre prevalere su quello personale.

10. La lealtà nei confronti della propria qualifica è importante per evitare ogni possibile equivoco e ciò si raggiunge evidenziando esclusivamente il titolo e la qualifica realmente posseduti.

11. Bisogna sempre tenere alto e in ogni circostanza, il Buon nome, il prestigio e l’immagine della propria Associazione.

12. Il Maestro con ruoli dirigenziali deve evitare il conflitto di interessi per l’opportunità che il ruolo stesso offre al proprio tornaconto personale. Non deve quindi "utilizzare" la carica per speculazioni e interessi di varia natura.

 

Chi decide di stare nel mondo della "Danza Sportiva", con qualunque ruolo, deve aver fatto prima di tutto una scelta etica che lo impegna a dotarsi e a munirsi di tutti gli strumenti culturali, tecnici e morali necessari per riuscire in prima persona a svolgere il proprio ruolo sportivo in termini educativi per sè stesso, per gli altri e per la società in cui vive.

 
 

I Relatori Incandela e Barbera

 

I due  autorevoli Relatori hanno trattato la parte principale dello stage. Infatti, hanno preso in esame tutti i balli e le principali figurazioni esponendo, presentando e dimostrando le difficoltà, le particolarità, le variazioni e ogni elemento utile per un Maestro.

Hanno tenuto a precisare come sia importante d’ora in poi, insegnare correttamente i movimenti base, del nuovo testo, nei corsi collettivi. In questo modo gli amatori che giungono ai corsi avanzati si rivelano già impostati correttamente.

 





Hanno precisato che:

la posizione del corpo, durante i balli latini, è molto diversa rispetto al liscio. Le braccia, infatti, assumono una posizione più arrotondata e la coppia ha, nel complesso, una posizione più diritta, dove fianchi e gambe non oltrepassano le spalle. Il passo deve aprire la strada dopo di che si effettua la rotazione.

Nel Cha Cha, hanno ricordato la difficoltà che hanno i principianti ad iniziare a ballare musicalmente sul 2° movimento.

Hanno consigliato, a questo proposito, di far battere il PDx sul 1° movimento e poi partire sul 2° movimento in avanti. In questo modo risulta più semplice.

Occorre eseguire lo chasse laterale con piccoli passi, altrimenti, allargando troppo, si corre il rischio di saltellare e ballare fuori tempo.

Nel Samba si è raccomandato di mantenere le ginocchia leggermente molleggiate (Bounce). E’ un ballo veloce e per questo risulta difficile da apprendere. E’ utile insegnarlo poco alla volta.

 
 

Si è suggerito, inoltre, di studiare Tango e Fox assieme perché ciò aiuta ad acquisire meglio i movimenti. La difficoltà del movimento saltato nella Polka viene superata con lo studio preparatorio della camminata e dei movimenti saltellati.

 

N.B. Hanno ricordato come sia importante danzare su buone musiche.

 

Per quanto riguarda il Tango Argentino, hanno sottolineato e dimostrato come l’interpretazione soggettiva sia la caratteristica principale di questa danza.

Infine, il Maestro Prof. Carlo Barberaha illustrato la filosofia del sistema di giudizio sia nel metodo dei punteggi durante le eliminatorie e sia soprattutto del metodo Skating per le finali.

 
 
Per l'articolo completo clicca qui.
 
 

Ecco l’elenco dei nuovi Maestri

 

In rappresentanza del Consiglio Direttivo, ha curato la conduzione dello Stage e ha consegnato i diplomi ai neodiplomati a conclusione della giornata, la Maestra Lidia Cargnelutti.






Maestra Lidia Cargnelutti
 




Qui sotto la foto di alcuni neodiplomati



                            (*): Professoressa di Musica e di Pianoforte.
                            (**): Figlia d'arte.
 
 


 
E qui l'elenco completo

 
Maestra Penna Anna Maria SAN VITTORE O.
Maestra Di Francesco Sara GALLARATE
Maestra Sciarretta Marina TORRIGLIA
Maestro Zannoni Ezio TORRIGLIA
Maestro Lorenzelli Armando GENOVA
Maestro Epis Paolo BREME
Maestra Moraschi Marta BREME
Maestro Altomare Remo CUGGIONO
Maestra Prof.ssa Casazza Jessica CORNATE D'ADDA
Maestro Rossetti Rag. Marco TREZZO S/ADDA
Maestro Di Stefano Stefano VANZAGO
Maestra Sanginisi Venera Nicoletta VANZAGO
Maestro Chiffi Pasquale BAREGGIO
Maestra Rigato Patrizia MUGGIO'
Maestra Lacasella Marina MILANO
Maestro Di Perna Michele MILANO
Maestra Belotti Barbara COCCAGLIO
Maestro Rambaldini Gianbattista COCCAGLIO
Maestro Marcella Enzo PALAZZOLO S/O
Maestra Manganoni Adele PALAZZOLO S/O
Maestra Ostuni Adele SAMARATE
Maestro De Santis Francesco SAMARATE
Maestra Ballato Antonina FERIOLO DI BAVENO
Maestro Scarpa Alfonso GALLARATE
Maestra Zucchinelli Marilena CASTELMELLA
Maestro Picozzi Giuliano DESENZANO RIVOL
Maestra Rag. Liuzza Mara TREVIOLO
Maestra Lombardo Maria CALOZIOCORTE
Maestro Anghileri Marco CALOZIOCORTE
 

 
 
____________________
Milano, 13 dicembre 2009



P.S.
Per una preparazione completa sui 16 balli puoi utilmente informarti qui: clicca qui.


 
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