Il mondo del ballo in Italia
08 dic 2008

A cura di
Sauro Amboni
La Maestra Angela Scipioni in un reportage sulle Danze Nazionali organizzato da Antonino Altomare

 

Fra i pilastri del successo occupa i primi posti

il costante aggiornamento

(a cura della Maestra Angela Scipioni)

 

  
Angela Scipioni

 

 

 

Premessa

 

Abilità, doti e attitudini personali, buone qualità, capacità proprie e, un pò, anche il ruolo della fortuna; questi sono i capisaldi del successo.

Ma la cosa più importante senza della quale a nulla serve tutto ciò è l’aggiornamento, il rinnovarsi, l’adeguamento alle novità, il seguire il cambiamento, la flessibilità culturale.

 

Ma, quali sono le abilità, le doti e le attitudini personali, le buone qualità e le capacità proprie?

Si sentono, si leggono e si scrivono tanti pareri, a volte contrastanti e mi rendo conto che per rispondere a questi quesiti bisognerebbe scrivere un libro e forse non basterebbe neppure quello.

Ma tutti siamo d’accordo che senza aggiornarsi si rimane indietro e se si rimane indietro si è dei perdenti.

Questo vale per tutte le professioni, a tutte le età e per ogni attività.

 

Al primo posto per avere successo mettiamo, senza alcun dubbio, tanta buona volontà  e molto impegno per frequentare corsi, partecipare a congressi di aggiornamento, allenarsi su ciò che si è imparato.

 

Non bisogna avere fretta ma arrivare ad eseguire le figure più elaborate gradualmente, un po’ alla volta con tanto, tanto e tanto allenamento.


 

Un Congresso

La società attuale è in costante evoluzione e il ruolo della conoscenza e della formazione rappresentano un fertile strumento di crescita.

Questo vale anche per il Ballo: nuove figure, nuove variaziani, nuovi vocaboli, nuove Classi con nuove figure ammesse e non ammesse, ecc.

 

Appunto per spiegare, presentare e dimostrare le novità per i Balli Nazionali della FIDS, si è svolto al Palazzetto dello Sport di Castellanza un convegno di sette ore, aperto ad Amatori, atleti e Tecnici. Oltre cento i partecipanti allo stage fra autorità, dirigenti, competitori ad ogni livello e amatori.

La parte didattica, con la spiegazione delle nuove figurazioni e con la dimostrazione pratica per ognuna di esse, è stata svolta da personaggi di rilievo della Classe Master e da Tecnici di provata esperienza agonistica.

 

 

Anche i Termini Tecnici

Ogni attività sportiva ha il proprio linguaggio e utilizza i propri termini. Il linguaggio tecnico deve essere corretto, chiaro e univocamente definito. Così è anche per il Ballo e la Danza Sportiva.

La stretta connessione logica dei nuovi termini, così come spiegato dal Maestro Tonino Altomare, con il loro significato collegato al movimento reale, alla logica gestuale, alla evoluzione della terminologia a livello specialistico, sono fattori che faciliteranno l’apprendimento, la comprensione e la memorizzazione da parte dei nuovi maestri.

Per esempio, il vecchio MCC (Movimento Contrario del Corpo) scompare per lasciare il posto a “torsione del corpo”; il PMCC (Posizione di Movimento Contrario del Corpo) viene sostituito dal più facile e intuitivo termine “il piede destro “incrocia” davanti al piede sinistro”. E così via.

 

In sostanza, una persona che si dedica alla Danza Sportiva, deve avere una sua cultura, deve avere la consapevolezza di quello che fa, deve conoscere quali sono le figurazioni del proprio programma di Ballo, deve possedere la precisa conoscenza dei vocaboli usati, deve, in conclusione, ballare da persona intelligente e non meccanicamente come un robot.

 

                                 
                                                Un relatore al Congresso

 

Alcune conclusioni

Dal Convegno è emerso:

  • i competitori devono essere consapevoli, che ad ogni livello c'è bisogno di grande impegno e molto entusiasmo per ottenere un buon risultato. Questo "sport" ha bisogno di tanta passione, forte volontà e tanto sacrificio.
  • Bisogna aggiornarsi e studiare con professionisti e di buon livello.
  • La Tecnica è sempre in evoluzione ed è molto importante seguire le novità.
  • La preparazione mentale è molto importante.
  • Lo stress è tantissimo. Per superarlo bisogna allenarsi alla gestione positiva dello stress stesso, cioè bisogna superarlo “allenandosi” allo stress.

 

 

Le novità

Le novità spiegate e dimostrate sono tantissime e riguardano tutti i sei balli; un nuovo Testo con tutti gli schemi, i termini, le variazioni e le particolarità è stato predisposto e uscirà nel breve periodo.

Molte sono anche le novità riguardanti i balli e le figure, vecchie e nuove, che fanno parte delle varie Classi dalla “C” alla “Master”. Una dispensa completa di ogni novità è stata distribuita ai partecipanti al Convegno.

 

Un ruolo interessante ha avuto la presentazione spiegazione e dimostrazione pratica di alcune coreografie per tutte le Classi (dalla “A” alla “Master”); queste rappresentano un sussidio pratico come esempio concreto di come si costruisce un buon programma.

 

 
          Una nuova coreografia di Tango dei Maestri Monica Canova, Francesca Mastrilli e Mimmo Simeoni

 

Alcune coreografie

Sono state 30 le coreografie presentate. Alcune di esse sono le seguenti:

 

Per le coreografie e le foto dello stage Clicca qui (Rivista n. 129)

 

 

 

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