Il mondo del ballo in Italia
13 mag 2013

A cura di
Sauro Amboni
La mia storia (By Ron van Oerle, NTA Country Director of the Netherlands).

 

 

 

 

 

Nella Foto la

Maestra Marcella Costato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Lasciate che vi racconti la mia storia.

 

Io desideravo imparare a danzare e così andai in un club nelle vicinanze per capire se mi sarebbe piaciuto.

Dopo aver visto le persone divertirsi tantissimo decisi che la danza faceva al caso mio.

Volevo imparare velocemente e sempre di più, ma a un certo punto l’istruttore non ebbe più tempo per continuare e così mi chiese d’insegnare al suo posto.

Avevo imparato molte danze e lui pensava che potessi insegnarle, così sono rimasto meravigliato.

 Dopo diverse settimane d’insegnamento, mi sentivo responsabile dei miei allievi e, così, stabilii che avevo bisogno di formarmi.

Attesi che la classe fosse pronta e poi trovai la National Teachers Association. Essa venne nei Paesi Bassi, organizzò dei congressi ed io ne fui sorpreso.

Danzare non significava solo muovere i piedi, ma richiedeva tecnica, un corretto conteggio, l’utilizzo del corpo e delle braccia e, in particolare, una maggior comprensione della musica.

Mi entusiasmai subito!

In seguito ho seguito più workshops possibili, poi, ho sostenuto alcuni esami e li ho superati.

I miei studenti hanno apprezzato quello che stavano imparando da me ed io mi sentivo a posto e soddisfatto.

Tutto questo è accaduto circa undici anni fa. Oggi, continuo a partecipare ai   seminari, tutte le volte che  posso, e cerco di seguire le linee guida di NTA.

 

 

Che cosa rappresenta NTA per me?

 

  • NTA mi ha fornito una tecnica corretta per danzare nel modo esatto.
  • NTA mi ha dato la comprensione delle tecniche d’insegnamento.
  • NTA mi ha fatto comprendere la musica.
  • NTA mi ha spiegato i movimenti e come sono utilizzati nella danza.
  • NTA mi ha fornito i metodi corretti per essere un insegnante migliore per i miei allievi.
  • NTA mi ha fatto capire, dove potrei migliorare.
  • NTA ha un’organizzazione che si occupa di mantenere aggiornati gli insegnanti e i ballerini.
  • NTA mi aggiorna sui cambiamenti recenti e le ultime innovazioni nel mondo della danza.
  • NTA ha persone che ti ascoltano e danno consigli.
  • NTA mi ha aiutato a crescere.

 

Queste sono le risposte che do alle persone quando mi chiedono di NTA.

Molti sono interessati e si entusiasmano, altri no e dicono che vogliono solo divertirsi.

Loro, però, non si rendono conto che la tecnica corretta elimina quei problemi legati all’uso di gambe, ginocchia, caviglie e piedi.

 

 

La musica è essenziale per ballare bene

 

Uno degli ingredienti essenziali per ballare bene è la musica.

Essa deve avere un battito ritmico buono e costante. Il ritmo è così importante per divertirsi a danzare che dovrebbe essere alla base dell’insegnamento, in ogni scuola di danza.

Un insegnante dovrebbe dare un’introduzione generale al ritmo e mettere in risalto, al più presto, la sua importanza durante le lezioni. Un aiuto speciale andrebbe dato ai membri di una classe il cui senso del ritmo è inadeguato, ma, alla fine, tutti dovrebbero capire i ritmi delle danze di base come fase preparatoria per imparare a ballare.

Occorre selezionare la musica che dimostra chiaramente i diversi ritmi di danza, come ad esempio: two step, waltz, polka, swing e allenare la classe a riconoscerli.

 

 

Procedure per un’introduzione di base ai ritmi di danza.

 

1. Ascoltare la musica.

  1.  Battere le mani sulla pulsazione di base della musica.
  2. Schioccare le dita sulla pulsazione di base della musica.
  3. Battere i piedi sulla pulsazione di base della musica.
  4. Segnare il tempo sulla pulsazione di base della musica.

5. Muoversi in direzioni diverse, facendo un passo su ogni      pulsazione della musica (girare a destra e a sinistra, muovendo in avanti, indietro o a lato).

  1. Battere le mani su ogni pulsazione della musica.
  2. Battere i piedi su ogni pulsazione della musica.
  3. Camminare avanti e indietro, utilizzando due battiti della musica per ogni cambio di peso.

9. Combinare i due differenti movimenti:

  • Quick, quick, slow, slow
  • Slow, slow, quick, quick

11. Battere le mani due volte su ogni pulsazione della musica (1&).

12. Battere le mani tre volte su ogni pulsazione della musica (1&2).

13. Passo sul posto usando il conteggio (1&2)

14. Passo sul posto usando il conteggio (1&2) due volte e includendo un tempo base marcato (1&2 3&4 5 6).

 

Per l’articolo completo e l’ampia rappresentazione fotografica,

vedi il N. 372 sulla rivista Tuttoballo.

Clicca qui.

 

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