Il mondo del ballo in Italia
03 nov 2009

A cura di
Sauro Amboni
La Prof.ssa Costato presenta La scuola a 5 stelle: requisiti e organizzazione.


Una scuola a 5 stelle

La Prof.ssa Costato espone i requisiti

e ne fa un esempio concreto
 

Per aprire una scuola di ballo bisogna rispettare numerose regole, ottenere certi permessi, avere la struttura con precise caratteristiche e soprattutto avere servizi collaterali di qualità rivolti alla soddisfazione dell'allievo cliente.


Poi il prestigio si raggiunge con

insegnanti di primissimo ordine.

 
 


 
Prof.ssa Marcella Costato

 
 
Premessa

Quali sono le caratteristiche tecniche di una Scuola a 5 stelle?

Facciamo qui un elenco lasciando ai geometri e agli architetti lo studio, la progettazione e la realizzazione a regola d’arte. E al commercialista gli aspetti giuridici e fiscali.

Poi presentiamo un caso concreto, rilevato e commentato dalla Prof.ssa Marcella Costato che frequenta una prestigiosa e nuovissima scuola a “5 stelle” situata al centro del triangolo industriale “Milano-Bergamo-Brescia”.

 
 
L’elenco dei punti importanti

L’elenco non è in ordine di importanza perché di fatto tutti i punti sono importanti.

Un po’ come un automobile, si dice che è importante il motore ma se mancasse anche solo una ruota dove si va con la macchina?

Così è la scuola di ballo a 5 stelle.
 

La forma giuridica. s.r.l. s.n.c. s.a.s. ecc. il soggetto economico, i soci, l’iscrizione alla Camera di Commercio, all’ufficio del registro, ecc.

 

L'inizio dell’attività richiede necessariamente scelte precise sulla forma giuridica da assumere, prendendo in considerazione una serie di elementi che riguardano principalmente:

 
 
la responsabilità patrimoniale:

il titolare può decidere se limitare la sua responsabilità patrimoniale al capitale sottoscritto o coinvolgere l'intero suo patrimonio.

 
la convenienza fiscale:

a seconda della forma giuridica assunta, si è soggetti ad imposta progressiva o proporzionale sul reddito.

 
le disposizioni di legge:

per le società di capitali è richiesto un capitale sociale minimo, per le altre forme giuridiche tale minimo non è richiesto.

 

l'eventuale trasferibilità della partecipazione societaria:

nelle società di capitali è più facile trasferire le proprie quote o azioni che non in una società di persone.

 

le prospettive economiche e finanziarie dell'attività:

se per l'esercizio dell'attività si rendono necessari ingenti capitali sarà preferibile scegliere una forma giuridica più evoluta, e quindi costituire una società di capitali, anche in funzione della minore difficoltà nella ricerca di capitale di terzi.

 



 Silvia Nessi
(Insegnante di Danze Caraibiche)
 


Osservazione

Ricordo che stiamo parlando di una Scuola a 5 stelle e non un club o di corsi di ballo nelle palestre comunali.

Cioè una scuola con strutture, insegnanti terzi, capitali investiti, soci, ecc.

 
 
 

Se si opta per una società, la sua costituzione è un atto straordinario e fondamentale nella vita delle scuola, che deve essere analizzato e programmato con cura; infatti, nella scelta del modo in cui viene posto in essere, possono essere condizionanti elementi quali, ad esempio, il rapporto tra i soci, le modalità di gestione, la ripartizione degli utili, i poteri, ecc.

 
 

Fondamentali sono, a tal proposito, le scelte concernenti il tipo di forma giuridica (società di persone o società di capitali) che devono essere compiute, valutando:

 

·              le condizioni personali dei soci fondatori;

·              le prospettive economiche e finanziarie delle attività da svolgere;

·              le caratteristiche dei corsi, stage, manifestazioni, feste, ecc. da attuare;

·              la variabile incidenza dei costi fiscali.

 

Ancora, di rilevanza fondamentale, sono le scelte concernenti la dimensione ed il tipo di finanziamenti necessari per l'economico svolgimento della gestione della scuola che determinano l'entità del capitale sociale e delle altre integrative fonti di finanziamento.

 
Possiamo quindi scegliere tra:
·       Impresa Individuale
·       Impresa Familiare
·       Società di Persone
·       Società di Capitali
·       Società Cooperativa
 

La scelta più opportuna, come abbiamo detto, deve essere fatta con la consulenza del commercialista in base anche alle procedure burocratiche fiscali, contabili e tributarie, alle possibili agevolazioni, ecc. e al tipo di gestione futura.

 
 
 
E gli aspetti tecnici?
Cerchiamo di elencare i più importanti.
 
 
Relativi al territorio
Raggiungibilità mediante facile accesso stradale.

Meglio se con poche Scuole di Ballo “concorrenti” nelle zone vicine.

Eventuale raggiungibilità coi mezzi pubblici.

Parcheggio adeguato per le macchine; ed illuminato.

Ubicazione in zona prevista ammissibile dal piano regolatore e dal regolamento edilizio urbano.

Destinazione d’uso corretta con iscrizione a catasto adeguata.

Permesso del Comune di residenza a svolgere l’attività in quella struttura.

Benestare ASL, VVFF, iscrizione CCIAA, ecc.
 
 
 
 
Relativi alla struttura
Sale di dimensioni adeguate.
Più sale per diversi tipi di corsi.
Pavimenti in parquet elastico o adeguato.
Servizi igienici per maschi e femmine.

Servizi igienici regolari e con ventilazione a norma ASL.

Accesso per disabili.
Spogliatoi con armadietti personali.
Docce.
Servizio ristoro e di piccolo ristoro.
Riscaldamento invernale e ventilazione estiva.
Impianto antincendio con estintori a norma VVFF.

Impianto di illuminazione d’emergenza a norma dei VVFF.

Uscite di sicurezza a norma.

Se con sale ai piani superiori possono essere richieste uscite di sicurezza con rampe esterne alla struttura.

Segreteria e sala d’attesa adeguate.
 
 
 
Arredo interno
Specchi alle pareti.
Poster appesi per creare “atmosfera”.
Colori vivaci.

Casse acustiche all’altezza giusta e impianto sonoro adeguato.

Pareti fonoassorbenti.

Sedie, poltrone, tavolini, ecc. in posti e in numero adeguato.

Impianto di proiezione immagini e filmati a parete.
Piccola infermeria d’emergenza a norma di legge.
 
 
 


Kirenia Cantini
(Insegnante di Salsa Cubana)



Organizzazione

Precisi programmi dei corsi con calendario a medio termine.

Meglio se con iscrizione CONI e affiliazione.

Bacheca interna con avvisi, cambi orari, calendario gare, ecc.

Nome e qualifica degli insegnanti per ogni corso e disciplina.

Foto degli allievi, dei competitori, dei gruppi ai corsi, delle coppie in gara, ecc. appese nelle sale e nelle bacheche.

Impianto video nelle sale con monitor nella sala d’attesa e con registrazione per verifica e autocontrollo degli allievi.

Un foglio informativo in segreteria a disposizione degli allievi e del pubblico con orari, corsi, costi, insegnanti, telefono, date di feste e manifestazioni in scuola, date di gare e notizie di interesse.

 
 
 
La scuola a 5 stelle.
 

Si tratta della Euphoria Dance, in viale Lombardia 15 a Spirano, nella Bassa Bergamasca, al centro del triangolo industriale “Milano Bergamo Brescia”.

E’ raggiungibile in 10 minuti dall’uscita dell’autostrada Milano Venezia al casello di Capriate per chi proviene da Milano, e dal casello di Dalmine per chi proviene da Brescia.

Nella zona è circondata, in un raggio di pochi chilometri, dai comuni di Verdello, Bergamo, Treviglio, Seriate, Dalmine, Martinengo, Zingonia, Agrate, Gorgonzola, Vimercate, Romano di Lombardia e da tutti i comuni della bassa.

 
 
 

Direttore tecnico della scuola è il Maestro Antonio Lanza, ex imprenditore e industriale; geometra e impresario edile nella bergamasca.

Da 10 anni è maestro di Ballo e insegnante di successo con esperienza maturata come titolare nella gestione di due sue scuole; precedentemente  ha insegnato come assistente  in altre scuole nei 15 anni pecedenti.

 
 
 
L’inaugurazione

Il 20 settembre del corrente anno 2009 alle h. 18, la scuola ha aperto i battenti agli amanti del ballo.

A centinaia gli invitati si sono riversati nelle cinque sale, incantati dalla bellezza dei parquet, dei rivestimenti e dei particolari originali e preziosi, simbolo di buon gusto.

Nella grande “sala oro”, così chiamata per la dominante di questo colore, i campioni mondiali di Tango Argentino, hanno affascinato numerosi spettatori.

 

Gli ospiti hanno potuto apprezzare il confort della scintillante sala d’attesa e a quanti si sono attardati, per visitare il piano superiore della struttura, è stato offerto un raffinato buffet.

 

Vaste e ben illuminate sale da ballo insieme a spaziosi e lussuosi spogliatoi, sono stati valutati e apprezzati da chi pratica la danza.

 

L’intera struttura, infatti, vuole rispondere alle esigenze, di vario livello, anche degli appassionati di arti marziali e ginnastica.

 

L’ambiente, progettato e costruito dallo stesso direttore Tecnico M° Antonio Lanza, intende offrire, ad adulti e bambini, un luogo di sana ricreazione e piacevole aggregazione.

 

La cura e l’amore dei dettagli si è avvertita ovunque, rendendo evidente la passione di tutti, professionisti e collaboratori, nei confronti del mondo della danza sportiva.

 
 
 

L’intervista al Direttore Tecnico

 

Al M° e Direttore Tecnico, Antonio Lanza, sono state poste alcun domande, al termine dell’inaugurazione.

 
 

DOM. MAESTRO, QUALI CORSI SONO PRESENTI NELLA SUA SCUOLA?

 

RISP. La scuola offre un ventaglio di possibilità, attraverso corsi per adulti e bambini.

Si insegnano, oltre al Liscio e Sala, le Danze Standard, la Danza Classica, e Moderna, le Danze Caraibiche e quelle Latino-Americane, il Tango Argentino, il Flamenco, il Boogi Woogie, l’Hip Hop, il Modern Jazz, il Tip tap, le Danze acrobatiche e la Danza del ventre suddivisa in più livelli di difficoltà.

Inoltre sono previsti corsi di Arti Marziali, come il Tai Chi Chuan, o di Difesa personale, di ginnastica posturale, di Aerobica, pilates, yoga.

E’ attivo un corso di danza creativa, studiato per i disabili e la loro integrazione nei gruppi degli abili. La scuola, a questo proposito, ha sempre avuto un occhio di riguardo per i giovani con disabilità.

 

Un’esclusiva della nostra scuola è la Oriental baby: una danza studiata per i più piccoli che sta raccogliendo grande successo.

 
 
 

DOM. MI PUÒ SVELARE IL NOME DEGLI INSEGNANTI E DI QUANTI    COLLABORANO CON LEI?

 

RISP. Nella struttura sono presenti molti validi professionisti e altrettanti apprezzabili collaboratori.

Oltre al sottoscritto, che insegna Liscio/Sala, vi è il professionista, tecnico e giudice FIDS Gianni Russo, pluricampione italiano di liscio/sala e gran finalista nelle danze standard, che prepara allo Standard.

 




Il maestro e pluricampione  Gianni Russo
con la partner Barbara Rattazzi in una foto di repertorio



La maestra Luana Ceccato insegna danza classica.

 

I campioni italiani 2009 Antonio Napolitano e Cinzia Pozzuoli, si dedicano all’insegnamento del Tango Argentino.

 

Simona Taramelli è maestra di danza Classica e Genevieve Galo di Flamenco.

 

La maestra  Marta Perna per l’Hip Hop e Sara Battisti per la Danza Acrobatica.

 

Tamara Tinti è una maestra a livello internazionale di Latino Americano.

 

Kirenia Cantin si occupa di salsa cubana.

 

Altri insegnanti fra i quali Silvia Nessi, per i balli caraibici e Annalisa Borali, per la danza classica, si diplomeranno nei prossimi mesi.

 

Il terapista della riabilitazione, insegnante Francesco Musitelli, si occupa della scuola di Tai Chi Chuan.

 

Per il corso di Yoga è presente Giusi Fabbri e per la Difesa personale Ilario perico.

 

Il campione Giovanni Maggi collabora per il ballo Liscio e da Sala, mentre Nicole per la danza del ventre.

 
 
 

DOM.   CI TROVIAMO IN UNA ZONA CIRCONDATA DA COMUNI RICCHI. RITIENE CHE VI SIA CRISI O BUON SVILUPPO PER LA SUA ATTIVITA’?

 

RISP. Per ora non avverto la crisi. La Scuola è ben avviata. La struttura si è ingrandita e buona parte degli allievi delle mie vecchie due scuole si sono trasferiti qui.

La struttura comprende quattro sale per una superficie di 800 mq.

Sono presenti due grandi spogliatoi separati, per uomini e donne, con annessi servizi e docce.

E’ stato predisposto, anche, un ascensore per i disabili.

 
 
 

DOM. COSA PENSA DEL CALO DEI GIOVANI, NEL BALLO LISCIO E STANDARD, NEGLI ULTIMI ANNI ?

 

RISP. Nella Scuola il calo non si è avvertito; si nota invece un leggero calo nel mondo delle competizioni.

 

Ad ogni modo, nel mondo della danza, sono in diminuzione i maschietti, rispetto alla bambine.

Fra gli adulti, quest’anno, c’è preponderanza di donne, mentre, per il passato erano in maggioranza gli uomini.

 
 
 

DOM. LEI HA UNA STRUTTURA MOLTO IMPONENTE E COSTOSA. IN QUANTI ANNI PENSA DI RECUPERARE IL CAPITALE SPESO, DOVENDO PAGARE ANCHE GLI INSEGNANTI?

 

RISP. Il complesso è costato quasi due miliardi di vecchie; è molto denaro, però non intendo pensare in quanti anni riuscirò, se riuscirò, a recuperarlo.

Continuo questo lavoro perché mi dà soddisfazione e mi piace, non per il guadagno.

Il ballo è la mia passione, la mia vita. Tutto il resto viene dopo.
 
 
 

DOM. DOVENDO IMPIANTARE DA SOLO UNA SCUOLA COSI’ PRESTIGIOSA, AVRA’ SICURAMENTE INCONTRATO DIFFICOLTA’ PER I PERMESSI CON L’ASL, IL COMUNE, I VIGILI DEL FUOCO, L’ASSETTO GIURIDICO SOCIETARIO, O IL CATASTO PER LA DESTINAZIONE D’USO.

 

RISP. Devo dire che a Spirano ho trovato un ambiente disponibile: nessuno mi ha creato problemi. Io sono geometra: ho disegnato il progetto con le mie mani e ho progettato la struttura da solo, come impresario ho costruito tutto con la mia attività e lunga esperienza di industriale.

 
 
 

DOM. COME PENSA DI ORIENTARSI IN FUTURO, OSSIA VERSO QUALE SPECIALITÀ, CLASSICA O MODERNA?

 

RISP. Penso di mantenere le scelte attuali anche per il futuro.

Devo dire a questo proposito che il Tango Argentino sta diventando sempre più richiesto e ambìto: è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO e la notizia è apparsa sulla Gazzetta Ufficiale.

Prevedo, quindi, per questa danza, una sempre maggior diffusione e un più alto interesse da parte di quanti la praticano.

Elevato è il numero dei giovani e giovanissimi; anche su questa strada intendo coltivare il futuro della mia scuola.

 
 
 

DOM. COME PENSA D’AVERE UN RICAMBIO NEL BALLO, ACCREDITANDO PRESSO LA SCUOLA BAMBINI, TRA GLI 8-10 ANNI, DI CUI C’E’ TANTO BISOGNO?

 

RISP. Come ho già detto nella Scuola non si avverte questo calo nei bambini. Probabilmente si percepisce di più nelle competizioni dove mancano i maschi. Anche quest’anno nella mia scuola ci sono state centinaia di iscrizioni da parte dei bambini.

 
 
 
DOM.   AL MATTINO COME USA LA SCUOLA?
 

RISP. La scuola è usata anche al mattino per lezioni di ballo. In calendario ho anche corsi di ginnastica per anziani, mentre ora si insegna la ginnastica posturale e la ginnastica dolce.

 
 
 

DOM. MAESTRO, COSA LE PIACEREBBE DIRE A CHI LEGGERA’QUESTA INTERVISTA?

 

RISP. Mi piacerebbe che la Federazione volgesse lo sguardo anche dalle nostre parti, nella zona di Bergamo.

Qui gravitano comuni densi di popolazione e un tessuto economico molto ricco e produttivo.

 

Ho creato una struttura grandiosa, bella, ben attrezzata. Sono convinto che sia all’altezza di ospitare convegni, aggiornamenti e campionati, al pari e anche meglio delle altre zone della Lombardia.

Non dimentichiamo che ho quattro grandi sale da ballo e per lezioni. Centinaia di posti a sedere, e una struttura di primordine anche sotto il profilo congressuale.

 
 
 
DOM.   Mi DICA ORA QUAL E’ IL FINE DI AVER CREATO UNA STRUTTURA A CINQUE STELLE?
 

RISP. Ho voluto creare il senso del bello e del gusto, ho voluto offrire alla gente confort.

Rendere contente e soddisfatte le persone che frequentano la mia scuola, è per mè l’obiettivo principale.

La scuola ospita moltissimi bambini e il poter mettere a disposizione dei genitori un luogo d’attesa è senza dubbio un grande vantaggio, soprattutto nella stagione fredda.

 

Mi è piaciuta inoltre l’idea di pensare alla scuola come ad un luogo d’aggregazione, dove ci si incontra, si balla, si scambiano quattro chiacchiere e ci si diverte.

 
 
 

DOM. C’E’ QUALCOSA DI PARTICOLARE CHE VORREBBE DIRE A CHI FREQUENTERA’ LA SUA SCUOLA?

 

RISP. Si’. Vorrei chiedere rispetto per una struttura che è costata tanti sacrifici e passione.

Mi piacerebbe che tutti ne avessero cura e la salvaguardassero da incidenti, rotture e vandalismi, al fine di poter usufruire di un ambiente sempre pulito e accogliente, ospitale e di prstigio, nel quale apprendere, allenarsi, crescere e divertirsi.

 
 
 

Ringrazio il Maestro Lanza e mi sento di augurare un grande “in bocca al lupo” all’ Euphoria Dance con il desiderio che possa diventare, molto presto, sede di manifestazioni importanti.

 
 Per il servizio giornalistico completo clicca quì al N. 175.

 
Prof.ssa Marcella Costato
Allieva nella Scuola Euphoria Dance
Tel. scuola 035 487 22.39 - Fax 035.48 71 685
Cellulare: 346.76.80.801
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