Il mondo del ballo in Italia
29 ott 2013

A cura di
Rosario Rosito
LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONI

 

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONI
Dr. Giovanni Malagò

La temporanea sospensione del RASF e l'istituzione di una commissione mista CONI/FIDS rappresentano una prima conquista per tutti gli atleti e soprattutto per coloro che hanno rivendicato un sistema sano privo di condizionamenti, regolamentato dalle norme previste dallo statuto. Importa poco se tale conquista sia dipesa dalla volontà del CONI di sanare la grave ed abnorme situazione, da parecchio tempo, esistente in FIDS oppure dalla convinzione di evitare conflitti, le cui conseguenze avrebbero potuto nuocere alla posizione pubblicistica di FIDS e CONI e dei loro rappresentanti. Importante è il risultato ottenuto, che è sotto gli occhi di tutti, il quale rappresenta un evento storico, da troppo tempo atteso, ed il punto di partenza in base al quale verificare le reali intenzioni della commissione ed i poteri ad essa demandati. Pertanto, voglio credere, al di là dei timori rappresentati nella mia precedente analisi, che il CONI, in persona del suo Presidente, sia fermamente deciso a porre immediato rimedio all'insano sistema di designazione del personale arbitrale, essendo consapevole che un ulteriore comportamento dilatorio ed omissivo, innescherebbe inevitabilmente un meccanismo esterno che potrebbe sfociare in qualcosa di molto più grave e pesante della denuncia al GARANTE. Ritengo, quindi, al di là dei tempi, medio/lunghi o medio/brevi, di attuazione dei provvedimenti che saranno emanati ed approvati, nel tempo, dagli Organi a ciò preposti, sia necessario ed inderogabile, in questa fase prettamente transitoria, dare priorità assoluta ai seguenti provvedimenti , la cui attuazione non potrà che essere immediata, altrimenti tutte le competizioni FIDS, immesse nel calendario eventi dell'anno sportivo 2013/2014, sarebbero illegali, come lo sono state in passato, perché ledono gravemente l'interesse giuridicamente tutelato di tutti i competitori in quanto in esse viene meno sia la certezza di un corretto e leale svolgimento della competizione sportiva sia la genuinità dei suoi risultati. Al fine di pervenire, pertanto, al riassetto dell'intero sistema attraverso l'emanazione da parte della FIDS e l'approvazione del CONI di una serie organica di provvedimenti, tra i quali quelli relativi al regolamento tecnico, al regolamento arbitrale e alla separazione delle carriere di cui rispettivamente agli articoli 65, 66 e 79 dello statuto, è necessario non ricadere negli stessi errori di valutazione cui è incorso a suo tempo il CONI e con esso il Commissario straordinario FIDS, nominato con apposita delibera della Giunta in data 8 febbraio 2011.
L'allora Commissario, coadiuvato dal segretario generale e consigliato da un gruppo di dirigenti esperti della materia, considerò solo la''separazione delle carriere,, disposta nella delibera del commissariamento per risolvere il problema del conflitto di interessi di cui all'ex articolo 80 dello statuto , senza considerare la regolamentazione della designazione del personale arbitrale, che invece era all'epoca ed è ancora oggi la chiave di volta per abbattere il marciume esistente in tutte le gare FIDS e conseguentemente risolvere il problema fondamentale della correttezza e genuinità dei risultati di ogni gara.
Consapevoli, pertanto, degli errori del passato, occorre in sede di Commissione mista CONI /FIDS, fortemente voluta dal Presidente Malagò, considerare e valutare con molta attenzione i seguenti due obiettivi, ritenuti indispensabili per risolvere l'intero riassetto del sistema che sono a medio/lungo termine '' la separazione delle carriere'' ed a realizzazione immediata, sia pure transitoria, '' la designazione del personale arbitrale nelle gare organizzate dalla FIDS ed in quelle autorizzate in conformità dell'articolo 66 dello statuto.
In considerazione di ciò, si rappresentano di seguito gli
OBIETTIVI A REALIZZAZIONE IMMEDIATA

1)DESIGNAZIONE DEL PERSONALE ARBITRALE

In attesa che il Consiglio Federale della FIDS deliberi il Regolamento Tecnico e il Regolamento Arbitrale secondo quanto previsto rispettivamente dagli articoli 65 e 66 dello statuto federale, il CONI sentita la Commissione mista CONI/FIDS, disporrà, che la FIDS o il Commissario all'uopo nominato dia immediata regolamentazione transitoria nel modo seguente: A)per le competizioni federali, la designazione del personale arbitrale, dovrà avvenire per sorteggio pubblico ad esaurimento, regolarmente verbalizzato, effettuato da una apposita commissione centrale, sulla base dell'ALBO GENERALE DEGLI UFFICIALI DI GARA,( già esistente) distinto per disciplina, applicando per una maggiore correttezza di scelta i seguenti due correttivi: 1)in tutte le gare non possono far parte dello stesso pannello giudicante due o più giudici della stessa ASA; 2)nelle gare federali non possono far parte dello stesso pannello giudicante due o più giudici della stessa regione; Per le competizioni autorizzate, sempre a cura della predetta commissione e con le stesse modalità di sorteggio verrà prescelto il personale arbitrale sulla base dell'albo degli ufficiali di gara distinto per ciascuna regione. Nelle competizioni federali il collegio arbitrale non potrà essere inferiore a 13 unità mentre nelle gare autorizzate a 11. In tali gare il pannello giudicante dovrà, per ciascun ballo, essere formato con rotazione contemporanea GIUDICI/COMPETITORI.
Al riguardo, si ricorda che che le abilitazioni in Italia sono poco meno di 7000 distinte per regione come risulta dalla interessante pubblicazione della rivista TUTTOBALLO, a titolo di es. si riportano le discipline maggiormente praticate.
Standard1575, Latine1387, Caraibiche 1060, Liscio/Sala1661, Tango argentino 482, Liscio tradizionale 440, etc. E', pertanto, impensabile , osceno, gravemente lesivo dei diritti dei competitori e soprattutto conseguenza diretta di abusi, violazioni e illeciti nominare sempre, sia nelle gare federali che in quelle autorizzate, i soliti noti amici degli amici facenti capo ai gruppi di potere che governano la danza sia a livello territoriale che centrale.
B))chi viene sorteggiato non potrà più giudicare in nessuna gara fino a quando l'albo generale non sarà esaurito. Tale criterio elimina alla radice quel famigerato rapporto di sudditanza che oggi lega in modo indissolubile il designatore con il designato , (cioè il notabile locale, il capo del Team, il presidente di una associazione molto in vista, i presidenti regionali e provinciali della FIDS, il capo di una potente cordata, il Presidente, i consiglieri , i dirigenti FIDS etc. con l'ufficiale di gara nominato) In buona sostanza, a nessuno sarebbe più consentito nominare ad libitum, neppure al Coordinatore del settore arbitrale, essendo il suo incarico prettamente subordinato alle scelte operative sull'organizzazione e sul funzionamento del settore arbitrale adottate in base allo statuto da parte del Consiglio Federale. Questo criterio inoltre darebbe la possibilità a tutti gli abilitati in quella determinata disciplina di poter giudicare a dispetto dei vari potentati di turno che vivono di questo business, creando in ogni gara le cordate del malaffare e tenendo sotto scacco il mondo della danza sportiva;

2)DELIBERA FIDS DEL 7 GIUGNO 2013 Tale delibera, riguardante la riclassificazione delle competizioni autorizzate in riconosciute e libere, deve essere riposta nel nulla in quanto illegittima perché emanata in violazione dell'articolo 66 dello statuto. Qualora il contenuto di essa dovesse comparire in altra forma tra le regole FIDS, modificando o integrando statuto e regolamenti, è bene che, il Presidente Malagò ed i dirigenti da lui incaricati, persone di notevole spessore , esperti in legislazione CONI e statuti, sappiano che in tal caso legalizzerebbero le gare riconosciute e quelle libere che altro non sono che un marchingegno per nominare giudici di parte e continuare a governare illecitamente tali gare e, conseguentemente, l'intero sistema della danza sportiva;
3)RASF 2013/2014 Deve essere definito tenendo conto in primis delle proposte indicate nei punti 1 e 2 che rappresentano il modo più idoneo per debellare da subito, in attesa dell'emanazione del regolamento tecnico e di quello arbitrale, le lobby del potere truffaldino che governano da sempre le competizioni e con esse l'intero sistema della danza sportiva. A tali proposte vanno aggiunte quelle che seguono facenti parte del confronto tra atleti, ancora in corso, sul forum danzespot.net:
A) Non possono essere giudicati più di 8 atleti per volta in pista unica e 5 in metà pista altrimenti il giudizio oltre ad essere snaturato sarebbe illegale per mancanza del tempo minimo necessario per esprimere un idoneo giudizio; B) I brani musicali utilizzati nelle competizioni non sono omologati dalla FIDS per cui sovente quelli immessi discrezionalmente dai DJ non rispettano la velocità metronomica prevista per ogni ballo, con grave nocumento per gli atleti che devono cimentarsi su musiche irregolari ed a volte scadenti. E' opportuno che venga predisposto un database con tutti i brani omologati dalla FIDS;
C) E' necessario riservare degli spazi agli atleti in prossimità della pista per il necessario riscaldamento. Quasi sempre tali spazi sono occupati dal pubblico e da maestri che sponsorizzano i loro allievi. In questi casi purtroppo il direttore di gara non adempie ai propri doveri;
D)La pista diventa sempre più piccola quando alcuni direttori di gara fanno ballare su metà pista. La superficie deve essere adeguata alle esigenze degli atleti e non può mai essere di 240 metri quando i palazzetti regolamentari misurano 15x28=420; E) i risultati delle votazioni dei giudici devono essere portati a conoscenza degli interessati e del pubblico in tempo reale con mezzi elettronici, promessi ormai da tempo e mai attuati; F)E' necessario l'uso di una telecamera fissa in tutte le competizioni in modo da registrare nell'interesse di tutti sia la competizione che ogni altra cosa che possa intralciare il suo regolare svolgimento; G)Deve essere fatto divieto assoluto per chiunque di accedere nei locali ove gli addetti preparano i risultati della gara e non come avviene sovente che c'è un via vai continuo di persone estranee ai lavori;

OBIETTIVI A MEDIO/LUNGO TERMINE
Si fa riserva di formulare le proposte che emergeranno dal serrato confronto tra atleti, attualmente in corso nel forum danzesport.net, essendo al momento l'attenzione di tutti riposta sugli obiettivi a realizzazione immediata, ritenuti prioritari per l'imminenza dell'emanazione del RASF 2013/14 che, si ribadisce, dovrà essere rielaborato e regolamentato tenendo in debito conto l'inderogabile necessità che la nomina dei giudici di gara non sia più lasciata all'arbitrio di quei pochi che hanno fatto della danza sportiva il centro dei loro loschi affari. Per abbattere tale gravissima ed illegale situazione, che si protrae, incomprensibilmente, ormai da cinque anni- pur in presenza di provvedimenti disciplinari di radiazione, di un procedimento penale ancora in corso e di un Commissariamento durato 18 mesi- occorre un intervento forte e risolutivo che solo il CONI può fare, quale Organo di vigilanza, al quale, come atto dovuto, incombe l'obbligo, di cui all'articolo 23, comma terzo, del proprio statuto, di agire con tutto quel rigore necessario per riportare le gare di danza sportiva nell'alveo della legalità. Egregio dr. Malagò, tutti gli operatori della danza sono stanchi di subire ancora soprusi ed in particolare gli atleti che finalmente vedono nei suoi comportamenti, un uomo di sport, determinato e capace che farà rinascere la danza sportiva. Presidente Malagò non li deluda.

tratto dal forum danzesport.net     per seguire la discussione clicca sotto:                                                      LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONI
 

 

Galleria fotografica
Scuole di ballo - Consigliate
spazio riservato
alle scuole consigliate
Scuole di ballo

Vicenza (VI)

Via dell'Edilizia 110, 1° piano

Palazzolo sull'Oglio (BS)

Roccella Ionica (RC)

Via Marina, 2 sopra dopolavoro...

Ricerca partner

33 anni - Per imparare/migliorare

Ancona (AN)

57 anni - Per fare competizioni

Roma (RM)

37 anni - Per fare competizioni

Roma (RM)