Il mondo del ballo in Italia
23 mag 2008

A cura di
Rosario Rosito
Lezioni di musica da ballo 4^ parte
Contare "slow - quick - quick -slow -slow" equivale a contare: "1 - 2 & 3 - 4"
Cioè 1/4 + 18 + 1/8 + 1/4 + 1/4. Tutto questo si può esprimere con un'unica battuta di 4/4 o con due battute di 2/4.
Guardando l'esempio, sarà tutto più chiaro:
 
 
Se si osserva con attenzione la pagina che vi ho messo a disposizione riguardo al conteggio misto del tango, ci si accorge che il quick, in qualche caso, può anche essere la metà di una suddivisione (cioè 1/16 in tempo 2/4). Questo particolare, da solo, è sufficiente per capire che non c'è una regola universale per associare slow e quick a battiti e suddivisioni.
L'unico tempo composto che ci interessa è il tempo 6/8 che è adatto alla tarantella ed alla mazurka. I tempi composti hanno i battiti che si dividono in 3 suddivisioni anziché in 2 (come accade per i tempi semplici).
Il tempo 6/8 ha 2 battiti, con suddivisione ternaria del singolo battito:
 
Primo battito forte di 3/8 = 1-2-3 prime tre suddivisioni
Secondo battito debole di 3/8 = 4-5-6 seconde tre suddivisioni
 
Quindi il tempo 6/8 è un tempo composto, formato da due battiti, il primo forte ed il secondo debole, a suddivisione ternaria del singolo battito.
 
Ascoltate questo esempio (tratto dal Compendio):
 
 
Quando la velocità aumenta sino ad arrivare al tempo vivace della tarantella, si può notare che il conteggio si prolunga sino ad 8. In realtà stiamo contando i battiti (2 per ogni battuta), per cui un conto da 1 ad 8 comprende quattro battute di 6/8. Questo conteggio che va sino ad 8 ha tratto in inganno più di un maestro nel "pensare" alla tarantella come ad un ritmo a base pari.
Si noti anche l'uso della "&": Nei tempi composti essa non è "mezzo" battito, ma un terzo di esso.
 
Non meravigliatevi se nei testi di ballo (e non solo) troverete espressa la mazurka in tempo 3/4. Non è un errore, ma una semplificazione accettabile che ha anche un supporto storico (in altre parole la mazurka si scrive quasi sempre in 3/4, ma si balla come se fosse in tempo 6/8 ed è in questo tempo che bisogna realmente codificarla nella propria mente). Pensate al tipico basso che marca i due battiti (uno forte ed uno debole). Se vi interessa potrei anche provare a spiegarvi perché accade questa "stranezza" del 3/4 in luogo del 6/8.
 
 
E' Arthur Rubinstein che suona una polacca di Chopin, in tempo 3/4.
 
Dopo averla ascoltata leggiamo questo:
 
 
E' uno spartito di Mauro Giuliani, il più grande chitarrista romantico italiano. Voltate pagina e leggete con attenzione il tempo indicato ad inizio di partitura...ops, una polacca in 6/8! A conferma di quanto avevamo detto in precedenza riguardo alla mazurka e le motivazioni che stanno dietro alla scelta di un tempo in luogo di un altro.
Rosario Rosito, 23 maggio 2008

 

Galleria fotografica
Scuole di ballo - Consigliate
spazio riservato
alle scuole consigliate
Scuole di ballo

Vicenza (VI)

Via dell'Edilizia 110, 1 piano

Palazzolo sull'Oglio (BS)

Roccella Ionica (RC)

Via Marina, 2 sopra dopolavoro...

Ricerca partner

33 anni - Per imparare/migliorare

Ancona (AN)

33 anni - Per imparare/migliorare

Ancona (AN)

57 anni - Per fare competizioni

Roma (RM)