Il mondo del ballo in Italia
08 apr 2014

A cura di
Angela Scipioni
Lombardia Dancing 2014. I grandi eventi, la qualità, la partecipazione, le performance.

 

 

Reportage a cura
dell ’ Inviata Speciale:
Maestra Angela Scipioni.

 

 

 

General Manager della manifestazione: Maestra Mattea Pino.

Organizzazione Generale: Maestro Antonino Altomare
 


 

I grandi eventi portano lo stemma delle nostre città: Castellanza

Con la bandiera della nostra regione le competizioni di maggior successo in Italia. Alla nona edizione del Lombardia Dancing. Una grande manifestazione con 103 squadre di giovani nelle danze a squadre (circa 600 giovani e giovanissimi) e 547 coppie di competitori (over 18) in pista (compreso le coppie con doppia iscrizione) di cui 48 coppie di master. Molte le coppie del Piemonte, Liguria, Emilia, Veneto, Friuli, et al regioni.

 

Premessa

Il successo di una competizione trova riscontro soprattutto nel numero di coppie in pista e dal numero di spettatori sugli spalti.

Se osserviamo attentamente gli eventi di questi ultimi due o tre anni (anni questi di recessione) vediamo che le gare di maggior successo sono quelle col vessillo della città, del luogo, della gente e del territorio che le caratterizzano soprattutto regionali.

Con la nona edizione di Lombardia Dancing come Gara Nazionale si è avverato effettivamente il grande sogno della Lombardia con una manifestazione che ha superato (non ostante le difficoltà contingenti) i 1700 atleti scesi in pista.

Un grande merito va alla Maestra Mattea Pino (presidente di Lombardia Dancing e Segretaria MIDAS Lombardia), mente fervida e creativa, attenta ed instancabile organizzatrice, che offre generosamente le sue migliori energie per contribuire alla diffusione qualificata della Danza Sportiva a partire dal proprio territorio.

Un particolare merito di questo successo, va anche attribuito al Maestro Antonino Altomare che ha, come si suol dire, “tirato le fila” per il buon esito della manifestazione.

 

È auspicabile che il suo esempio spinga altri Maestri ad altre iniziative analoghe, magari in tutte le regioni d’Italia, per lo sviluppo del Ballo, l’affermazione della disciplina e il successo dello sport più frequentato e amato da tutti i popoli in tutti i tempi.

Una competizione di successo è sempre sorretta da una buona musica, da efficienti Direttori di Gara e da una sveglia e chiara presentatrice (nella galleria immagini troviamo alcuni di questi personaggi)

 

 

Due parole sui Direttori di Gara

I Direttori di Gara, e aiutanti, hanno lavorato con tatto, tolleranza ma determinazione; hanno reso il clima disteso, sereno e collaborativo con tutto lo staff.

Inoltre, ci sono i responsabili degli altri settori che hanno completato lo staff organizzativo e cioè: i verbalizzatori; coloro che si sono occupati delle relazioni con l'esterno, gli addetti all'impianto acustico, alle iscrizioni, alla pista, alla cassa, all'ingresso, al ristoro, all'ufficio contabile, agli addobbi, ecc. veramente una efficiente organizzazione.

 

Le musiche e l’acustica

L’acustica era buona e i brani musicali ottimi.  La durata delle musiche è stata sempre secondo il regolamento.

Sarebbe però utile, secondo me, stare sui minimi di durata (fra l’intervallo regolamentare) per le categorie senior.  Ho notato, infatti, coppie fermarsi prima del termine della musica.

 

Un consiglio ai competitori

Cari competitori, avete ballato bene. Ma la prossima volta voglio vedervi ballare meglio: ballate anche con l’anima e non solo con la tecnica! E poi, cercate di stare a tempo!

E quando vi chiamano in pista non fatevi aspettare 10 minuti!  Le coppie che si fanno chiamare tre volte sono sgradevoli.

Inoltre, le coppie che non si presentano senza preavvisare il Direttore di Gara non sono gradite

 

Dirigenti presenti alla manifestazione

Vedi galleria immagini.

 

Alcuni fra i numerosi autorevoli Giudici di Gara

Eugenio Modarelli, Roberta Spagnol, Ornella Doro, Sauro Amboni, Alessandro Di Melfi, ecc. Vedi galleria immagini qui sotto.

 

Una osservazione: “la pista”

Molte coppie, in diverse gare, di solito si lamentano perché costrette a ballare su mezza pista, l’esecuzione ne esce penalizzante, con forzature ai programmi preparati, con collisione fra coppie e con mortificazione dello spettacolo.

Questo inconveniente a Castellanza non si è verificato.

Infatti, l’ampiezza del palazzetto dello sport di Castellanza consente di suddividere la pista in due parti e ognuna di esse è ancora molto ma molto più ampia della pista normale regolamentare.

 

 

Tecnica e performance

Coi balli nazionali le coreografie, tranne qualche eccezione, sono state abbastanza povere e le performance non certamente brillanti. In sostanza, tranne qualche eccezione, il livello generale è stato quello di una gara di media levatura tecnica.

 

I Master

Nota positiva è stata la competizione master delle varie specialità e categorie. E’ stato uno spettacolo piacevole e di buon livello.

 

L’allestimento

L’allestimento era elegante. I bagni comuni buoni ma quello delle donne andrebbe pulito più di frequente.

 

Osservazioni di una coppia di competitori di Classe “C”

Ho ricevuto queste note da una coppia di atleti e le ho accettate volentieri.

Gentile Prof.ssa, siamo una coppia di competitori quasi tutte le domeniche nelle competizioni in tutta Italia del Nord e ci piacerebbe molto portare il nostro modestissimo contributo in quanto gare come quelle di ieri a Castellanza fanno non solo bene ma benissimo al ns movimento della Danza Sportiva.

Abbiamo infatti ammirato in modo particolare non solo l’organizzazione generale ma molti particolari che differenziano le competizioni normali da quelle speciali come ieri.

Alcuni dettagli:

  • La scelta della Musica: fondamentale supporto per non solo ballare con la tecnica ma anche con la passione e le emozioni. Ieri eravamo trascinati dai brani scelti soprattutto nei Valzer lenti e Tango.
  • La voce Speaker: non solo brillante e chiara ma anche precisa nel dettare tempi e dare i giusti recuperi.
  • Gli spazi attorno alla pista: perfetti per muoversi e tenersi caldi fra un turno e l’altro.
  • Le piste: complice l’ottima e vasta struttura di Castellanza, ma avere due piste grandi a disposizione rende tutto più facile, ordinato e dà modo a tutti di esprimere quanto si prepara in allenamento.
  • Il rispetto degli orari: per dare modo anche a chi arriva da lontano di organizzarsi sia per l’arrivo che per il rientro senza spese aggiuntive di trasferta.
  • Il folto pubblico: rende più entusiasmante ballare e cercare di trasmettere emozioni.

Potremmo proseguire ma sembrerebbe una esagerazione e rendere forse poco credibile quanto scriviamo invece c’è il desiderio che rimangano parole concrete e sincere.

Grazie a tutti gli organizzatori, a tutto il reparto tecnico, al pubblico e a tutti gli atleti partecipanti per far vivere emozioni come quelle di ieri a tante persone appassionate.

Grazie per l’ospitalità nel Suo Reportage.

Alessandro Chemello e Barbara Scopel

 

 

Nella Galleria Immagini, vedi alcune coppie di Master, autorità, alcuni giudici di gara, dirigenti e personaggi presenti.

 

P.S. Per vedere le foto della galleria qui sotto, cliccare col mouse sopra l'immagine.

 

 

 

Boario Terme, 7 aprile 2014

Inviata Speciale: Dott.ssa Prof.ssa
Maestra Angela Scipioni

 

 

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