Il mondo del ballo in Italia
12 nov 2012

A cura di
Sauro Amboni
Metodi di votazione e di giudizio: Metodo Tridimensionale.


 

 

 

 

Federazione Italiana Danza Sportiva.
Recensione del Testo Ufficiale FIDS.

A cura della Maestra Loredana Iannuzzi
(foto a fianco).

 

 

 

 

 


 

Osservazioni preliminari

Vedo su vari forum e siti internet che si fa un gran parlare e critiche sui sistemi di giudizio alle gare di danza sportiva e più in particolare si fa cenno al sistema di giudizio tridimensionale.

Ma non ho mai visto nessuno entrare seriamente nel merito specifico a questo sistema tridimensionale. In sostanza ho visto solo chiacchiere.

Tuttavia ho visto con piacere che in alcune recenti competizioni nazionali è stato utilizzato.

Orbene, voglio qui far presente che esiste un testo FIDS sui sistemi di giudizio che tratta esaustivamente dei metodi di valutazione e spiega con moltissimi esempi e discussioni sia il metodo skating che il metodo tridimensionale.

Questo testo mi è stato regalato dal mio maestro quando mi stavo preparando all’esame di maestra di ballo e mi ha consigliato di leggerlo anche se la materia non faceva parte degli argomenti d’esame.

Poi, recentemente,  ho visto che questo importantissimo testo è stato pubblicato sul sito della FIDS come testo ufficiale della Federazione. Anche oggi è sul sito e fa parte del materiale di studio per verbalizzatori, segretari di gara, direttori di gara, ecc.

 

Il testo è stato scritto dal Dirigente FIDS Ivo Cabiddu, ha 50 pagine, è ricco di esempi, spiega con linearità la difficile materia, è ben strutturato e si può estrarre gratuitamente  da internet dal sito FIDS.

 

 

Ecco l’indice del libro:

 

Sistema skating

I risultati delle gare di Danza Sportiva sono affidati al parere personale dei Giudici, che  hanno facoltà di esprimere preferenze e voti secondo “conoscenza e coscienza” .

 

Il metodo di giudizio è in larga parte “soggettivo”, pur essendoci vari aspetti tecnici - ad esempio: tempo musicale, direzioni, prese, programmi obbligatori, precede e segue delle figure - la cui valutazione rientra nel campo delle norme regolamentari e, quindi, della loro applicazione "semioggettiva" .

 

Generalmente le gare sono affidate a più Giudici, in maniera da ottenere una “media” che si avvicini - il più possibile - al reale merito sportivo degli atleti in pista .

 

Non essendo permesso l’utilizzo di misure o valori facilmente quantificabili, va da sé che le votazioni devono essere integrate da un calcolo che sia ragionevolmente capace di individuare i competitori ritenuti migliori e, tra questi, di assegnare la classifica finale .

 

E’ per questo motivo che è stato adottato il SISTEMA SKATING, un articolato procedimento che verifica i valori espressi dalla maggioranza dei Giudici: “condicio sine qua non” dell’intera gara .

 

Il Sistema Skating regolamenta la classificazione dei competitori - comunque definiti da ora in avanti “Concorrenti”, o “Team”, siano essi singoli Atleti, oppure Coppie, oppure Squadre - partecipanti alla FINALE  delle Gare di Danza Sportiva.

 

Ogni membro della Giuria deve fornire una propria personale classifica di tutti i Balli di Gara.

 

Per ciascun Ballo, il Giudice indica con il voto 1 (UNO) il Team che egli ritiene migliore tra tutti, con il voto 2 (DUE) quello che ritiene secondo, con il 3 (TRE) il  terzo e così via fino all’ultimo posto disponibile.

 

Un Giudice non può mai assegnare la stessa posizione contemporaneamente a due o più Concorrenti diversi nel medesimo ballo. Se per errore ciò dovesse accadere, il Giudice - su richiesta del Direttore di Gara - è tenuto a correggere la propria scheda, anche “scalando” le posizioni successive se necessario.

 

Premesse

Prima fase: singoli balli

Regola 5 , 6, 7a, 7b, 7c,

Riepilogo delle posizioni

Regola 9,

Casi di pari merito

Regola 10a, 10b, 10c, 11a, 11b, 11c,

Le eliminatorie,

Preferenze Dirette,

Preferenze Indirette,

Spareggio.

 

Metodo Tridimensionale (da pag. 37)

 

In pratica il Giudice esprime sempre una semplice preferenza ma, in aggiunta, la “giustifica” e la rafforza secondo l’assegnazione di distinti punteggi per ciascun parametro di giudizio semi-oggettivo.

Questi voti, espressi in sequenza durante l’esibizione dei competitori in pista (necessariamente pochi per volta), costituiscono una raffinata rappresentazione di quanto esprimono gli atleti impegnati in gara durante il ballo osservato.

 

I precisi termini di raffronto, esaminati con il Metodo Tridimensionale, riguardano:

  1. le modalità di esecuzione,
  2. il programma di ballo e
  3. la performance artistica.

 

Per ognuno di questi campi di valutazione il Giudice deve esprimere almeno un voto.

I campi di valutazione potrebbero anche essere diversi a seconda degli specifici balli in gara (in molti casi può essere considerato campo specifico di valutazione la musicalità.

Le migliori somme, quindi i totali più alti, permettono al Giudice di attribuire le preferenze.

 

Quando per ogni parametro sono assegnati più voti durante la stessa esecuzione (all’inizio, a metà ballo e alla fine), conta l’ultimo giudizio espresso dal Giudice, in quanto assegnato tenendo presente l’intera prestazione degli atleti.

Oltre alle “croci”, su disposizione del Direttore di Gara, il Giudice può assegnare le cosiddette “semi-croci”, valevoli per mezzo punto, utili per il passaggio del turno da parte di ulteriori Concorrenti oltre a quelli votati in maggioranza.

Il Metodo Tridimensionale (indicato con la sigla “3D”),  prevedeva originariamente un sistema di votazione suddiviso in tre categorie di giudizio, denominate appunto “dimensioni”. Ad ogni dimensione può anche  venire assegnato un "peso" (a seconda delle disciline) che poi entra a far parte della somma finale.

 

Premesse

Ripescaggio

Qualificazioni Automatiche

IDSF INTERNATIONAL OPEN

INSF WORLD OPEN

Combinata: metodo 1

Combinata: metodo 2

Combinata: metodo 3

Classic Show dance e South American Show Dance

Team Match

 

Per scaricare il testo originale clicca l'indirizzo qui di seguito:

 

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=danza%20sportiva%20cabiddu%20sistema%20tridimensionale&source=web&cd=1&ved=0CCIQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.federdanza.it%2Fdownload.php%3Fcatid%3D2%26file%3Dregolamento_votazioni_e_metodi_di_giudizio.pdf.pdf&ei=jo-GUMGfG-6M4gTP-4DoBw&usg=AFQjCNHchRyd4yrQghAFgm_KjFESVQFZ5g&cad=rja

 

 

 

Ecco la Biografia della Maestra Loredana Iannuzzi:

La maestra Loredana Iannuzzi nasce a Catania, studia a Napoli e si trasferisce a Bergamo dove vive e lavora. Si è diplomata Maestra di Ballo in ANMB dove è rimasta socia per alcuni anni. Passata in FIDS come Tecnico Federale FIDS/CONI si è successivamente diplomata nei 16 balli. E’ Giornalista (Roma Tess. N. 109509), ha scritto numerosi articoli sia di Ballo che in varie materie artistiche, di arredamento, abbigliamento e gestione aziendale. E’ Direttore Responsabile di due riviste specializzate e si occupa di pubblicità e marketing. Ha organizzato le più grandi e prestigiose manifestazioni, Gran Gala, Fiere e mostre in Lombardia. Il suo recapito è:

 

http://www.studioiannuzzi.net/

TEL. +39 035 533921   e-mail: Loredana@studioiannuzzi.net

 

 

Buon ballo a tutti
Maestra Loredana Iannuzzi.

 

 

 

 

 

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