Il mondo del ballo in Italia
01 apr 2014

A cura di
Sauro Amboni
MIDAS: Congresso Formativo Danze Nazionali. Reportage.

Inviato Speciale

Maestra Nadia Cigolini

(foto a fianco).

 

 

 

Scopo del Congresso.

  • Aggiornamento tecnico e culturale per maestri di Danza Sportiva,
  • Iter formativo per la preparazione agli esami di disciplina,
  • Formazione per aspiranti Trainer.

 

Premessa

La società attuale è in costante evoluzione e il ruolo della conoscenza e della formazione rappresentano un fertile strumento di crescita. Questo vale anche per il Ballo: nuove figure, nuove discipline, nuovi metodi di insegnamento, aspetti multimediali, la comunicazione, l’organizzazione, l’evoluzione della FIDS e di MIDAS, ecc.

  • Formazione vuol dire saper valorizzare le proprie competenze, aggiornare il proprio sapere, gestire la propria professionalità, essere sempre i protagonisti delle proprie scelte e delle proprie idee. Vale a dire, saper essere “Maestro”.
     
  • Formazione permanente significa scelta di un ideale cioè migliorarsi e migliorare la propria vita per evolvere con la propria professionalità; significa formazione continua finalizzata a riqualificare, consolidare e migliorare competenze, conoscenze, abilità e attitudini mentali. In altre parole, saper essere un “Maestro moderno”.

Bisogna promuovere la comunicazione fra i Colleghi, interessare gli allievi ai valori culturali che li accomuna e abituarli alla trasparenza intellettuale, addestrarli all’onestà professionale, allo spirito critico ed alla partecipazione democratica, alla presenza agonistica; il tutto con l’entusiasmo per i valori essenziali della vita.

La formazione culturale e il costante aggiornamento del Maestro di Ballo rappresentano il passaggio obbligato ed indispensabile per rispondere ad esigenze sia agonistiche che Educative, Formative e Culturali. Questa è la missione principale di MIDAS.


 

Principali Argomenti trattati

 

 

Al Congresso hanno partecipato 160 fra maestri, aspiranti maestri e trainer in tirocinio; con inizio alle ore 9,30 e termine alle 19.

Si veda la ricca documentazione fotografica nella Galleria Immagini qui sotto.

 

L’attività è stata svolta nella prestigiosa sala “Divina Commedia” della Scuola di Ballo del pluricampione Mimmo Simeone a Busto Arsizio, VA.

Fra i numerosi dirigenti presenti al Congresso: Cigolini, Mielfi, Farinaccio, Sansottera.

 

 

Una rilevante enfasi è stata dedicata alla preparazione atletica e all’allenamento.

 

Sono stati spiegati e dimostrati con l’introduzione di filmati, di esercizi didattici e lavoro di gruppo, i capisaldi della metodologia.

 

Come il controllo del respiro, il rilassamento muscolare, lo stress, la concentrazione, l’allungamento assiale, il trasferimento del carico, come migliorare la resistenza, la reattività dei piedi, l’allungamento muscolare, lo stretching quando e come si usa, le flessioni, gli esercizi di riscaldamento, il centro/fulcro del movimento, e tanto altro.

 

Ampia e ben documentata è stata la parte relativa alle riforme delle Danze Nazionali nel tempo, all’evoluzione delle associazioni amatoriali, alle controversie alle scissioni alle unioni ecc. di quelle dei maestri, alla istituzione della FIDS e dell’Associazione MIDAS. Un cenno anche alle altre associazioni di maestri.

 

Nel 1990 l'ICAD (International Council of Amateur Dancing), Federazione Internazionale della Danza Sportiva, cambiò il proprio nome in IDSF (International Dance Sport Federation) rendendo così chiara, a partire dalla propria denominazione, la sua funzione di federazione sportiva internazionale avente per oggetto lo sport della danza. In Italia, sulle oltre 15 federazioni esistenti ed in gran parte variamente legate agli enti di promozione sportiva, l'unica riconosciuta dall'IDSF era la FIAB Federazione Italiana Amatori Ballo che, successivamente al cambio di nome della federazione internazionale, cambiò la propria ragione sociale in Feder Danza Sport Italia.

 

Quando nel 1995 l'IDSF (ora WDSF World Dance Sport Federation) ottenne il riconoscimento da parte del CIO (Comitato Olimpico Internazionale), la volontà di essere riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) diventò un progetto realizzabile anche nella nostra nazione. Tuttavia tale obiettivo necessitava di un grande sforzo di aggregazione. Il CONI, infatti, era disponibile a riconoscere una sola organizzazione a fronte del panorama frastagliato, variegato e conflittuale esistente.

 

E l’esposizione è continuata con riferimenti, spiegazioni e presentazioni di Logo, ecc. fino alla situazione attuale dei giorni nostri e cioè:

- La Federazione Italiana Danza Sportiva è l'unica Federazione riconosciuta dal CONI per organizzare e normare lo sport della Danza Sportiva in Italia.

- "Il CONI è la Confederazione delle federazioni sportive nazionali e delle discipline sportive associate e si conforma ai principi dell'ordinamento sportivo internazionale, in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi emanati al Comitato olimpico internazionale denominato CIO".

- Infine, con delibera 1355 del 26 giugno 2007, il Consiglio Nazionale del CONI ha riconosciuto la FIDS quale Federazione Sportiva Nazionale, ai sensi dell'articolo 6 comma 4 punto c dello Statuto del CONI ed in applicazione a quanto previsto dall'articolo 15 comma 3 e 4 del Decreto Lgs. 23 luglio 1999, nº 242 e successive modifiche e integrazioni.

 

Giovedì 28 giugno 2007 presso PALAZZO DEI CONGRESSI Piazza Costituzione 1 Bologna nasce MIDAS.

Dopo varie rettifiche statutarie, MIDAS promuove, organizza, disciplina e diffonde il reclutamento, la formazione, l'abilitazione di nuovi insegnanti della danza sportiva organizzando corsi, sessioni d'esame, convegni, congressi, in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, confederazione delle Federazioni Sportive Nazionali, (CONI), del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e della Federazione Italiana di Danza Sportiva (FIDS).

In tale ambito ed in correlazione con tali atti, MIDAS potrà promuovere anche attività ludiche, ricreative e promozionali di danza sportiva, di formazione sportiva e d'aggiornamento tecnico, in collaborazione con la FIDS ed i suoi comitati territoriali e, con l'approvazione da parte della FIDS, con gli Enti di Promozione Sportiva e con altre Istituzioni, tenendo conto dei ruoli e delle competenze di ognuno.

 

L’esposizione al Congresso ha inoltre tracciato una sintesi delle altre associazioni di maestri e amatori SIA STORICHE E SIA ATTUALI, con dati, logo, riferimenti istituzionali e documentazioni alla mano: AIMB, SIMD, ISDAS, CIDS, FTD, CISBA, CISDA, ASIBA, UPID, CIBS, FIDAS, FIDS/ACLI, ETDF, FDF, FIPD, ANMB, FIDA, ecc.

 

Relatori del Congresso

Sauro Amboni,

Guido Sansottera,

Diego Curnis,

Antonio Altomare

Marcello Chiabrero.

 

Vedi foto nella galleria immagini qui sotto.

 

Gli aspetti organizzativi e di segreteria sono stati affidati alla zelante ed efficiente Maestra e segretaria MIDAS Lombardia Mattea Pino (foto nella galleria immagini), mentre le luci le musiche e la gestione dei computer e dei filmati da due esperti (vedi foto nella galleria immagini)

 

 

La didattica

 

Alcuni decenni orsono, circolavano ciclostilati e dispense destinati ai soli maestri delle associazioni di professionisti ANMB.

Nel 1987 nasce il primo libro del Ballo da Sala e Liscio Unificato per diffondere la cultura del ballo italiano e la conoscenza delle specifiche figure attraverso una normale Casa Editrice. L’autore Maestro Piero Rolando ha completato un’opera per la preparazione alle competizioni e agli esami di maestro rimasta poi ufficiale per decenni.

Negli anni a seguire si sono alternati in ANMB numerosi testi con tagli, aggiunte e variazioni che poco hanno modificato alla struttura portante delle figurazioni di base contenute nel manuale di Rolando.

Quindi si aggiunse il testo di Gianni Nicoli in varie edizioni. Tuttavia, i testi di Nicoli contengono figurazioni non previste dai regolamenti FIDS.

Da Piero Rolando a Gianni Nicoli, si sono così disperse le caratteristiche di unicità tecnica e didattica a seguito dell’adozione di numerosi differenti testi sia nel tempo che per le varie organizzazioni del ballo.

La confusione didattica e tecnica ha spinto la FIDS e MIDAS a mettere ordine.

La FIDS ha introdotto nuove figurazioni, nuova nomenclatura, modificato vecchie figure, ecc. Ha svolto Congressi, aggiornamenti, corsi per tecnici, figurazioni e video didattici inseriti in internet, ecc.

 

Tutto questo fatto ha reso la FIDS consapevole del disordine esistente in Italia sulla nomenclatura dei Balli Nazionali e della conseguente inderogabile esigenza di offrire un testo omogeneo, moderno, aggiornato e soprattutto conforme ai programmi, classi e categorie riguardanti le decine di migliaia di competitori e migliaia di insegnanti nella disciplina del Liscio Unificato e Ballo da Sala che annovera la FIDS stessa.

 

Si ricorda che la FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva) è l'unica Federazione riconosciuta dal CONI per organizzare e normare lo sport della Danza Sportiva in Italia (Consiglio Nazionale del CONI: Delibera 1355 del 26 giugno 2007) e che pertanto è tenuta, fra l’altro, a disciplinare sul territorio nazionale la tecnica dei Balli Nazionali da competizione.

Esigenza questa dettata anche dalla confluenza in FIDS e MIDAS di tecnici provenienti da un percorso formativo disomogeneo acquisito nelle differenti organizzazioni storiche del ballo.

 

MIDAS, in accordo con FIDS, dà origine ad una nuova opera di tecnica e teoria di base dei balli nazionali (LU e BS).

 

Con questa pregevole opera si colma una lacuna didattica per la formazione, l’aggiornamento e la preparazione dei competitori FIDS dalla Classe “B” alla “Master Class” nei Balli Nazionali in Italia. Il manuale è, inoltre, testo ufficiale per la preparazione agli esami di abilitazione MIDAS-FIDS nella disciplina stessa.

Col nuovo testo si uniforma e si unificano le sigle dei balli, delle figurazioni e dei movimenti. Sigle oggi assai diverse nei differenti testi storici sul Ballo.

 

Il libro presenta alcune figurazioni innovative per allargare il bagaglio tecnico soprattutto per le classi superiori. Inoltre, modifica alcune denominazioni di quelle storiche per conferire maggior concordanza fra denominazione linguistica e struttura gestuale della figurazione.

 

Il testo non presenta i “segue” e i “precede”. Questa dei “segue” è appunto un’altra novità; infatti i “segue” vanno creati sulla base della logica dei movimenti per una corretta costruzione delle amalgamazioni che devono essere belle, piacevoli e compatibili e soprattutto adatte alla coppia che balla. Quindi, il libro non le elenca ma le lascia alla creatività e professionalità del Maestro.

La parte introduttiva del testo è molto utile per una visione globale della disciplina, della didattica, dell’organizzazione e dei contenuti innovativi collegati alle classi, alle figurazioni ammesse e ai regolamenti.

Hanno partecipato alla preparazione del testo: Altomare in primis, Intrieri, Pino Tea, Alessandro Di Melfi, Guido Fosserier, Marco Ceccarini, Girella, La Grutta, Cuccureddù, Daniela Perrone, Marcello Chiabrero, Gianni Russo con la supervisione  del  Maestro Sauro Amboni.

 

 

Una nuova opera

Ha fatto seguito una nuova opera con tutte le figurazioni per le competizioni FIDS  e con anche  l'aggiunta  di nuove figurazioni  per esibizioni, spettacoli e coreografie teatrali. Per queste figurazioni nuove, la FIPD ha inoltrato la procedura per l'ammissione delle stesse ai programmi FIDS per la preparazione di coreografie nella Classe  "B",  Classe "A"  nonchè per la   Classe Master.

Si tratta di un  pregevole testo ricco di commenti tecnici, consigli e un ampio spazio per l'allenamento, la musica, il lavoro del corpo e la gestualità.

Vedi foto di copertina nella galleria immagini qui sotto. L'opera è a cura di Eugenio Solbiati (dirigente FIPD)  e di Monia Odorici (dirigente FIDS).

 

 

Criteri di giudizio

Sono state trattati esaurientemente i criteri di giudizio:

  • MUSICA: Timing Ritmo Musicalità Frase
     
  • PERFORMACE: Postura Posizione Bilanciamento Coordinazione Caratterizzazione. Torsione Flessione Rotazione Fluidità Lavoro dei piedi.
     
  • PISTA: Impatto estetico della coppia Connessione fra i partner. Sincronia - Utilizzo dello spazio in pista. Coreografia e amalgamazioni -  Interpretazione. Resistenza per la durata del brano.

A tutti i partecipanti al Congresso è stata distribuita un’apposita dispensa didattica

 

Stringa Musicale, conteggio, timing, valori.

Una particolare sezione del Congresso è stata dedicata a questo importante argomento. Anche qui, a tutti i partecipanti al Congresso è stata distribuita un’apposita dispensa didattica. Inoltre, è stato ribadito che un’ampia spiegazione è contenuta nel nuovo testo MIDAS.

 

Lo Skating e la prova finale

Un maestro, un competitore ma anche un Trainer, per poter capire cosa insegnare e come ballare, hanno bisogno di conoscere come si conteggiano le votazioni dei vari giudici durante la gara e come si compila la graduatoria. Qui entra in campo il sistema Skating.

Dopo una lunga e appassionata spiegazione con esempi pratici, tutti i partecipanti al Congresso sono stati invitati ad applicare la procedura del sistema ad un caso concreto.

 

Infine, sono stati proiettati filmati preparati appositamente con vari errori (di fuori tempo, di errato lavoro dei piedi, con fuori programma, ecc.)  e tutti i partecipanti sono stati invitati a rispondere ad una batteria di  test con risposta multipla indicando appunto gli errori nelle esecuzioni dei video.

 

Ha concluso la giornata la correzione dei test e dello Skating compilati dai partecipanti.

 

P.S. Per vedere le foto della galleria qui sotto, cliccare col mouse sopra l'immagine.

Galleria fotografica
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