Il mondo del ballo in Italia
21 giu 2013

A cura di
Sauro Amboni
MIDAS NAZIONALE - Congresso Dirigenti.

 

 

 

 

 

 

Misano Adriatico  -  15 e 16 Giugno 2013.

 

Alcune note e osservazioni di sintesi

a cura di Monia Olivari (foto a fianco).

 

 

 

 

 


 

Premessa.

 

Apre i lavori il Presidente Nazionale Piercarlo Pilani, alla presenza della Giunta Nazionale e dei Presidenti Regionali nella misura prevista dall’art. 11 dello statuto.

Si tratta del primo incontro degli organi territoriali in carica per il quadriennio olimpico 2013-2016.

Sono presenti senza diritto di voto, alcuni delegati provinciali, il segretario nazionale e, su invito del presidente (in base all’art. 12 dello statuto), Mirco De Bona e Sauro Amboni.

 

 

Rendiconto 2012.

Presentato il rendiconto economico e finanziario 2012 nelle modalità previste dall’art. 5 dello statuto e approvato all’unanimità.

E’ stato il primo anno ad ottenere un risultato finale con un utile positivo di oltre 45 mila euro.

 

 

Gestione amministrativa territoriale.

Il presidente Pilani illustra le Linee Guida per la gestione delle attività territoriali decentrate.

Con scrupolosità espositiva e l’ausilio di documentazione (consegnata a tutti i presenti), sono stati informati i presidenti regionali delle responsabilità, compiti e attribuzioni relativamente alle incombenze per lo svolgimento di iniziative regionali o provinciali nel proprio territorio.

A partire dal preventivo delle iniziative fino alla rendicontazione finale e del risultato economico, la responsabilità è decentrata rispettivamente al presidente regionale o provinciale a seconda dell’organizzatore dell’attività stessa.

Particolare attenzione è stata data alla compilazione delle note di liquidazione dei compensi.

Rimane compito degli organi centrali controllare e coordinare le attività sia sotto l’aspetto sostanziale (finalità di MIDAS) che formale (rigorosità contabile e amministrativa) dell’attività svolta a livello territoriale.

Sono stati spiegati (e distribuiti ai presenti) i vari moduli che agevolano e aiutano il delicato lavoro con anche lo scopo di avere una omogeneità formale su tutto il territorio nazionale.

E’ stato comunque ribadito che la Segretaria rimane a disposizione degli interessati per ogni chiarimento contabile, amministrativo, fiscale e tributario nonché della precisa e necessaria rendicontazione che durante la fase iniziale di avviamento delle nuove procedure potesse richiedere chiarimenti e delucidazioni.

 

Il maestro Amboni ha ribadito e esortato i presenti ad agire con rigore, correttezza, trasparenza e nel rispetto inflessibile sia delle formalità prescritte che soprattutto della sostanza delle scelte di spesa, onde evitare spiacevoli e pesanti conseguenze sanzionatorie (sia civili che penali) sia sul piano personale che sull’immagine dell’Associazione.

Fa presente che in caso di dubbio è consigliabile rivolgersi senza indugio alla segretaria Monia Olivari la quale è esperta in materia.

 

 

Nuovi siti internet.

Da pochi giorni, ha spiegato il presidente Pilani, è entrato in funzione:

  • il nuovo sito internet nazionale, autonomo e svincolato dalla FIDS con ogni informativa nazionale;
  • i nuovi siti regionali (uno per ogni regione) che saranno consegnati con relativa password ai presidenti regionali con ogni informativa a carattere regionale. L’aggiornamento dei siti regionali è a carico degli organi direttivi regionali stessi.

 

 

La nuova normativa sulla dotazione dei defibrillatori (ovvero Decreto Balduzzi).

 

Ogni presidente regionale ha il compito di organizzare e attuare l’apposito corso per l’uso dei defibrillatori e procedere all’acquisto. Ampia la discussione sull’argomento ma in ogni caso dovrà essere il presidente regionale a concretizzare quanto disposto dalla legge in merito.

La legge tratta di un più ampio processo normativo concernente le certificazioni delle attività sportive amatoriali, agonistiche e non agonistiche, dell’obbligo della presenza dei defibrillatori e dei corsi per abilitare i responsabili e della campagna educativa in materia di sicurezza.

 

Una sintesi della disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e sulle linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita" è riportata qui di seguito.

 

 

 

Decreto Balduzzi: dotazione e utilizzo defibrillatori semiautomatici e altri salvavita.

 

Il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, di concerto con il Ministro per lo Sport, Piero Gnudi, ha firmato il decreto ministeriale "Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e le linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita". Giovedì 02 maggio 2013.

 

Certificati per l'attività sportiva amatoriale

I soggetti non tesserati alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, che praticano attività amatoriale (ovvero non regolamentata da organismi sportivi e non occasionale) devono sottoporsi a controlli medici periodici secondo indicazioni precise:

  • gli uomini fino a 55 anni e le donne fino ai 65, senza evidenti patologie e fattori di rischio, potranno essere visitati da un qualunque medico abilitato alla professione e il certificato avrà valenza biennale;
  • I soggetti che riportano almeno due delle seguenti condizioni (età superiore ai 55 anni per gli uomini e ai 65 per le donne, ipertensione arteriosa, elevata pressione arteriosa differenziale nell'anziano, l'essere fumatori, ipercolesteloremia, ipertrigliceridemia, glicemia alterata a digiuno o ridotta tolleranza ai carboidrati o diabete di tipo II compensato, obesità addominale, familiarità per patologie cardiovascolari, altri fattori di rischio a giudizio del medico) dovranno essere visitati necessariamente da un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta o un medico dello sport, che dovranno effettuale un elettrocardiogramma a riposo e eventualmente altri esami necessario secondo il giudizio clinico. Il certificato dovrà essere rinnovato ogni anno;
  • I soggetti con patologie croniche conclamate diagnosticate dovranno ricorrere a un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta, un medico dello sport o allo specialista di branca, che effettuerà esami e consulenze specifiche e rilascerà a proprio giudizio un certificato annuale o a valenza anche inferiore all'anno. Il certificato andrà esibito all'atto di iscrizione o di avvio delle attività all'incaricato della struttura o del luogo dove si svolge l'attività. Non sono tenuti all'obbligo della certificazione le persone che svolgono attività amatoriale occasionale o saltuario, chi la svolge in forma autonoma e al di fuori di contesti organizzati, i praticanti di alcune attività con ridotto impegno cardiovascolare, come le bocce (escluse le bocce in volo), biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, ginnastica per anziani, "gruppi cammino", e chi pratica attività ricreative come ballo o giochi da tavolo. A tutte queste persone è comunque raccomandato un controllo medico prima dell'avvio dell'attività. 

 

Certificati per l'attività sportiva non agonistica

Gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dalle scuole nell'ambito delle attività parascolastiche, i partecipanti ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale e le persone che svolgono attività organizzate dal Coni o da società affiliate alle Federazioni o agli Enti di promozione sportiva che non siano considerati atleti agonisti devono sottoporsi a un controllo medico annuale effettuato da un medico di medicina generale, un pediatra di libera scelta o un medico dello sport. La visita dovrà prevedere la misurazione della pressione arteriosa e un elettrocardiogramma a riposo. Regole più stringenti sono previste per chi partecipa ad attività ad elevato impegno cardiovascolare come manifestazioni podistiche oltre i 20 km o le gran fondo di ciclismo, nuoto o sci: in questo caso verranno effettuati accertamenti supplementari.

 

Obbligo di presenza dei defibrillatori

Le società sportive dilettantistiche e quelle sportive professionistiche dovranno dotarsi di defibrillatori semiautomatici. Sono escluse le società dilettantistiche che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio. Le società dilettantistiche hanno 30 mesi di tempo per adeguarsi, quelle professionistiche 6. Gli oneri sono a carico delle società, ma queste possono associarsi se operano nello stesso impianto sportivo, oppure possono accordarsi con i gestori degli impianti perché siano questi a farsene carico. Il decreto ministeriale contiene linee guida dettagliate sulla dotazione e l'utilizzo dei defibrillatori. Dovrà essere presente personale formato e pronto a intervenire e il defibrillatore deve essere facilmente accessibile, adeguatamente segnalato e sempre perfettamente funzionante. I corsi di formazione sono effettuati dai Centri di formazione accreditati dalle singole Regioni.

 

Campagna educativa per lo sport in sicurezza

Il decreto prevede anche una attenzione educativa sul tema: i Ministeri della Salute e dello Sport e il Coni promuoveranno annualmente una campagna di comunicazione sullo sport in sicurezza, alla quale potranno collaborare anche le società scientifiche di settore.  

 

Per quanto riguarda ulteriori particolari in ordine alle FSN, EPS e DSA è stata distribuita apposita documentazione ai presenti il congresso.

 

 

Programma anno 2013.

Il presidente Pilani ha esposto il programma MIDAS dell’immediato futuro che, in estrema sintesi riguarda prioritariamente la formazione a tutti i livelli e per tutti gli argomenti in sintonia con le priorità che saranno dettate dalla FIDS,

 

 

 

Consulta dei Presidenti Regionali.

In occasione dell’Assemblea Nazionale e come ultimo atto decisorio dei presenti, i dirigenti territoriali in accordo con la Giunta Nazionale hanno proposto l'istituzione della Consulta dei Presidenti Regionali, quale strumento di confronto tra il territorio e l'organo direttivo, al fine di ottimizzare la gestione delle problematiche a livello locale.

La discussione e le votazioni hanno concluso con l’istituzione della Consulta che risulta composta da:

Antonio ALTOMARE per il settore NORD, Romolo ANDRACCHIO per il settore CENTRO, Francesco BAGNATO per il settore SUD, Carmelo COCO per il settore SICILIA e Bruno PITZOLU per il settore SARDEGNA.

 

E’ stato inoltre eletto Vice Presidente MIDAS Carlo LUPIDII, quale referente della Consulta all'interno della Giunta Nazionale.

 

Per l’articolo completo e l’ampia rappresentazione fotografica,

vedi i  N. 381 e 382  sulla rivista Tuttoballo.

Clicca qui.

 

 

 

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