Il mondo del ballo in Italia
04 feb 2013

A cura di
Rosario Rosito
NICOLA AMATO VS STEFANO FRANCIA

Comunicato Ufficiale del Presidente AIMB

Alcuni giorni orsono, amareggiato e deluso, ho avuto occasione di leggere personalmente un articolo in cui mio malgrado mi vedo come si suol dire nel nostro settore “tirato in ballo” nelle pagine del periodico informativo “la Danza” appartenente all’Associazione Nazionale Maestri di Ballo (ANMB).

Tale scritto poneva apposta la firma del Presidente Nazionale M° Stefano Francia.

Ebbene perfettamente d’accordo che sulla rivista della propria associazione il Presidente possa scrivere a proprio favore in piena locuzione “ Cicero pro domo sua ”, tuttavia non credo non sia opportuno screditare terzi (come nel mio caso) riportando e diffondendo inesattezze in una sequela di punti, ovviamente con forza e piena convinzione di seguito smentiti. La presente non verte su di una “spigolosità” polemica come quella usatami ma, per una giusta e doverosa limpidezza chiarificatrice per chi legge.

Caro Presidente Francia,

come scritto nell’articolo, anch’io voglio ricordare rimarcando che, fino al 27 Settembre 2012 il sottoscritto era la seconda carica nazionale ANMB ovvero in carica quale Vicepresidente Nazionale Vicario; questo mi ha consentito certamente di seguire le politiche poste in essere da quella che (ora lo posso dire), era la mia ex associazione.

Sempre nell’articolo, il Presidente Francia afferma che il 10 di luglio lui personalmente ed una parte della dirigenza ANMB, ricostituiscono una federazione amatoriale di nome Fida.

Bene. Forse il Presidente intende dire che Lui unitamente ad una parte di amici della dirigenza ANMB, generano una federazione di nome Fida, questo sì, questo è corretto, invece non è esatto riferire che la Fida è una costola dell'ANMB. Il motivo? Semplicissimo, non dico l’ufficializzazione a noi dirigenti (comunque soci) ma manco uno straccio di minima informazione (o come si dovrebbe in democrazia) richiesta di parere a chi ha atleti e associazioni o comunque gravita attorno a ciò. Il rispetto ad un socio.

Per un così importante cambiamento, NON un’assemblea straordinaria soci, NON che sia stato riunito un Consiglio Direttivo, NON un’esposizione del progetto Fida al consiglio stesso, figuriamoci agli “spaesati” e realmente confusi da tanta stravolgente novità, dirigenti regionali, soci o cariche.

La domanda che a tutti i livelli imperversava e che i dirigenti sia nazionali che locali ponevano, esterrefatti e disorientati era insistente, era sempre la medesima e non credo serva molta fantasia per comprenderne il semplice contenuto; basterebbe chiedere a tutti quei dirigenti nazionali, regionali o semplici soci che sentitisi “calpestati” di seguito dimissionari ANMB. Ovviamente questo non è ciarlare, molti di questi ex soci, possono confermare ciò che scrivo.

Dunque da quale costola ANMB sarebbe sgorgata tale genesi di Fida?

Si potrebbe anche giusto per informazione, rileggere l’allegato ANMB attinente il verbale dell’avvenuto Consiglio Direttivo ANMB, datato 18 Ottobre 2012 ove tra i punti ufficiali, NESSUNO di questi trattava l’argomento Fida !!!!

Forse anche noi (ovvero chi insieme a me a giugno 2012) avremmo potuto parlare di “costola dell'ANMB” poiché il sottoscritto ovvero Vicepresidente Nazionale Vicario, giunto ad un Consigliere Nazionale, diversi Presidenti di Regione nonché svariati dirigenti decentrati ovviamente tutti ANMB, abbiamo deciso di portare avanti la Fida Italia (fino a quel momento federazione satellite dell’ANMB) dopo l'uscita di scena dell'ex presidente Fida Italia Nicola Iannaco? Soprattutto perché e come mai, il Presidente Nazionale Francia mi ha sempre detto personalmente che l'ANMB non poteva riconoscere la Fida Italia?

Già non poteva e…il motivo qual'era ? mi si rispondeva, semplicemente perché il Consiglio Nazionale ANMB non l'avrebbe mai accettato,(parliamo del mese di luglio 2012 ovviamente in tutto questo tempo non si è mai riunito il CDN).

Così visti gli eventi, più volte durante l'estate 2012 ho colloquiato ed insistito tante volte col Presidente Francia per avviare un protocollo con l'ANMB, questo poiché Fida Italia aveva sempre interagito con i maestri ANMB e con lo stesso Presidente Francia; la risposta è sempre stata “picche”, di fatto egli mi ha sempre rifiutato la proposta, sino da parte mia a scoprirne i reali motivi quando nel mese d’agosto, (in pieno periodo di ferie).. leggendo, apprendo dai siti internet (ricordo che ancora ero in carica quale Vicepresidente Nazionale Vicario ANMB) di un accordo fra ANMB e Fida (ovviamente la Fida del Presidente Francia).

Chi aveva firmato l'accordo? Guarda caso lo stesso Presidente Francia ovvero il medesimo fondatore di Fida.

Era forse questa la vera motivazione del perché egli non ha mai voluto sottoscrivere un protocollo d'intesa con la Fida Italia? (aggiungo che Fida Italia peraltro riconosceva ANMB quale UNICA associazione professionistica in Italia) Questi sono i fatti concreti, la verità.

Io ho sempre avuto ben presente che ANMB é un'associazione che si fregia d’essere riconosciuta ed eretta quale ente morale dello stato; ebbene? Mi chiedo a maggior ragione ed anche in virtù di tale requisito, ANMB preclude un protocollo d'intesa, adoperandosi in modo unidirezionale verso una sola federazione amatoriale? Che equità sarebbe questa? E’ insopportabile, è troppo. Così la situazione precipita ed io unitamente a tanti colleghi delusi ed amareggiati per quello che vissuto quale sopruso, inviamo con non poca sofferenza, le ormai inevitabili dimissioni (le mie come sopra citato del 27 settembre 2012).

Mi amareggia ancora di più l’avere cercato di sostenere fino in fondo l’ANMB, cercando il convincimento di tutti quei colleghi che comunque non intendevano più proseguire con l’avventura associativa ANMB quindi intenzionati a dimettersi o comunque a non pagare la quota obbligatoria; forse sbagliavo ma, tutto serve e, col mio carico di forza e combattività, supportato da chi come me crede ancora in una danza libera per tutti, ho potuto felicemente assistere allo sviluppo di quello che ieri era un piccolo embrione ed oggi è una realtà.

AIMB

L’Associazione Italiana Maestri di Ballo, associazione di categoria professionale con riconoscimento ufficiale

WDC, oggi raccoglie molti consensi offrendo giusta collocazione ed opportunità, a tutti quei soci smarriti dalle sopra citate REALTA’.

Tanto Vi dovevo.

28/01/2013 NOLA (NA)

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