Il mondo del ballo in Italia
13 feb 2012

A cura di
Sauro Amboni
Postura, presa e posizione della coppia: Parte 3^.

(commenti di Sauro Amboni).

 

 

Il ballo e' una poesia
in cui ogni parola e' un movimento;
occorre muovere i passi con la tecnica
ma guidare il corpo con l ’ anima.

Mata Hari

 

 

 

 

 


 

Premessa

Nella precedenti 1^ e 2^ puntata, abbiamo presentato e commentato alcune immagini relativamente alla postura, presa e posizione della coppia. In questa seconda parte continuiamo con altre interessanti immagini.

 

Osservazione

Avevamo detto che nei giorni 29 e 30 novembre del 2010, la FIDS organizzò a Perugia gli esami per il brevetto di Giudice di Gara di Classe “A”. Durante lo Stage preliminare, venne distribuito ai candidati un documento con indicato gli strumenti, i metodi e i criteri di giudizio da utilizzare durante la funzione di Giudice di Gara.

I parametri da utilizzare ricalcano i criteri presentati dall’IDSF e sperimentati in sede di congressi e competizioni. L’obiettivo è stato quello di creare un processo di misurazione delle caratteristiche degli atleti in gara al fine di realizzarne un profilo in termini assoluti.

I criteri su cui si deve basare il nuovo sistema di giudizio sono tanti ed ognuno di essi è articolato in una lunga serie di elementi (timing, ritmo, musicalità, frase musicale, postura, bilanciamento, ecc.).

Per esempio, per dare un’idea della complessità della materia, nelle precedenti puntate avevamo citato la sintesi della descrizione di alcuni elementi estratti dal documento ufficiale FIDS quali la postura, la posizione, il bilanciamento e la coordinazione, la musica e qualità del timing.

In questa terza parte riportiamo gli aspetti relativi alla Qualità del Movimento

 

 

Precisazione

Questi aspetti della Qualità del Movimento li riportiamo qui tali e quali come sono sintetizzati sul documento ufficiale FIDS citato più sopra. Ovviamente questi aspetti sono stati ampiamente spiegati, discussi, dimostrati e sperimentati durante il corso.

 


 

Qualità del Movimento

Qualità delle azioni generalmente eseguite:

  • azioni di spostamento,
  • rotazione,
  • torsione,
  • estensione,
  • flessione,
  • adduzione ed abduzione,
  • ecc.

Fluidità e flessibilità del movimento;

Lavoro dei piedi (modalità del corretto utilizzo dei piedi come richiesto dalle norme tecniche di base).

 

E ora continuiamo col nostro discorso sulla postura, posizione e presa della coppia.

 


 

In questi articoli, sia nei precedenti che nei prossimi, riportiamo alcuni esempi ed immagini con la geometria di coppia per quanto riguarda gli aspetti più significativi dei particolari che costituiscono e che conferiscono “eleganza” classe e stile nel ballo.

Queste 33 foto si riferiscono a campioni o competitori in gara o a congressi di aggiornamento.

In esse, si noti in particolare, a seconda della foto:

  1. posizione della mano della dama,
  2. lunghezza dei passi in relazione alla lunghezza della gamba,
  3. le elevazioni e la posizione dei piedi,
  4. la posizione della testa,
  5. la distanza fra le spalle e le teste dei due partner,
  6. altre particolarità di stile.

 

Osservazione importante

Queste sono indicazioni di massima. Ovviamente, tutto dipende dalla figurazione e dal ballo cui la foto si riferisce.

 

Per l'immagine si veda la galleria fotografica in calce all'articolo.

 

 

 

Fig. 9

Una particolare posizione della testa della dama che di solito non è rivolta con lo sguardo verso il basso, ma dall’insieme di coppia anche questa posizione è vincente.

 

Fig. 10

Anche qui lo sguardo della dama è rivolto verso il basso. Posizione non consueta ma vincente se il complesso dell’interpretazione crea originalità artistica e stile congruente alla coreografia e al ballo in esecuzione.

 

Fig. 11

Si noti qui la lunghezza dei passi. I passi troppo corti impoveriscono l’interpretazione; è importante allungare i passi lenti ed accorciare i passi veloci; dipende molto anche dall’andamento della musica e dal ritmo in esecuzione.

Se i passi fossero corti, essi dovrebbero essere accompagnati da particolari movimenti del corpo in modo da conferire valore artistico alla coppia appunto dovuto al movimento stesso

 

 

Fig. 12

Ecco come deve essere una perfetta chiusura nell’attimo della massima elevazione nel momento in cui (un attimo prima) si inizia poi a scendere. Si noti lo stiramento del corpo, la posizione di coppia allungata verso l’alto ma con le spalle rilassate verso il basso.

Si osservi il tacco sollevato della dama e quello del cavaliere.

 

 

Segue nei prossimi articoli dalla Fig. 13 alla 33.

 

 

Galleria fotografica
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