Il mondo del ballo in Italia
29 nov 2011

A cura di
Sauro Amboni
PRIMA PROVA Campionato Italiano 2011/2012 LU BS LP - A1 A2 B1 B2 B3 26 e 27 NOVEMBRE 2011 – BIELLA

Reportage a cura della Maestra Mara Liuzza
(foto a fianco)

 

 

Campionato Italiano 2011/2012

LU BS LP - A1 A2 B1 B2 B3 -

26 e 27 NOVEMBRE 2011 – BIELLA

 

 

 

 

 

 

 

Mi presento

Ho studiato e ballato per oltre dieci anni le Danze Caraibiche e per cinque le danze latine; mi sono recentemente diplomata nei 16 balli e sto studiando con interesse i Balli Nazionali. Spero un giorno di poter gareggiare in questa disciplina.

Ho visto e osservato con attenzione circa una quarantina di competizioni FIDS accompagnando i miei genitori nelle loro oltre quaranta gare e campionati federali di questi ultimi anni.

Tuttavia, la mia esperienza e capacità di valutazione complessiva delle competizioni a livello di Campionato Italiano è abbastanza limitata e per preparare questo Reportage mi sono avvalsa di suggerimenti e commenti di colleghi maestri presenti nel palazzo dello sport di Biella durante le competizioni.  Buona lettura e a risentirci.

 

Premessa

Con la Prima Prova del Campionato Italiano stagione 2011/2012 per le discipline LU, BS e LP nelle classi A1, A2, B1, B2 e B3 del 26 e 27 novembre 2011 a Biella, prosegue il programma FIDS secondo la nuova organizzazione decentrata dei campionati e le nuove procedure di svolgimento per quanto riguarda la gestione operativa delle competizioni, la rotazione e la nomina dei giudici, la presenza dei Giudici Ordinari, la formazione dei turni, i criteri di elaborazione delle valutazioni delle votazioni e la formazione dei turni nelle fasi di gara.

 

La partecipazione

Buona la partecipazione con 692 coppie iscritte.

 

I giovani

Molto scarsa la partecipazione dei giovani con solo il 25% di partecipanti sotto i 45 anni e con ben il 75% di atleti con 46 anni e oltre di età. Quasi il 30% delle coppie erano over62.Queste cifre dovrebbero far riflettere i dirigenti nazionali e regionali ed escogitare momenti promozionali per avvicinare i giovani alle Danze Nazionali. Nelle foto sotto alcune coppie di giovani in gara

 

L’organizzazione

La gestione complessiva è stata fluida, scorrevole e senza intoppi. Con un Direttore di Gara inflessibile nelle decisioni e sempre rigoroso nel rispetto dei regolamenti. Idem per il vice direttore.

Tuttavia, non ostante il rigore, il clima è stato sereno e collaborativo.

Alcuni soliti piccoli intoppi in pista che nulla hanno influito sul normale svolgimento delle competizioni.Tutto in perfetto orario, anzi tutto è terminato alle 20 e 30 anziché alle 21.

 

Le incompatibilità e i conflitti di interesse

Ogni forma di incompatibilità fra giudici e atleti è stata attentamente valutata dal Direttore di Gara Maestro Roberto Marelli che ha studiato e preparato di volta in volta la combinazione giudici atleti in modo da evitare conflitti durante le competizioni.

Elevato comunque il numero di coppie in pista con giudici straordinari loro maestri che hanno dovuto, per regolamento, rimanere “seduti” durante molti turni di gara. Questo fatto crea sempre la necessità di aggiustamenti e modifiche che intralciano il normale e fluido scorrere dell’organizzazione.

Con il processo di normalizzazione in corso dei Giudici Ordinari da parte del SAF, questi fenomeni/intoppi dovrebbero attenuarsi e scomparire a breve.

 

L’allestimento

Buono l’allestimento, discreta la forma logistica interna, buoni gli spazi di servizio, buono il sonoro in pista ma poco chiaro negli altri spazi (tribune, a lato, ecc.), discreto il mix dei brani musicali ma poco gradevoli per un campionato. Mi sarebbero piaciute musiche migliori.

 

Lo spettacolo

Grande assente l’intermezzo con esibizioni, show, intrattenimento ed eventi collaterali. Elementi questi sempre graditi al pubblico e che sarebbe auspicabile tenerne conto per le prossime gare.

 

Giudizi di Gara

L’introduzione del sistema di casualizzazione campionaria nella selezione dei punteggi di valutazione (cosiddetto sistema random) è unaprocedura sperimentale orientata a portare verso una maggiore credibilità degli skating finali. Tuttavia, a mio avviso, è necessaria una ulteriore analisi dei punti di debolezza prima di rendere la nuova procedura affidabile e operativa.

Molte sono state le votazioni palesi, ciò a conforto del pubblico e in conformità coi nuovi regolamenti.

 

Il pubblico

Non ostante la bella giornata e l’assenza di competizioni nelle regioni vicine, ho notato scarsa affluenza di pubblico sia di sabato che di domenica.

Molti i maestri sugli spalti ad osservare le loro coppie in competizione.

 

Classifiche

Rinviamo agli skating sul sito Fids.

 

La partecipazione dei club

Primo club più numeroso, il GAB con 33 coppie. Quindi, in ordine decrescente i più numerosi sono stati: PerfectaCombinacioncon 30, Joker Dance Club 27, Progetto Danza 23, Melody Dance Piemonte 22, World Dance Liguria 18, AsdWb Danze Alessandria 16, Is.Ma. 2000 16, AsdAnaunia Team Dance 15, Sport System Ballando Insieme15, Cristian Dance 14, My Way Danze 14, Planet Dance 14, ecc.

 

Tecnica e importanti osservazioni finali

Per queste osservazioni mi sono fatta aiutare da vari colleghi maestri più bravi di me.

1.      Ho notato troppi fuori tempo in tutte le discipline, classi e categorie (compreso nella Classe A). Questi fuori tempo, li abbiamo notati prevalentemente nel valzer viennese e nel valzer lento.

2.      Nelle classi basse, le coppie fuori tempo erano così tante che è stato necessario inserirle anche nei passaggi di turno e vederle ballare in finale. Se da 11 coppie in semifinale devo passare a 6, ma con 8 coppie fuori tempo, ecco che ho visto in finale coppie ballare ancora fuori tempo.

3.      Troppo frequente la non osservanza del corretto lavoro dei piedi che poi, come è noto, trasmette a tutto il corpo una scarsa flessibilità e una marcata rigidità nei movimenti.

4.      Una insistente assenza di capacità a gestire lo spazio con frequenti momenti nei quali molte coppie si trovavano concentrate in qualche piccolo spazio e con  il resto della pista (molto ampia) semivuota.

5.      Abbiamo notato una scarsa capacità a mantenere la performance necessaria per tutta la durata del brano musicale con cedimenti della coppia, interruzioni, coppie che non sono riuscite a ballare per tutta la durata dei 90 o 100 o poco più secondi. Troppe le coppie in queste condizioni.

6.      Manca, in sostanza, l’energia e la resistenza cioè l’allenamento adeguato.

7.      Per essere una prova di campionato, il livello medio complessivo delle competizioni lo aspettavo migliore.

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