Il mondo del ballo in Italia
14 mar 2007

A cura di
Rosario Rosito
Si può togliere la voce da un brano?
'Scrivo quest’articoletto a mo’ di appunto, nella speranza di evitare, il più possibile, una domanda che mi si pone con una frequenza esasperante. Per chi conosce, seppur superficialmente, il missaggio audio, la domanda non si pone nemmeno: tutti i brani audio, siano essi wave, mp3 o variamente compressi, non sono scomponibili. Per capire bene il perchè bisogna accennare brevemente a che cosa è il missaggio. Esso si esegue nello studio d’incisione, dopo aver registrato tutti gli strumenti, compreso la voce. A questo punto il tecnico del suono, si ritrova decine di tracce, ognuna relativa ad un singolo strumento registrato. Egli con l’ausilio del mixer, dosa il livello di ciascuna traccia, la quantità di effetti e tutte le altre regolazioni, e mixa (cioè fa confluire) il tutto su due tracce. Dunque il brano che esce da uno studio di registrazione è ormai mixato su due tracce stereo (left e right). Questo processo è irreversibile, salvo che non si ritorni nello studio, si riprendono i master con tutte le tracce registrate, si escludono le tracce della voce, e si effettua un nuovo missaggio. Per capire meglio il concetto immaginate il brano musicale come un frullato di frutta: riusciamo perfettamente a distinguere i sapori, ma non potremo più ritornare agli ingredienti che li hanno generati ed escluderne qualcuno. A meno che non facciamo il frullato daccapo (cioè ritorniamo nello studio di registrazione).
Ci sono però altre possibilità. La prima, più semplice, è quella di cercare un buon midifile del brano che ci serve. Il midifile è già senza voce e si può facilmente trasformare in un file wave per essere riprodotto su un CD. Per saperne di più sui midifile rimando all’articolo “Mp3, midi e wave: istruzioni per l’uso!” da me pubblicato su questo stesso sito.
Un’altra possibilità è quella di attenuare la voce con un filtro. In tal caso bisogna procurarsi un apposito software (“cool edit” o “goldwave” per esempio) e lavorare sulle frequenze medie per isolare al meglio possibile quelle della voce. Sicuramente finiremo per attenuare anche altri strumenti (le chitarre ad esempio) che lavorano anch’essi sulle frequenze medie. Il risultato sarà quello di avere un brano sicuramente più scadente di qualità, ma con la voce umana fortemente attenuata (qualcosina si sentirà sempre, per il fenomeno delle armoniche).
Rosario Rosito, 8 maggio 2006
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