Il mondo del ballo in Italia
12 gen 2010

A cura di
Sauro Amboni
Tango Argentino: 4) consigli per il cavaliere (a cura di Ubaldo Sincovich).


 

Consigli per l'uomo.

a cura dei Maestri Ubaldo Sincovich e Silvia Galetti




Come ho già sottolineato precedentemente è all'uomo che spetta la responsabilità del ballo e pertanto deve:

Muovere prima la parte superiore del corpo, per indicare alla donna la direzione nella quale andare, e solo successivamente le gambe ed i piedi.

Tra le gambe del ballerino non dovrebbe mai passare la luce; le ginocchia sono le ultime ad aprirsi e le prima a chiudersi in ogni passo. Le ginocchia non dovrebbero mai sopravanzare la verticale ideale che passa davanti al viso.

Nei passi, i piedi vanno appoggiati prima con l'alluce interno, poi pianta e tacco.

Questo aiuta a tenere le ginocchia unite; nei passi molto lunghi, si appoggia prima il tacco per ovvi limiti fisici.

Un' idea che aiuta potrebbe essere la seguente: “Si deve camminare come su un pavimento di legno che scricchiola senza fare il minimo rumore”.

Le braccia devono essere ferme e salde, per mantenere la posizione di guida a cui la donna si deve affidare.

L'asse del corpo deve essere portato verso la donna, con il peso sulle piante del piede;

I tacchi toccano terra ma senza peso; le gambe sono dritte ma non tese e si debbono muovere morbidamente.

Pensare ai passi che intende eseguire, uniformandosi alla capacità della donna che deve saggiare nella primissima parte di un tango.

Marcare alla donna i passi che intende eseguire con il dovuto anticipo, con delicatezza e leggerezza; non si deve mai strattonare o usare troppa forza nelle marche.

Portare sempre la donna e mantenerla nel suo equilibrio naturale, in modo che non trovi difficoltà a seguire i segnali; l'uomo deve essere sempre consapevole su quale piede la donna ha il proprio peso.

Tenere sotto controllo le altre coppie in pista, in modo da avere la cognizione degli spazi nei quali potersi muovere, ed uniformarsi alla “ronda”; è sempre spiacevole scontrarsi con le altre coppie o muoversi in disarmonia rispetto agli altri.

Interpretare la musica su cui si balla; è un fatto soggettivo, dettato dal momento e dal sentimento dell'uomo, e come tale deve essere trasmesso e comunicato alla donna.

Essere pronto a creare un nuovo passo da una marca non compresa dalla donna; nessuno, neanche la nostra ballerina, deve accorgersi che l'uomo ha segnalato male un passo.

Fare divertire la ballerina e divertirsi; ogni donna quando termina un tango ballato bene con un bravo tanguero ha sempre il sorriso sulle labbra.

Riuscire a comunicare alla donna la magia di un tango, che dura tre minuti, nei quali i ballerini devono dimenticare il mondo intorno a loro e vivere insieme “ l'emozione ”; e questo, deve essere percepibile anche da chi guarda la coppia.

 



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