Il mondo del ballo in Italia
14 dic 2013

A cura di
Sauro Amboni
Trofeo Telethon 2013.

 

 

 

 

 

Una iniziativa di elevato valore sociale,

umano e di solidarieta'

realizzata a sostegno di Telethon.

 

 

 

 

 

 

 


 

 

Presentazione.

 

Una iniziativa di elevato valore sociale, umano e di solidarieta', realizzata dal Maestro Antonino Altomare e dall’Associazione Tony Rose a sostegno di Telethon.

 

Ancora una volta gli italiani hanno dimostrato di saper comprendere l'importanza della ricerca sulla salute, soprattutto quando hanno la consapevolezza che i loro soldi vengono ben investiti.

 

 

Ecco la missione di Telethon:

  1. Vogliamo far avanzare la ricerca scientifica verso la cura della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche.
  2. Vogliamo dare priorità a quelle malattie che per loro rarità sono trascurate dai grandi investimenti pubblici ed industriali.
  3. Vogliamo dare fondi ad eccellenti progetti di ricerca ed ai migliori ricercatori in Italia.
  4. Vogliamo che gli italiani partecipino a questa lotta contro le malattie genetiche.
  5. Nato nel 1990 per volontà di pazienti affetti da distrofia muscolare allo scopo di sostenere la ricerca scientifica su questa malattia, Telethon due anni dopo ha esteso il suo programma di ricerca a tutte le malattie genetiche.
  6. Si stima che in tutto il mondo nascano ogni anno oltre otto milioni di bambini con un grave difetto di origine parzialmente o totalmente genetica.
  7. Far progredire la ricerca scientifica verso la cura di queste malattie trasformando ricerca eccellente in terapie disponibili ai pazienti è l’obiettivo attorno a cui Telethon ha strutturato tutte le sue attività mettendo a disposizione fondi adeguati e vincolandoli a criteri di scelta rigorosi e competitivi.

 

Premessa

Il 7 dicembre 2013 a Castellanza (VA) si è svolta una grande manifestazione con un importante Trofeo (Trofeo “Telethon”) e un prestigioso Team Match “Ballando per la vita”.

Alto il valore morale, educativo ed etico della manifestazione; ciò per l’encomiabile iniziativa di devolvere a Telethon il ricavato dello spettacolo.

Nel Palazzo dello Sport di Castellanza un grande evento di Danza Sportiva e spettacolo. Una iniziativa di elevato valore sociale, umano e di solidarietà a sostegno di Telethon.

 

Combattere le malattie genetiche. È la missione di Telethon e l'impegno che la Fondazione ha preso nei confronti di migliaia di persone che soffrono di queste patologie.

Un impegno che prevede il coinvolgimento e la partecipazione di cittadini, imprese e istituzioni per il finanziamento di una ricerca di eccellente qualità e di ricercatori all'avanguardia in Italia e nel mondo attraverso un ente trasparente che garantisce il miglior utilizzo dei fondi.

 

 

Telethon

La storia di Telethon nasce negli Stati Uniti, quando Jerry Lewis inventa una non stop televisiva per raccogliere fondi a favore della distrofia muscolare. Una formula di successo che fu adottata, a partire dal 1987, anche in Europa dall'Associazione francese contro le Miopatie (Afm).

 

Dal 1990, grazie all'incontro tra Susanna Agnelli e l'Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm), la maratona sbarca anche in Italia, sulle reti Rai. Per diventare presto un appuntamento fisso, pronto a ripetersi e a superarsi ogni anno.

Le attività di ricerca finanziate da Telethon comprendono la ricerca esterna, svolta da ricercatori che operano in istituti pubblici e privati non profit in Italia (università, ospedali, Consiglio nazionale delle ricerche e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico), e la ricerca interna, svolta negli istituti Telethon.

L'eccellenza della ricerca finanziata, la trasparenza e l'efficienza nella gestione dei fondi e il sostegno degli italiani sono i valori che ispirano Telethon nel lavoro di ogni giorno e che ne fanno una fondazione di ricerca biomedica riconosciuta a livello internazionale.

 

Un rapporto della March of Dimes Foundation stima che in tutto il mondo nascano ogni anno otto milioni di bambini con un grave difetto di origine parzialmente o totalmente genetica. Queste patologie sono causate da alterazioni di DNA e si trasmettono per via ereditaria; possono colpire qualsiasi organo e manifestarsi in qualunque età. Se ne conoscono diverse migliaia, la maggior parte con un decorso grave o letale e ad oggi senza una terapia efficace.

 

Due sono dunque le principali aree di attività di Telethon:

  • l'attività di raccolta dei fondi che culmina nella maratona televisiva e si avvale del supporto di numerosi sostenitori;
  • la valutazione, la selezione e il finanziamento dei progetti di ricerca, attraverso il ruolo centrale della Commissione medico scientifica.

A queste due attività si aggiungono:

  • la gestione della ricerca biomedica sulle malattie genetiche svolta presso gli istituti Telethon e la gestione dei progetti di ricerca svolti in istituti esterni ma che si avvalgono dei servizi amministrativi della Fondazione;
  • la sensibilizzazione scientifica sulle malattie genetiche attraverso i servizi dell'ufficio "Filo Diretto con i pazienti", che forniscono informazioni riguardanti la ricerca sulle suddette malattie e i riferimenti utili per la diagnosi;
  • il finanziamento e la gestione della ricerca tecnologica svolta presso il Tecnothon, il laboratorio Telethon che progetta ausili per le persone colpite da disabilità motorie.

 

 


 

 

Premessa

Il successo di una competizione trova riscontro soprattutto nel numero di coppie in pista e dal numero di spettatori sugli spalti.

Se osserviamo attentamente gli eventi di questi ultimi due o tre anni (anni questi di recessione) vediamo che le gare di maggior successo sono quelle di Telethon che ogni anno rappresentano la punta di diamante della Danza Sportiva Italiana. Gare queste che hanno come obiettivo la solidarietà, il senso umanitario e il bene di chi soffre.

È auspicabile che il suo esempio spinga altri Maestri ad altre iniziative analoghe, magari in tutte le 100 città d’Italia, per lo sviluppo del Ballo, l’affermazione della disciplina e il successo dello sport più frequentato e amato da tutti i popoli in tutti i tempi con l’obiettivo di unire gli sforzi per lo sviluppo del valore morale, educativo ed etico di queste manifestazioni; ciò per l’encomiabile iniziativa finale di devolvere ai più bisognosi e alle associazioni umanitarie  il ricavato dello spettacolo.

 

Osservazione: questo Reportage si riferisce quasi esclusivamente alle competizioni di sabato (tutte le classi e tutte le categorie Telethon). Per i commenti e le note delle gare di domenica (Trofeo Castellanza, Trofeo Tony Rose, ecc.)  ne verrà data una breve segnalazione specifica in altri reportage.

 

Una osservazione: “la pista”

Molte coppie di solito si lamentano perché costrette a ballare su mezza pista, l’esecuzione ne esce penalizzante, con forzature ai programmi preparati, con collisione fra coppie e con mortificazione dello spettacolo. Sabato questo fatto non si è verificato. Infatti, o si è ballato su pista unica oppure su doppia pista ma per turni di poche coppie iscritte.

 

Una riflessione su gli Show Dance

Sabato lo spettacolo e le esibizioni di campioni sono stati di grande successo con favolosi Team Match di Danze ST, LU, BS, Tango Argentino e Danze LA. Favoloso lo spettacolo di Tango Argentino che ha visto in pista campioni a livello mondiale.

 

 

La partecipazione e i giovani

Abbastanza buona. Rispetto alle competizioni di questi ultimi due anni, ho nottato una maggior partecipazione dei giovani rispetto a quella dei senior. Questo fatto è degno di rilievo.

Nel complesso però, ancora molte le classi e categorie con solo due o tre coppie iscritte.

 

Un consiglio ai competitori

In questa competizione, contrariamente a quelle di questi ultimi anni, ho notato una buona tenuta del tempo con pochissimi fuori tempo. Questi (fuori tempo) sono stati più frequenti nei Seniore e quasi nulli nei giovani.

Trattandosi prevalentemente di Classi “C”, il fatto è degno di rilievo.

Cari competitori, avete ballato bene. Ma la prossima volta voglio vedervi osservare meglio il lavoro dei piedi, la postura, le elevazioni, la chiusura dei piedi ove occorre, una più ordinata e corretta presa; insomma, la performance è data dallo stile e non dal numero di figurazione della coreografia!

 

 

Le musiche e l’acustica

L’acustica era buona e i brani musicali ottimi e adatti alla classe di gara prevalente che era la “C”. Un’osservazione: non avevo in mano il cronometro, ma era chiaro che i brani erano troppo lunghi per le categorie senior, ed inoltre troppo breve il tempo fra un ballo e l’altro. Il regolamento prevede tempi più brevi per i  brani e tempi maggiori di intervallo per la classe “C” senior II.

 

 

Una riflessione sui Giudici di Gara

Ritengo di dover osservare che i Giudici di Gara che giudicavano le proprie coppie di allievi in pista sia un comportamento moralmente inaccettabile anche se il regolamento prevede questa possibilità per la Classe “C”. A mio avviso dovrebbe essere modificato il regolamento.

Per ogni eventuale commento sui risultati, si rinvia agli skating pubblicati sul sito FIDS.

 

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