Il mondo del ballo in Italia
10 gen 2014

A cura di
Sauro Amboni
Un grande Personaggio: Maestro Dante Sarzo.

 

 

 

Parte prima :

Intervista e commenti a cura di Mara Romagnani.

 

 

DANTE SARZO: un grande Personaggio
del Ballo
Italiano e Internazionale
che ha fatto storia.

 

 

 

 



 

Premessa.

 

Le azioni concrete del passato vengono proposte all’uomo attivo come modello da seguire o da rifiutare per agire con grandezza nel proprio tempo e per trarre utili insegnamenti dall’esperienza delle precedenti generazioni. Questo è l’alto valore pedagogico della storia.

 

Per questo motivo e per rendere un doveroso omaggio all’impegno e ai sacrifici di chi ha saputo tenere alto il prestigio della danza nel mondo, regalandoci emozioni che non devono essere dimenticate, ho redatto questo articolo sul Maestro Dante Sarzo.

 

 

Il personaggio

 

Dante Sarzo nasce il 4 giugno 1932 a Curtarolo in provincia di Padova.

Già da piccolo aveva una predisposizione naturale per le arti. Amava dipingere come autodidatta, con risultati più che discreti. Ma la sua passione era il ballo, però essendo ancora troppo giovane, doveva essere accompagnato da un'adulto nei pochi locali di Padova dove si ballava.

Nel 1956 Pasquina Vettore una amica, gli propose di andare in una scuola di ballo. All'inizio non volle, ma poi si decise e frequentò la scuola del maestro Bacchin, una delle due esistenti a Padova.

Dopo poco il maestro Bacchin lo iscrisse a sua insaputa ad una gara di ballo, recalcitrante fece la gara vincendola. Iniziò così la carriera di ballerino, dell’uomo, dell’atleta del personaggio.

 

Poco tempo dopo la sua ballerina lo lasciò cambiando partner. Ma Dante non si diede per vinto, conobbe Paola Berto, (un piccolo “terremoto” di 13 anni più giovane di lui) ed insieme ebbero poi successo, vincendo molte gare.

 

Il 16 luglio 1958 Dante Sarzo conobbe Isa, sua futura moglie e partner.

 

Isa Herschelmann iniziò già da piccola a ballare. Iniziò in collegio nel 1951, dove fra gli altri sport organizzavano dei corsi di ballo e divenne subito una delle più brave.

Finito il collegio nel 1953 tornò ad Amburgo e continuò a ballare in una "vera" scuola.

Conobbe Guenther Eggers, un giovane studente dell'università tecnica di Braunschweig. Fu un'accoppiata perfetta.

Guenther era bravo e paziente, ed era già impegnato ufficialmente con Hella, la sua ragazza. Frequentarono i corsi di ballo di 1°-2°-3° livello, poi diversi corsi di preparazione alle competizioni.

Nelle prime gare i risultati non furono incoraggianti. Nel 1956 accompagnarono il loro Maestro di Ballo, Alfred Bartels, a Londra e per 3 settimane presero lezioni da Alex Moore (il Vate del ballo). Il risultato fu subito visibile. Passarono dalla classe 2 alla classe 1, e vinsero il Campionato di Germania del Nord così poterono partecipare al Campionato Nazionale di Germania, e giunsero al 2° posto.

Con quel risultato Isa poté salire nella classe Internazionale e partecipare a tutte la competizioni europee.

Nel 1958, all'improvviso fu convocata a partecipare ad una Tournee in Italia. Il 16 Luglio 1958 arrivò a Padova.

Alla sera ci fu una cena per tutti i partecipanti della Tournee all’Hotel Gran Italia, e fu in quel momento che conobbe Dante.

Dante e Isa Sarzo iniziano a ballare insieme realizzando successi a livello italiano, europeo e mondiale.

 

Sono stati 14 volte Campioni Italiani Assoluti Amatori nelle discipline di Danze Standard e Latino Americane, record ancor oggi imbattuto.

 

Elenco date e luoghi dove hanno vinto i loro 14 Titoli Nazionali omologati ICAD

 

Dicembre 1964      Castellino Dance (TO)                  1° Premio Danze Standard

                                                                                    1° Premio Combinata 10 Balli

 

 

Giugno 1967                        Villa Camerini (PD)           1° Premio Danze Standard

                                                                                      1° Premio Danze Latine

 

 

Novembre 1967     Hollywood Danze (TO)                1° Premio Danze Standard

                                   Eden Danze (TO)                    1° Premio Danze Latine

 

 

Novembre 1968     Olympia Danze (PD)                     1° Premio Danze Standard

                                                                                     1° Premio Danze Latine

 

 

Novembre 1969     Caluso (TO)                                     1° Premio Danze Standard

                                                                                       1° Premio Danze Latine

 

 

Dicembre 1970      Taverna Verde (FO)                      1° Premio Danze Standard

                                                                                    1° Premio Danze Latine

 

 

Dicembre 1971      Liberty Danze (TO)                       1° Premio Danze Standard

                                                                                    1° Premio Danze Latine

 

 

Raggiungono numerosi e prestigiosi risultati all’estero, rappresentando l’Italia in maniera eccellente.

 

Si riportano per brevità solo alcuni passaggi dei tantissimi premi ricevuti.

Sono per 10 volte consecutive Finalisti al "Gran   Premio d'Europa" Casinò di Baden (Svizzera), 3 volte Finalisti ai "Campionati Mitteleuropei" di Vienna-Graz-Bad Ischl (Austria), per 7 anni consecutivi rappresentanti dell'Italia ai "Campionati Europei e Mondiali" e Unici rappresentanti per l'Italia ai "Campionati Mondiali" al Madison Square Garden- New York – USA.

 

Partecipano ad oltre 500 Tornei Internazionali in Italia e all'Estero.

 

 

Anche attori e artisti cinematografici
(Per questa parte, si veda la seconda puntata)

Nel 1975 Dante e Isa Sarzo vengono interpellati da Sergio Corbucci per le coreografie del film in quattro episodi "Di che segno sei?".

Per un mese sono impegnati negli studi della VIDES Cinematografica a Roma.

Insegnano a ballare agli attori del film. Il cast del loro episodio era composto da Adriano Celentano, Mariangela Melato, Jack La Cajenne, Lilli Carati.

Nello stesso film i Maestri Dante e Isa Sarzo compaiono come ballerini.

Nel 1978 Adriano Celentano chiama i Maestri Dante e Isa Sarzo per le coreografie del film "Geppo il Folle". Tra gli interpreti, Adriano Celentano, Claudia Mori e Marco Columbro.

 

 

L’intervista

 

Di seguito l’intervista che il Maestro mi ha gentilmente rilasciato.

 

Dom. Quando la danza divenne per Lei una professione?

RIS. Passai al professionismo nell’agosto del 1972. Detti l'esame di maestro a Sottomarina (Chioggia) al Dancing Clodia, gestito allora dal segretario ANMB M° Piero Rolando. Mi esaminò il M° Ariel Mannoni ed era presente anche il Presidente M° Tino Besi di Milano.

Fu una sezione esclusivamente per me e furono proprio loro indurmi a passare al professionismo perchè in quel momento l'ANMB non aveva nessuna coppia di maestri da inviare, per l'Italia, ai Mondiali, Europei ed altre grandi competizioni.

Questo periodo durò circa cinque anni.

Poi ci ritirammo dalle competizioni dedicandoci alle esibizioni, televisione, cinema, due film con Celentano "Di che segno sei?" con Mariangela Melato e " Geppo il Folle" con Claudia Mori, in qualità di Coreografi.

 

Dom Tra i suoi mille impegni quali sono quelli che l'hanno maggiormente gratificato e quali le attività di cui è maggiormente orgoglioso?

RIS. Cio che mi ha maggiormente gratificato? Le competizioni! Ho girato mezzo mondo. L'Europa tutta. Maggiormente Austria, Germania, Svizzera, Iugoslavia. Molto anche l'Inghilterra.  Nel 1973 negli STATI UNITI ai Campionati del Mondo, Standard e Latini, al MADISON SQUARE GARDEN di New York. Fu un'esperienza straordinaria.

Quando cominciai a ballare con Isa, nelle gare all'estero dovemmo anche noi fare la gavetta. Poi finalmente la nostra prima finale all'estero, a Bled - Iugoslavia. Poi entrammo in finale in tutte le gare internazionali.

Un' anno dopo vincemmo la nostra prima gara internazionale " PREIS DE NATIONEN" a Baden (Zurigo). Una prerogativa che ci riempiva d'orgoglio era che in quasi tutte le gare estere, indipendentemente dalla classifica, la coppia preferita dal pubblico eravamo noi anche se i vincitori erano campioni europei o mondiali. Ho molti articoli di giornali che parlano di questo.

Mi permetta di raccontarLe l'episodio più significativo.

In una gara int.le a Ginevra, arrivammo al 4° posto. Allora tutte le coppie finaliste avevano il "ballo d'onore" da fare alla premiazione. Quando toccò a noi ballammo un samba. Un'apoteosi di applausi uniti a bis-bis-bis, che non smettevano.

Il direttore di gara e i giudici si guardavano stupiti perché non era mai successo la richiesta di bis alla 4° classificata e visto che il pubblico non smetteva ci fecero cenno di rientrare in pista. Ballammo un Paso Doble e alla fine, idem, come sopra, bis-bis-bis e non smettevano. Così il direttore di gara ci invitò a fare il 2° bis. Era presente tra i giudici Bobby Short che poi scrisse uno straordinario articolo su noi, nel DANCE NEW, di cui lui era l'editore.

Altre gratificazioni?  L'insegnamento! Insegnammo in tutta Italia, da Crotone a Merano, da Udine a Sassari. Maggiormente in Emilia, Toscana, Lazio, Campania, Abruzzo e Marche, tutto il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino.

Producemmo centinaia di campioni, molti dei quali diventarono maestri di ballo che poi io portai all'ANMB.

 

Dom Quali consigli si sente di dare alle giovani coppie o a chiunque si avvicini a questo meraviglioso sport?

RIS. CONSIGLI ALLE GIOVANI COPPIE? Non arrendersi mai ai primi insuccessi! Insistere e ancora insistere! Volontà !!! Una dote che abbatte le montagne!

 

Dom Mettendo a confronto il mondo del ballo di "ieri" rispetto a quello di "oggi", quali sono le sue impressioni e considerazioni, positive e/o negative?

RIS. IL MONDO DEL BALLO DI IERI ED OGGI! Grande evoluzione tecnica e coreografica. Giurie? E’ meglio non parlarne.

 

Dom Un'ultima domanda che può essere di aiuto alle persone che stanno entrando ora nel mondo del ballo, a quelle che ci sono già e anche a quelle che non lo lasceranno mai. Potrebbe darmi una definizione di che cosa significa per Lei "amore per il ballo"?

RIS. AMORE PER IL BALLO. Una cosa che viene dentro di noi, un sentimento di cui non esistono aggettivi per descriverlo. Lo si sente, lo si vive e i benefici che ci dà sono immensi.

 

Mi scusi Mara, se mi sono troppo dilungato. Un cordiale saluto.

Dante Sarzo

 

Ringraziamo il Maestro per averci regalato questo pezzo di storia del Mondo del Ballo e facciamo tesoro dei suoi consigli, nelle sue parole si legge tanto amore e dedizione per questo sport, o, come alcuni lo chiamano, arte.

 

Conclusioni

 

Ma il ballo non è solo questo, è anche invidia, arroganza, presunzione e arrivismo. Gli intrallazzi e i giochi di potere sono purtroppo all’ordine del giorno.

Cosa e come fare per arginare tutto questo? Ci sono fortunatamente tanti bravi maestri e ballerini che con onestà lavorano e studiano intensamente per migliorare il ballo.

Etica, professionalità e dignità morale non devono mai abbandonare i nostri cuori.

Formazione e crescita continua e soprattutto umiltà perché non si è mai veramente arrivati. Diamoci da fare e buon ballo a tutti.

 

Danze Sarzo è stato Consigliere nel Consiglio Direttivo Nazionale ANMB ai tempi della grande crescita del professionismo italiano.

 

Si veda la Parte Seconda per la sua meravigliosa biografia.

 

 

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