Il mondo del ballo in Italia
26 set 2011

A cura di
Sauro Amboni
Una giornata che passera' alla storia.

 

 

Una grande opera, una guida sicura e uno strumento per vincere

- reportage della Maestra Nadia Adele Cigolini -
Tecnico FIDS  (foto a fianco).

Un convegno di studio
al palazzo dello Sport di Castellanza
sul nuovo testo dei Balli Nazionali da competizione.


 

 

 

 

 


 

Premessa

Con oltre 200 partecipanti fra grandi maestri, tecnici di fama, campioni e atleti di successo, dirigenti regionali della Lombardia, Emilia, Liguria, Piemonte, tecnici e maestri neodiplomati, il 25 settembre si è compiuto uno stage che per la verità possiamo meglio chiamare “giornata di studio”.

L’oggetto? Lo scopo? Facciamo prima una doverosa premessa.

 

 

Gli anni ‘80 e ‘90

Nel 1987 nasce il primo libro del Ballo da Sala e Liscio Unificato per diffondere la cultura del ballo italiano e la conoscenza delle specifiche figure attraverso una normale Casa Editrice.

In precedenza sono circolati per decenni ciclostilati e dispense destinati ai soli maestri delle associazioni di professionisti. In questo libro, dell’autore Maestro Piero Rolando, erano spiegate e codificate le figurazioni per la preparazione alle competizioni e agli esami di maestro rimaste poi ufficiali per due decenni.

 

 

Dopo il 2000

Negli anni a seguire si sono alternati numerosi testi con tagli, aggiunte e variazioni che hanno modificato la struttura portante delle figurazioni di base contenute nel manuale stesso. In questi testi, ultimo la terza edizione di Gianni Nicoli, troviamo, per esempio, l’aggiunta di qualche figurazione, sia nuova ma anche presa a prestito dalle danze standard, sono stati introdotti i “segue” e i “precede” alle figurazioni di Rolando, sono stati rimossi i balli non appartenenti a quelli strettamente previsti dalla disciplina dei Balli Nazionali, in alcuni testi è stata ulteriormente specificata la tecnica dei movimenti, ed altre modifiche.

Nei 25 anni che vanno da Piero Rolando a Gianni Nicoli, si sono così disperse le caratteristiche di unicità tecnica e didattica a seguito dell’adozione di numerosi differenti testi sia nel tempo che per le varie organizzazioni del ballo.

 

 

E la FIDS?

Questo fatto ha reso la FIDS consapevole del disordine esistente in Italia sulla nomenclatura dei Balli Nazionali e della conseguente inderogabile esigenza di offrire un testo omogeneo, moderno, aggiornato e soprattutto conforme ai programmi, classi e categorie riguardanti le decine di migliaia di competitori e migliaia di insegnanti nella disciplina del Liscio Unificato e Ballo da Sala che annovera la FIDS stessa.

 

Si ricorda che la FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva) è l'unica Federazione riconosciuta dal CONI per organizzare e normare lo sport della Danza Sportiva in Italia (Consiglio Nazionale del CONI: Delibera 1355 del 26 giugno 2007) e che pertanto è tenuta, fra l’altro, a disciplinare sul territorio nazionale la tecnica dei Balli Nazionali da competizione.

Esigenza questa dettata anche dalla confluenza in FIDS e MIDAS di tecnici provenienti da un percorso formativo disomogeneo acquisito nelle differenti organizzazioni storiche del ballo.

 

 

E adesso?

La FIDS ha quindi incaricato una apposita Commissione di fare ordine. Si è così dato vita ad un nuovo testo (oggi ancora in bozza).

Con questa pregevole opera si colma una lacuna didattica per la formazione, l’aggiornamento e la preparazione dei competitori FIDS dalla Classe “B” alla “Master Class” nei Balli Nazionali in Italia. Il manuale è, inoltre, testo ufficiale per la preparazione agli esami di abilitazione MIDAS nella disciplina stessa.

Il manuale, rispetto alle varie e disomogenee iniziative esistenti, elabora e presenta numerose novità che sono una normale evoluzione storica dei metodi, della tecnica e della nomenclatura che di anno in anno accompagnano ogni disciplina per il miglioramento e il progresso della Danza Sportiva.

 

 

Il contenuto

Come tutti sappiamo, i termini tecnici usati nel Ballo e nella Danza sportiva sono tanti e il loro significato e le loro sigle a volte sono complessi, soprattutto per il ruolo che essi hanno nel far capire agli allievi ed aspiranti maestri cosa e come bisogna fare un certo “movimento”. Nel nuovo manuale questi termini sono quasi tutti nuovi e sono stati studiati per una loro facile comprensione.

Col nuovo testo si uniforma e si unificano le sigle dei balli, delle figurazioni e dei movimenti. Sigle oggi assai diverse nei differenti testi storici sul Ballo. Si viene così a creare una piacevole concordanza fra sigla e interpretazione dei movimenti.

Il libro presenta inoltre molte figurazioni innovative per allargare il bagaglio tecnico soprattutto per le classi superiori. Inoltre, modifica alcune denominazioni di quelle storiche per conferire maggior concordanza fra denominazione linguistica e struttura gestuale della figurazione.

 

 

E i segue e precede?

Il testo non presenta i “segue” e i “precede”. Questa dei “segue” è appunto un’altra novità; infatti i “segue” vanno creati sulla base della logica dei movimenti per una corretta costruzione delle amalgamazioni che devono essere belle, piacevoli e compatibili e adatte alla coppia che balla. Quindi, il libro non le elenca ma le lascia alla creatività e professionalità del Maestro.

 

Di notevole rilievo sono le innumerevoli variazioni presentate in calce ad ogni figurazione. Questo rende flessibili le amalgamazioni per una più variegata costruzione delle coreografie anche in relazione alla musicalità dei movimenti.

La parte introduttiva del testo (oltre 40 pagine) è molto utile per una visione globale della disciplina, della didattica, dell’organizzazione e dei contenuti innovativi collegati alle classi, alle figurazioni ammesse e ai regolamenti. Essa, la parte introduttiva, costituisce i pilastri di base su cui poggia il complesso edificio di tutta la tecnica successiva.

 

Infine, la bozza del manuale presenta una ricca bibliografia di riferimento culturale dei numerosi testi delle varie discipline anche non dei BN, sia storici e sia ancora in commercio, molto utile per i volonterosi che volessero approfondire e meglio conoscere alcuni argomenti dei Balli Nazionali nella complessa materia quale è la Danza Sportiva.

 

 

E ora ecco lo scopo dell’incontro

L’obiettivo dell’incontro è stato quello di discutere la bozza del manuale e ricevere critiche e suggerimenti da tutti i presenti per migliorare il testo stesso con aggiunte, modifiche e osservazioni nate dalla “base”.

Successivamente, dopo le modifiche emerse nella giornata di studio, il testo sarà sottoposto alla Direzione Nazionale per l’approvazione prima della stampa definitiva.

 

 

I partecipanti al Convegno di studio

Fra gli oltre duecento partecipanti erano presenti grandi maestri, tecnici di fama, campioni e atleti di successo, dirigenti regionali della Lombardia, Emilia, Liguria, Piemonte e anche molti tecnici e maestri neodiplomati.

Solo per citarne alcuni, hanno dato il loro costruttivo contributo: Nicola Ruggiero, Donato Scandiffio, Santo Oliva, Nadia Adele Cigolini, Incandela, Russo, Amboni, Altomare, Barbara Rattazzi, Sansottera, Gusella, Cristian Gatti, La Pica, Angelo Cannata, Maria Rosa Intrieri, Francesca Mastrilli, Luciano Asero, Anna Balestra, Curnis, Liuzza, Pino Mattea, Riboldi, Agostino Viotto, Angela Beltramini, Stefania Azzena, Marcella Costato, Craviero, e molti altri.

 

 

Le critiche?

La maggior parte dei gruppi di lavoro, appositamente costituiti per esaminare parte specifiche del testo, sono stati concordi nel ritenere l’Opera uno strumento di grande utilità pratica per il maestro e per il competitore.

Elogi e complimenti hanno coronato di successo la nuova iniziativa editoriale; molti sono stati i suggerimenti che puntualmente saranno esaminati e faranno poi parte integrante del contenuto del nuovo testo.

 

La presentazione della giornata, con un benvenuto a tutti i numerosissimi partecipanti, è stata curata da Antonino Altomare, i vari gruppi di lavoro avevano i coordinatori che fra l’altro prendevano nota dei suggerimenti (Azzena, Gatti, Cannata, Incandela, Russo, ecc.).

La discussione e presentazione generale dell’opera è stata curata dal Maestro Amboni.

 

 

Conclusioni

Quest’opera avrà un grande successo, una grande utilità, sarà uno strumento di lavoro per tutti e dopo l’approvazione del comitato Nazionale andrà in stampa e diventerà un punto di riferimento culturale e tecnico per tutti e per tanti anni a venire.

 

 

 

Brescia, 28 settembre 2011
Maestra Rag. Cigolini Nadia

 

Nella galleria immagini qui sotto troviamo alcune foto dei partecipanti.

Per il servizio fotografico completo si rinvia a: clicca qui.

 

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